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Decisione 2010/788/PESC del Consiglio del 20 dicembre 2010 concernente misure restrittive nei confronti della Repubblica democratica del Congo e che abroga la posizione comune 2008/369/PESC

Testo vigente

ALLEGATO II

ALLEGATO II ELENCO DELLE PERSONE FISICHE O GIURIDICHE, DELLE ENTITÀ E DEGLI ORGANISMI DI CUI ALL’ARTICOLO 3, PARAGRAFO 2

A. Persone

NomeInformazioni identificativeMotiviData di inserimento nell’elenco
1.Ilunga KAMPETEalias Gaston Hughes Ilunga Kampete; Hugues Raston Ilunga Kampete Data di nascita: 24.11.1964 Luogo di nascita: Lubumbashi (RDC) Cittadinanza: RDC Numero della carta d’identità militare: 1-64-86-22311-29 Indirizzo: 69, avenue Nyangwile, Kinsuka Mimosas, Kinshasa/Ngaliema, RDC Genere: maschileIn qualità di comandante della guardia repubblicana (GR) fino all’aprile 2020, Ilunga Kampete era responsabile delle unità della GR schierate sul terreno e coinvolte nell’uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa. Era inoltre responsabile della repressione e della violazione dei diritti umani commesse dagli agenti della GR, come la violenta repressione di un raduno dell’opposizione a Lubumbashi nel dicembre 2018. Dal luglio 2020 è stato un soldato di alto livello, in qualità di tenente generale delle forze armate congolesi (FARDC) e comandante della base militare di Kitona nella provincia del Congo centrale. In virtù delle sue funzioni, è responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC. Ilunga Kampete è stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.12.12.2016
2.Gabriel AMISI KUMBAalias Gabriel Amisi Nkumba; «Tango Fort»; «Tango Four» Data di nascita: 28.5.1964 Luogo di nascita: Malela, RDC Cittadinanza: RDC Numero della carta d’identità militare: 1-64-87-77512-30 Indirizzo: 22, avenue Mbenseke, Ma Campagne, Kinshasa/Ngaliema, RDC Genere: maschileEx comandante della prima zona di difesa delle forze armate congolesi (FARDC) che hanno preso parte all’uso sproporzionato della forza e alla repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa. Gabriel Amisi Kumba è stato vicecapo di stato maggiore delle FARDC responsabile delle operazioni e dell’intelligence dal luglio 2018 al luglio 2020. Da allora, esercita le funzioni di ispettore generale delle FARDC. Dato l’alto livello delle sue funzioni, è responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC. Gabriel Amisi Kumba è stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.12.12.2016
3.Célestin KANYAMAalias Kanyama Tshisiku Celestin; Kanyama Celestin Cishiku Antoine; Kanyama Cishiku Bilolo Célestin; «Esprit de mort» Data di nascita: 4.10.1960 Luogo di nascita: Kananga, RDC Cittadinanza: RDC N. di passaporto (RDC): OB0637580 (valido dal 20.5.2014 al 19.5.2019) Ha ottenuto il visto Schengen numero 011518403, rilasciato il 2.7.2016 Indirizzo: 56, avenue Usika, Kinshasa/Gombe, RDC. Genere: maschileIn qualità di commissario della polizia nazionale congolese (PNC), Célestin Kanyama si è reso responsabile dell’uso sproporzionato della forza e della repressione violenta nel settembre 2016 a Kinshasa. Célestin Kanyama è stato direttore generale delle scuole di formazione della PNC dal luglio 2017 all’aprile 2023. Nell’ottobre 2018, alcuni giornalisti hanno subito intimidazioni e sono stati privati della libertà da parte di funzionari di polizia dopo la pubblicazione di una serie di articoli riguardanti l’appropriazione indebita di razioni degli allievi di polizia e il ruolo svolto da Célestin Kanyama in tali eventi. Célestin Kanyama continua a essere un funzionario di polizia di alto grado ed è sempre in servizio attivo. Dato il suo ruolo di funzionario di alto livello della PNC, è responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalla PNC. Célestin Kanyama è stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.12.12.2016
4.John NUMBIalias John Numbi Banza Tambo; John Numbi Banza Ntambo; Tambo Numbi Data di nascita: 16.8.1962 Luogo di nascita: Jadotville-Likasi-Kolwezi, RDC Cittadinanza: RDC Indirizzo: 5, avenue Oranger, Kinshasa/Gombe, RDC. Genere: maschileDal luglio 2018 al luglio 2020 John Numbi è stato ispettore generale delle Forze armate congolesi (FARDC). Dato il suo ruolo, è responsabile delle violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC da luglio 2018 a luglio 2020, quali la violenza sproporzionata nei confronti di minatori illegali nel giugno-luglio 2019 da parte di truppe delle FARDC sotto la sua diretta autorità. John Numbi è stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. Fino all’inizio del 2021 John Numbi ha mantenuto una posizione di influenza nelle FARDC, in particolare nel Katanga, dove sono state segnalate gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC. John Numbi è coinvolto nelle attività destabilizzanti nella RDC finalizzate in particolare alla secessione della provincia di Katanga. John Numbi continua pertanto a rappresentare una minaccia per la situazione dei diritti umani nella RDC ed è responsabile di sostenere l’instabilità nel paese, in particolare nel Katanga.12.12.2016
7.Éric RUHORIMBEREalias Éric Ruhorimbere Ruhanga; «Tango Two»; «Tango Deux» Data di nascita: 16.7.1969 Luogo di nascita: Minembwe, RDC Cittadinanza: RDC Numero della carta d’identità militare: 1-69-09-51400-64 N. di passaporto (RDC): OB0814241 Indirizzo: Mbujimayi, Kasai Province, RDC Genere: maschileIn qualità di vicecomandante della 21a regione militare dal settembre 2014 al luglio 2018, Éric Ruhorimbere è stato responsabile dell’uso sproporzionato della forza e delle esecuzioni extragiudiziali commesse dalle forze armate congolesi (FARDC), in particolare nei contro la milizia Nsapu e contro donne e minori. Dal luglio 2018 all’ottobre 2022 Éric Ruhorimbere è stato comandante del settore operativo Nord Equateur. È a disposizione dello Stato maggiore delle FARDC ed è sempre in servizio attivo. Dato il suo ruolo nelle FARDC, è responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC. Éric Ruhorimbere è stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.29.5.2017
12.Justin BITAKWIRAalias Bihona-Hayi Posizione: deputato nazionale, responsabile della Wazalendo nel Kivu meridionale Data di nascita: 5.12.1960 Luogo di nascita: Lemera, RDC Cittadinanza: RDC Genere: maschile Funzione o professione: politico, ex ministro nazionale e presidente dell’Alleanza per la Repubblica e la coscienza nazionaleJustin Bitakwira è un politico congolese, ex ministro del governo e membro del partito politico «Unione per la nazione congolese». Nel febbraio 2025 è stato nominato dal presidente Tshisekedi responsabile, nel parlamento nazionale, della Wazalendo nel Kivi meridionale. Nei suoi discorsi pubblici ha ripetutamente incitato alla violenza e incoraggiato la discriminazione e l’ostilità nei confronti della comunità dei Banyamulenge, che è stata presa di mira e attaccata da gruppi armati. Tali narrazioni e discorsi incendiari contribuiscono ad alimentare il conflitto e la violenza nella RDC, in particolare nella regione di Hauts-Plateaux, caratterizzata da conflitti intercomunitari. Justin Bitakwira è pertanto responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, mediante istigazione alla violenza.8.12.2022
13.Joseph Nganzo Olikwa TIPIalias Colonel Tipi Ziro Ziro, Joseph Ngadjole, Joseph Nganzole Olikwa Data di nascita: 10.11.1977 Luogo di nascita: Bunia Fataki, RDC Cittadinanza: RDC Genere: maschile Grado: colonnello delle FARDC Carica: vicecomandante della 12a Brigata di reazione rapida a Minembwe, ex comandante del 312o battaglione della 31a Brigata principale di difesa Numero della carta d’identità militare: 1-77-96-32692-76Joseph Nganzo Olikwa Tipi è stato comandante del 312o battaglione della 31a Brigata principale di difesa delle Forze armate della Repubblica democratica del Congo (FARDC) fino a gennaio 2022. Sotto il suo comando e la sua responsabilità, le forze del 312o battaglione hanno commesso attacchi contro i civili e gravi violazioni dei diritti umani, tra cui stupri di donne tra giugno e dicembre 2021. In quanto colonnello e vicecomandante della 12a Brigata di reazione rapida a Minembwe (nel Kivu meridionale), Joseph Nganzo Olikwa Tipi rimane un alto ufficiale delle FARDC, incaricato dell’amministrazione e della logistica. In virtù delle sue funzioni, è responsabile delle recenti violazioni dei diritti umani commesse dalle FARDC. Joseph Nganzo Olikwa Tipi è stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC.8.12.2022
14.Désiré LONDROMA NDJUKPAalias: Désiré Lokana Lokanza Genere: maschile Funzione o professione: responsabile della difesa del gruppo CODECO URDPC («incarico della difesa»)Désiré Londroma Ndjukpa è un leader della Cooperativa per lo sviluppo del Congo/Unione dei rivoluzionari per la difesa del popolo congolese (CODECO URDPC), identificato come responsabile della difesa («incarico della difesa») e co-leader dell’ala politica. Il CODECO URDPC è un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale e contribuisce al conflitto armato, all’instabilità e all’insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni, violenze sessuali e attacchi contro i civili, come gli attacchi contro i campi per sfollati interni tra metà novembre 2021 e febbraio 2022 che hanno colpito in particolare la comunità Hema. In virtù della sua posizione di leader del CODECO URDPC, Londroma Ndjukpa è stato pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.8.12.2022
17.Alain François Viviane GOETZData di nascita: 24.4.1965 Luogo di nascita: Deurne, Anversa, Belgio Cittadinanza: belga Genere: maschileAlain Goetz è un uomo d’affari, ex titolare effettivo ed ex direttore di African Gold Refinery Ltd., registrata in Uganda. Era legato in qualità di consulente e promotore ad African Gold Refinery Ltd. Dal 2016 African Gold Refinery Ltd. ha ricevuto, acquistato, raffinato e commercializzato oro illegale proveniente dalle miniere della RDC controllate da gruppi armati non governativi, tra cui Mai-Mai Yakutumba e Raia Mutomboki, coinvolti in attività di destabilizzazione nella provincia del Kivu meridionale. Alain Goetz detiene inoltre nella regione interessi connessi all’oro, in particolare tramite la società Aldabra da lui precedentemente controllata, che, unitamente alla società Ngali Mining di proprietà statale ruandese, ha investito nella raffineria d’oro Aldango. Alain Goetz mantiene un interesse finanziario in Aldabra: la domanda di risarcimento danni che ha presentato al Centro internazionale per la risoluzione delle controversie in materia di investimenti è infatti tuttora pendente. Alain Goetz sta pertanto traendo vantaggio dal conflitto armato, dall’instabilità e dall’insicurezza nella RDC attraverso lo sfruttamento e il commercio illeciti di risorse naturali.8.12.2022
20.Charles SEMATAMAalias Sebanyana Funzione/grado: comandante, capo militare di Twirwaneho Data di nascita: 1975 Luogo di nascita: villaggio di Kalunyo, presso la località di Kamombo, Kivu meridionale, RDC Cittadinanza: RDC Genere: maschileCharles Sematama è un ex ufficiale delle forze armate congolesi (FARDC) e detiene la posizione di alto livello di comandante e capo militare del gruppo armato non governativo Twirwaneho operante nel Kivu meridionale, che sostiene di rappresentare la comunità dei Banyamulenge. Twirwaneho sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC ed è responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso il reclutamento volontario o forzato di minori affinché partecipino attivamente alle ostilità, agli attacchi contro i civili e le forze armate congolesi (FARDC) e alle uccisioni, come gli attacchi contro i civili nel villaggio di Mikenge nel novembre 2021, in cui sono state uccise almeno sei persone. Inoltre, Charles Sematama è stato direttamente coinvolto in sessioni di propaganda nonché nel reclutamento e nell’uso forzati di minori, anche come scorte armate. In virtù della sua posizione di leader di Twirwaneho e del suo diretto coinvolgimento nel reclutamento e nell’uso forzati di minori, Charles Sematama è stato pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.28.7.2023
22.Janvier Karairi («Karahiri») BUINGOFunzione/grado: generale, capo dell’Alliance des patriotes pour un Congo libre et souverain (Alleanza dei patrioti per un Congo libero e sovrano - APCLS) Data di nascita: intorno al 1962 Cittadinanza: presunta congolese (RDC) Genere: maschileJanvier Karairi detiene la posizione di alto livello di generale e capo dell’APCLS, un gruppo armato non governativo operante nella RDC nord-orientale che partecipa alla coalizione di gruppi armati «Alliance des résistants de la patrie» (Alleanza dei resistenti della patria - ARP) contro il Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Armée révolutionnaire du Congo – M23/ARC). L’APCLS sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC ed è responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso la partecipazione alle operazioni della coalizione di gruppi armati dell’ARP, come a Kitshanga e Rubaya in gennaio e alla fine di febbraio 2023, alle uccisioni di civili e agli attacchi contro di essi, in particolare contro i tutsi congolesi, e alle gravi violazioni commesse nei confronti di minori quali stupri e altre forme di violenza sessuale e rapimenti. In virtù della sua posizione di alto livello nell’APCLS, Janvier Karairi è stato pertanto coinvolto nella pianificazione, direzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.28.7.2023
23.Justin Maki GESIalias Le petit loup de la montagne Funzione/grado: comandante della CODECO/Alliance pour le Développement du Congo (Alleanza per lo sviluppo del Congo. Data di nascita: sconosciuta Cittadinanza: presunta congolese (RDC) Genere: maschileJustin Maki Gesi detiene la posizione di alto livello di comandante dell’ALC/CODECO, un gruppo armato non governativo che opera nella RDC nord-orientale (in particolare Ituri). L’ALC/CODECO sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC ed è responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso l’uso di minori come combattenti, sequestri, uccisioni e attacchi contro i civili, come l’attacco ai villaggi di Nyamamba e Mbogi il 13 gennaio 2023, dopo il quale sono state trovate più di 40 vittime. In virtù della sua posizione di alto livello nel CODECO/ALC, Justin Maki Gesi è pertanto coinvolto nella pianificazione, conduzione o compimento di atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.28.7.2023
25.Simon (Salomon) TOKOLONGAFunzione/grado: colonnello, comandante del 3411° reggimento delle FARDC Data di nascita: 17.4.1972 Luogo di nascita: Kishandja (Kivu settentrionale) Cittadinanza: RDC Genere: maschileIl colonnello Simon Tokolonga detiene una posizione di alto livello nelle forze armate congolesi (FARDC) in qualità di comandante del suo 3411° reggimento. Il colonnello Tokolonga ha partecipato a una riunione tenutasi a Pinga l’8 e il 9 maggio 2022, durante la quale gruppi armati locali, come la Nduma défense du Congo-Rénové (NDC-R) e l’APCLS, si sono riuniti e hanno creato una coalizione per resistere al Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Armée révolutionnaire du Congo – M23/ARC) (Alleanza dei resistenti della patria - ARP). La presenza del colonnello Tokolonga ha rivelato la cooperazione di alcuni membri delle FARDC con tale coalizione. Inoltre, i membri del 3411° reggimento delle FARDC hanno fornito armi e munizioni a gruppi armati operanti nella RDC, compresa la fornitura di più di una dozzina di scatole di munizioni ai combattenti delle FDLR («Forces démocratiques de libération du Rwanda – Forze democratiche per la liberazione del Ruanda») in Kazaroho nel luglio 2022. Il colonnello Tokolonga avrebbe coordinato diverse forniture di armi ai gruppi armati che operano contro M23/ARC. I gruppi armati non governativi riuniti parte della coalizione ARP, inclusi nel NDC-R, APCLS e le FDLR sostengono il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC e sono responsabili di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso il reclutamento e la formazione di combattenti, la partecipazione in operazioni contro M23/ARC, attacchi contro i civili, uccisioni e gravi violazioni commesse nei confronti di minori, come stupri e altre forme di violenza sessuale e rapimenti. In virtù della sua posizione di leader nel 3411° reggimento delle FARDC e del suo ruolo di coordinamento nell’approvvigionamento di armi, Simon Tokolonga è pertanto responsabile di fornire sostegno ai gruppi armati che sostengono il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, anche tramite la fornitura di armi e munizioni ai suddetti.28.7.2023
26.Jean Pierre NIRAGIREalias Jean-Pierre, Gasasira Funzione/grado: capitano. Comandante dell’unità delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi (FDR) attiva nel Kivu settentrionale. Cittadinanza: ruandese Genere: maschileIl capitano Jean-Pierre Niragire detiene la posizione di alto livello di comandante dell’unità delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi (FDR) schierate nella regione del Kivu settentrionale della RDC a partire dal maggio 2022. L’obiettivo delle azioni militari delle FDR sul territorio della RDC è stato quello di rafforzare il Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (Mouvement du 23 mars/Armée révolutionnaire du Congo – M23/ARC), un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale, in particolare fornendo ad esso truppe e materiale. L’M23/ARC sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC ed è responsabile di gravi abusi dei diritti umani in tale paese, in particolare attraverso attacchi contro i civili e le forze armate congolesi (FARDC), uccisioni, torture, stupri e lavori forzati, come una serie di uccisioni di civili nella città di Kisheshe il 29 novembre 2022. In qualità di comandante delle forze speciali delle FDR schierate nella regione del Kivu settentrionale, Jean Pierre Niragire è pertanto responsabile di fornire sostegno al gruppo armato M23/ARC, che sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare fornendo ad esso truppe e materiale.28.7.2023
27.Benjamin MBONIMPAFunzione/grado: segretario esecutivo del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC), supervisore del segretariato permanente dell’Alliance Fleuve Congo Genere: maschileBenjamin Mbonimpa detiene una posizione di alto livello in qualità di segretario esecutivo dell’M23/ARC, un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale. L’M23/ARC sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare mediante istigazione alla violenza. È inoltre responsabile di gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni di civili, attacchi e violenze sessuali nei loro confronti. In virtù della sua posizione di alto livello nell’M23/ARC, Benjamin Mbonimpa è pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.26.7.2024
28.Justin Gacheri MUSANGAalias Gaceri MUSANGA, CS BRAVO SIERRA, BRAVO THREE Funzione/grado: brigadier generale del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC), comandante della zona di difesa nord-occidentale Luogo di nascita: Masisi, RDC Genere: maschile Padre: Erasto Ntibaturana (capo consuetudinario degli Hutu a Busumba)Justin Gacheri Musanga detiene una posizione di alto livello in qualità di brigadier generale dell’M23/ARC, un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale. L’M23/ARC sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare mediante istigazione alla violenza. È inoltre responsabile di gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni di civili nonché attacchi e violenze sessuali nei loro confronti, come pure reclutamento di minori. In virtù della sua posizione di alto livello nell’M23/ARC, Justin Gacheri Musanga è pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.26.7.2024
29.Pierre Celestin RURAKABIJEalias Guillaume NGABO, Bagdad, Simba Guillaume, Samba Guillaume, Ngabo Simba Funzione/grado: vicecomandante del Commando de recherche et d’action en profondeur (CRAP) delle Forces Démocratiques pour la Libération du Rwanda - Forces Combattantes Abacunguzi (FDLR-FOCA); tenente colonnello. Cittadinanza: ruandese Genere: maschilePierre Celestin Rurakabije detiene una posizione di alto livello in qualità di vicecomandante all’interno delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda - Forces Combattantes Abacunguzi (FDLR-FOCA), un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale. In particolare, è il vicecomandante del «Commando de recherche et d’action en profondeur» (CRAP) delle FDLR-FOCA, considerato l’unità di commando e intelligence del gruppo armato. Le FDLR-FOCA sono un gruppo armato costituito in gran parte da Hutu e alcuni dei suoi leader parteciparono al genocidio del 1994 in Ruanda. Le FDLR-FOCA, compresa l’unità CRAP, contribuiscono al conflitto armato, all’instabilità e all’insicurezza nella RDC, in particolare attraverso violenze e gravi abusi dei diritti umani, tra cui attacchi contro i civili, uccisioni, violenze contro bambini, stupri e altri atti di violenza sessuale. In virtù della sua posizione di alto livello all’interno delle FDLR, Pierre Celestin Rurakabijeis è pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.26.7.2024
30.Gustave KUBWAYOalias Sirkoof, Surkoof, Sirkoff, Surcouf, Surcoff, Surcof, Surkouf, Syrkoff, Modeste, Slycove Funzione/grado: comandante del Commando de recherche et d’action en profondeur (CRAP) delle Forces Démocratiques pour la Libération du Rwanda - Forces Combattantes Abacunguzi (FDLR-FOCA); colonnello. Luogo di nascita: comune di Karago, prefettura di Gisenyi, Ruanda, o distretto di Nyabihu, provincia occidentale, Ruanda Cittadinanza: ruandese Genere: maschileGustave Kubwayo detiene una posizione di alto livello in qualità di comandante all’interno delle Forze democratiche per la liberazione del Ruanda - Forces Combattantes Abacunguzi (FDLR-FOCA), un gruppo armato che opera nella RDC orientale. Guida l’unità speciale delle FDLR-FOCA «Commando de recherche et d’action en profondeur» (CRAP), considerata l’unità di commando e intelligence del gruppo armato. Le FDLR-FOCA sono un gruppo armato costituito in gran parte da Hutu e alcuni dei suoi leader parteciparono al genocidio del 1994 in Ruanda. I combattenti delle FDLR-FOCA, compresa l’unità CRAP, hanno commesso stupri e altri atti di violenza sessuale e ucciso civili. Le FDLR-FOCA sono coinvolte sistematicamente in rapimenti a scopo di riscatto, detenzioni ed esecuzioni arbitrarie di civili e reclutamento di bambini soldato. Il gruppo armato è inoltre coinvolto in attività di disboscamento illegale, sfruttamento di risorse naturali come il carbone di legna e riscossione illegale di tasse presso i posti di controllo. In qualità di comandante dell’unità CRAP, Gustave Kubwayo è coinvolto nel compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato nella RDC.26.7.2024
31.Jean Claude HABYARIMANA MBITSEalias Jules MULUMBA, Habyarimana Mbitshemunda Funzione/grado: portavoce del «Collectif des mouvements pour le changement - Forces de défense du peuple» (CMC-FDP), portavoce e ufficiale di collegamento della VDP Luogo di nascita: groupement Rugari, territorio di Rutshuru, provincia del Kivu settentrionale, RDC Indirizzo: Bujumbura, Burundi Cittadinanza: congolese Genere: maschileJean Claude Habyarimana Mbitse detiene una posizione di alto livello in qualità di portavoce del «Collectif des mouvements pour le changement - Forces de défense du peuple» (CMC-FDP), un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale. Jean Claude Habyarimana Mbitse detiene inoltre una posizione di alto livello in qualità di portavoce e ufficiale di collegamento della cosiddetta «Wazalendo» o «Volontaires pour la Défense de la Patrie» (VDP), una coalizione di gruppi armati non governativi che operano nella RDC orientale che lotta contro la coalizione M23/RDF/AFC. Il CMC-FDP e la VDP sostengono il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare mediante istigazione alla violenza. In particolare, i combattenti del CMC-FDP e della VDP hanno commesso gravi violazioni e abusi dei diritti umani nei confronti di civili. Ad esempio, i combattenti della VDP sono coinvolti sistematicamente in rapimenti a scopo di riscatto, torture, stupri, detenzioni ed esecuzioni arbitrarie di civili e reclutamento di bambini soldato. In virtù della sua posizione di alto livello nel CMC-FDP e nella VDP, Jean Claude Habyarimana Mbitse è pertanto coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.26.7.2024
32.Dominique KAMANZI NDARURUTSEalias Domi, Dominique NDARURUTSE, Général, Dominique NDARUHUTSE Funzione/grado: comandante del «Collectif des mouvements pour le changement - Forces de défense du peuple» (CMC-FDP) Data di nascita: 1982 Luogo di nascita: Kashavu, groupement Bukombo, territorio di Rutshuru, provincia del Kivu settentrionale, RDC Cittadinanza: congolese Genere: maschileDominique Kamanzi Ndarurutse è un comandante del «Collectif des mouvements pour le changement - Forces de défense du peuple» (CMC-FDP), un gruppo armato attivo nella RDC orientale e parte della cosiddetta «Wazalendo» o «Volontaires pour la Défense de la Patrie» (VDP), una coalizione costituita dalle forze armate congolesi (FARDC) e da diversi altri gruppi armati. Questa coalizione lotta contro la coalizione del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC) / e «Alliance Fleuve Congo» (AFC) nella RDC orientale ed è coinvolta in violazioni dei diritti umani. Il CMC-FDP e la VDP sostengono il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare mediante istigazione alla violenza. In particolare, i combattenti del CMC-FDP e della VDP hanno commesso gravi violazioni e abusi dei diritti umani nei confronti di civili. Ad esempio, i combattenti della VDP sono coinvolti sistematicamente in rapimenti a scopo di riscatto, torture, stupri, detenzioni ed esecuzioni arbitrarie di civili e reclutamento di bambini soldato. In qualità di comandante del CMC-FDP, Dominique Kamanzi Ndarurutse ne opera il comando militare ed è pertanto coinvolto nel compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. In qualità di leader del CMC-FDP è inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato nella RDC.26.7.2024
33.Amigo KIBIRIGEalias Kibirige Muhammand, Mzee Amigo, Simba Amigo, Marine Funzione/grado: comandante delle Forze democratiche alleate Data di nascita: tra il 1975 e il 1979 Luogo di nascita: Masaka, Uganda Cittadinanza: ugandese Genere: maschileAmigo Kibirige è un comandante delle Forze democratiche alleate (ADF). Le ADF sono un gruppo armato non governativo che opera in Uganda e nella RDC orientale. Amigo Kibirige è stato identificato come uno dei principali comandanti delle ADF che operano a Mwalika. Le ADF sostengono il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC (particolarmente nelle province di Ituri e Kivu settentrionale), ad esempio mediante attacchi contro i civili. Sono inoltre responsabili di gravi abusi dei diritti umani, tra cui attacchi contro i civili, uccisioni e sequestri. In virtù della sua posizione di leader di alto livello in qualità di comandante delle ADF, Amigo Kibirige è coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.26.7.2024
34.Augustin MIGABOFunzione/grado: colonnello, vicecomandante del comando delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi (FDR) Data di nascita: marzo 1968 Luogo di nascita: Burundi Cittadinanza: ruandese Numero di leva: 1574 Genere: maschileIl colonnello Augustin Migabo detiene una posizione di alto livello in qualità di vicecomandante del comando delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi (FDR), schierate nella RDC dal maggio 2022, segnatamente nella regione del Kivu settentrionale. L’obiettivo della presenza delle FDR nella RDC è rafforzare le operazioni del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC), un gruppo armato non governativo che opera nel Congo orientale fornendo truppe e attrezzature. La presenza delle FDR nella RDC costituisce una violazione dell’integrità territoriale della RDC. Tale presenza sostiene altresì il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella regione, come pure gravi abusi e violazioni dei diritti umani perpetrati dai membri dell’M23/ARC. In virtù della sua posizione di alto livello all’interno delle truppe delle FDR presenti nella RDC, Augustin Migabo è responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC. È inoltre responsabile di fornire sostegno al gruppo armato M23/ARC, che sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare dotandolo di truppe e attrezzature.26.7.2024
35.Corneille NANGAA YOBELUOFunzione/grado: fondatore, leader e coordinatore politico dell’Alliance Fleuve Congo (AFC) Data di nascita: 9.7.1970 Luogo di nascita: Bagboya, territorio di Wamba, provincia di Haut-Uele, RDC Cittadinanza: congolese N. di passaporto: DP0000149, DP0003850 Genere: maschileCorneille Nangaa Yobeluo detiene una posizione di alto livello in qualità di fondatore, leader e coordinatore politico dell’Alliance Fleuve Congo (AFC), un movimento politico-militare che opera nella RDC orientale e che è apertamente associato a diversi gruppi armati non governativi, tra cui il Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC). Diversi gruppi armati non governativi, tra cui l’M23/ARC, hanno alimentato il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, con il sostegno dell’AFC. Chiedendo pubblicamente e ripetutamente il rovesciamento militare e violento del governo congolese, l’AFC incita altresì alla violenza. In virtù della sua posizione di alto livello in qualità di fondatore, leader e coordinatore politico dell’AFC, Corneille Nangaa Yobeluo è pertanto responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC. È inoltre responsabile di fornire sostegno al gruppo armato M23/ARC, che sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare formando un’alleanza e lavorando a stretto contatto con l’M23/ARC.26.7.2024
36.Bertrand BISIMWAFunzione/grado: capo (presidente) dell’ala politica del Movimento del 23 marzo (M23) Data di nascita: 8.9.1972 Luogo di nascita: Bukavu, Repubblica democratica del Congo Cittadinanza: congolese Genere: maschileBertrand Bisimwa detiene una posizione di alto livello in qualità di presidente del Movimento del 23 marzo (M23), un movimento armato non governativo. L’M23 sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare incitando alla violenza e insediando un’amministrazione parallela nella RDC orientale, il che costituisce una violazione dell’integrità territoriale della RDC. È inoltre responsabile di gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni di civili nonché attacchi e violenze sessuali nei loro confronti, come pure reclutamento di minori. In virtù della sua posizione di alto livello nell’M23, Bertrand Bisimwa è coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare contribuendo all’insediamento di amministrazioni parallele nella RDC orientale.17.3.2025
37.Ruki KARUSISIalias Rocky Funzione/grado: maggiore generale comandante del comando delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi (FDR) Data di nascita: 6.5.1974 Genere: maschile Cittadinanza: ruandese Numero di leva FDR: 2357Il maggiore generale Ruki Karusisi è il comandante delle forze speciali delle Forze di difesa ruandesi (FDR), schierate nell’RDC orientale. La presenza delle FDR nella RDC ha l’obiettivo di rafforzare le operazioni del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC), un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale, fornendo truppe e materiale. La presenza delle FDR costituisce una violazione dell’integrità territoriale della RDC e sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella regione. È inoltre responsabile di gravi abusi dei diritti umani, tra cui punizioni collettive, e sostiene gravi abusi dei diritti umani perpetrati dai membri dell’M23. Dato il suo ruolo di comandante del comando delle forze speciali delle FDR schierate nell’RDC orientale, Ruki Karusisi è responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella regione. È inoltre responsabile di fornire sostegno a entità che sostengono il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.17.3.2025
38.Désiré RUKOMERAFunzione/grado: responsabile del reclutamento e della propaganda del Movimento del 23 marzo (M23) Genere: maschile Cittadinanza: ruandeseDésiré Rukomera detiene una posizione di alto livello in qualità di responsabile del reclutamento e della propaganda del Movimento del 23 marzo (M23), un gruppo armato non governativo, dal gennaio 2024. L’M23 sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare mediante istigazione alla violenza. È inoltre responsabile di gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni di civili nonché attacchi e violenze sessuali nei loro confronti, come pure reclutamento di minori. In virtù della sua posizione di alto livello nell’M23, Désiré Rukomera è coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.17.3.2025
39.John Imani NZENZEalias Mike Bravo Funzione/grado: «colonnello» e capo dell’intelligence «G2» del gruppo armato M23 (M23) Data di nascita: 6.8.1978 Luogo di nascita: Kakwende (Kivu meridionale) Genere: maschile Cittadinanza: congoleseJohn Imani Nzenze detiene una posizione di alto livello in qualità di colonnello del Movimento del 23 marzo (M23), un movimento armato non governativo. L’M23 sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare mediante istigazione alla violenza. È inoltre responsabile di gravi abusi dei diritti umani, tra cui uccisioni di civili nonché attacchi e violenze sessuali nei loro confronti, come pure reclutamento di minori. In virtù della sua posizione di alto livello nell’M23, John Imani Nzenze è coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.17.3.2025
40.Eugène NKUBITOFunzione/grado: comandante terza divisione (maggiore generale) delle Forze di difesa ruandesi (FDR) Genere: maschile Cittadinanza: ruandese Numero di leva FDR: 218Dal giugno 2023 il maggiore generale Eugène Nkubito detiene una posizione di alto livello in qualità di comandante della terza divisione delle Forze di difesa ruandesi (FDR) schierate nella RDC orientale, segnatamente nella provincia del Kivu settentrionale. La presenza delle FDR nella RDC ha l’obiettivo di rafforzare le operazioni del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC), un gruppo armato non governativo che opera nella RDC orientale, fornendo truppe e materiale. La presenza delle FDR costituisce una violazione dell’integrità territoriale della RDC e sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella regione. È inoltre responsabile di gravi abusi dei diritti umani, tra cui punizioni collettive, e sostiene gravi abusi dei diritti umani perpetrati dai membri dell’M23. Dato il suo ruolo di comandante all’interno della terza divisione delle FDR schierate nell’RDC orientale, Eugène Nkubito è responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella regione.17.3.2025
42.Jean-Bosco NZABONIMPA MUPENZIFunzione/grado: rappresentante per le Finanze nel Kivu meridionale dell’AFC/M23 Luogo di nascita: Rubaya, Masisi, Kivu settentrionale Cittadinanza: congolese Genere: maschile Entità associate: Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC)Jean-Bosco Nzabonimpa Mupenzi è il rappresentante per le Finanze nel Kivu meridionale del Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC) che opera nella Repubblica democratica del Congo (RDC). Dal gennaio 2024 è stato attivo nella provincia del Kivu settentrionale, prima di essere nominato a coprire una nuova posizione nel Kivu meridionale nel marzo 2025. L’M23 è un gruppo armato ribelle responsabile dell’attuale conflitto armato. Sostiene altresì il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella regione, come pure gravi abusi e violazioni dei diritti umani perpetrati dai membri dell’M23, tra cui uccisioni di civili nonché attacchi e violenze sessuali nei loro confronti, come pure reclutamento di minori. Jean-Bosco Nzabonimpa Mupenzi fornisce sostegno al gruppo armato M23, in particolare assicurando la gestione del servizio Finanza e produzione dell’M23, come anche partecipando all’addestramento di nuove reclute. In virtù della sua posizione di alto livello all’interno dell’M23, Jean-Bosco Nzabonimpa Mupenzi è coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.17.3.2025
43.Francis KAMANZIFunzione/grado: direttore generale della Rwanda Cooperative Agency, ex amministratore delegato del Rwanda Mines, Petroleum and Gas Board (RMB) Cittadinanza: ruandese Genere: maschileFrancis Kamanzi ha detenuto una posizione di alto livello in qualità di amministratore delegato del Rwanda Mines, Petroleum and Gas Board (RMB) dal febbraio 2024 al luglio 2025, quando è stato nominato direttore generale della Rwanda Cooperative Agency (RCA). L’RCA è di competenza del ministero del Commercio e dell’industria. Una delle molte responsabilità dell’RCA prevede la regolamentazione e la supervisione delle organizzazioni cooperative. Tra esse, 141 cooperative operano nel settore minerario, il principale settore che genera entrate da esportazione in Ruanda. Francis Kamanzi è pertanto ancora coinvolto nello sfruttamento o nel commercio di risorse naturali. I minerali continuano a essere sfruttati nelle zone minerarie controllate dal Movimento del 23 marzo (M23) e oggetto di traffico verso il Ruanda a beneficio sia dell’Alliance Fleuve Congo/M23 che dell’economia ruandese, dove i minerali provenienti da queste zone di conflitto confluiscono nella produzione ruandese. In virtù della posizione di alto livello che ricopriva nell’RMB e della sua posizione attuale di direttore generale dell’RCA, Francis Kamanzi è responsabile di sfruttare il conflitto armato, l’instabilità o l’insicurezza nella RDC, anche attraverso lo sfruttamento o il commercio illeciti di risorse naturali.17.3.2025
44.Joseph MUSANGA BAHATIalias «Erasto»; «Bahati Erasto»; «Colonel Erasto»; «Colonel Bahati Musanga» Funzione/grado: governatore del Kivu settentrionale Data di nascita: 18.8.1978 Luogo di nascita: Bashali-Mokoto (Busumba) Cittadinanza: congolese Genere: maschile Entità associate: Movimento del 23 marzo/Alliance Fleuve Congo (M23/AFC)Joseph Musanga Bahati è una figura di primo piano nella struttura del gruppo ribelle Movimento del 23 marzo (M23) e all’interno dell’Alliance Fleuve Congo. Detiene da diversi anni la posizione di capo del servizio Finanza dell’M23. Nel febbraio 2025 è stato nominato governatore del Kivu settentrionale presso la nuova «amministrazione» illegale imposta dall’M23 in violazione della sovranità congolese. L’insediamento di un’amministrazione parallela nella RDC costituisce una violazione dell’integrità territoriale della RDC. Sostiene altresì il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella regione, come pure gravi abusi e violazioni dei diritti umani perpetrati dai membri dell’M23. In virtù della sua posizione di alto livello nell’M23, Joseph Musanga Bahati è coinvolto nel pianificare, dirigere o compiere atti che costituiscono gravi violazioni o abusi dei diritti umani nella RDC. È inoltre responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC.17.3.2025
  1. A.

B. Entità

NomeInformazioni identificativeMotiviData di inserimento nell’elenco
1.Alliance Fleuve Congo (AFC)Data di costituzione: 15.12.2023 Luogo di costituzione: KenyaL’Alliance Fleuve Congo (AFC) è un movimento politico-militare che opera nella RDC orientale e che è apertamente associato a diversi gruppi armati non governativi, tra cui il Movimento del 23 marzo/Esercito rivoluzionario congolese (M23/ARC). Diversi gruppi armati non governativi, tra cui l’M23/ARC, hanno alimentato il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, con il sostegno dell’AFC. Chiedendo pubblicamente e ripetutamente il rovesciamento militare e violento del governo congolese, l’AFC incita altresì alla violenza. L’AFC è pertanto responsabile di sostenere il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC. È inoltre responsabile di fornire sostegno al gruppo armato M23/ARC, che sostiene il conflitto armato, l’instabilità e l’insicurezza nella RDC, in particolare formando un’alleanza e lavorando a stretto contatto con l’M23/ARC.26.7.2024
2.Gasabo Gold RefineryLuogo di stabilimento: Kigali, RuandaLa Gasabo Gold Refinery (raffineria di oro Gasabo), con sede a Kigali, ha avviato le proprie attività di raffinazione il 1o giugno 2022 in seguito alla chiusura della raffineria di oro Aldango. L’estrazione e il traffico illegali di risorse naturali, compreso l’oro, provenienti dalla RDC orientale contribuiscono all’escalation del conflitto. Il transito di oro attraverso la Gasabo Gold Refinery, l’unica raffineria di oro in Ruanda, contribuisce all’esportazione illecita, attraverso il Ruanda, di oro estratto illegalmente. La Gasabo Gold Refinery sfrutta pertanto il conflitto armato, l’instabilità o l’insicurezza nella RDC, anche attraverso lo sfruttamento o il commercio illeciti di risorse naturali.17.3.2025