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Decisione (PESC) 2017/2074 del Consiglio del 13 novembre 2017 concernente misure restrittive in considerazione della situazione in Venezuela

Testo vigente

ALLEGATO I

ALLEGATO I Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui all’articolo 6, paragrafo 1, e all’articolo 7, paragrafo 1

NomeInformazioni identificativeMotiviData di inserimento nell’elenco
1.Néstor Luis REVEROL TORRESData di nascita: 28 ottobre 1964 Sesso: maschilePresidente della Zuliana Region Development Corporation (Corpozulia) dall’aprile 2024. Ex ministro dell’Energia elettrica (ottobre 2020 - aprile 2024), vicepresidente dei lavori pubblici e dei servizi e segretario esecutivo dello Stato maggiore del settore elettrico (Estado Mayor Eléctrico) (aprile 2019 - aprile 2024). Ministro dell’Interno, della giustizia e della pace dal 2016 all’ottobre 2020. Generale in capo della Guardia nazionale bolivariana dall’agosto 2020. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura di prigionieri (politici), e della repressione dell’opposizione democratica in Venezuela, compresi il divieto e la repressione delle manifestazioni politiche, commesse dalle forze di sicurezza sotto il suo comando.22.1.2018
2.Gustavo Enrique GONZÁLEZ LÓPEZData di nascita: 2.11.1960 Sesso: maschilePresidente di Petróleos de Venezuela (PDVSA). Direttore generale del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN) tra l’aprile 2019 e l’ottobre 2024. Consigliere per la sicurezza e l’intelligence del presidente Maduro dal gennaio 2019 e direttore generale del SEBIN dal febbraio 2014 all’ottobre 2018. Nel periodo in cui era alla direzione del SEBIN, i funzionari sotto la sua diretta autorità hanno commesso atti di detenzione arbitraria, tortura e trattamento crudele e disumano, compresa la violenza sessuale, nel carcere di El Helicoide. In qualità di direttore generale del SEBIN è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui detenzione arbitraria, trattamenti disumani e degradanti e tortura, e di repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Venezuela.22.1.2018
4.Antonio José BENAVIDES TORRESData di nascita: 13 giugno 1961 Sesso: maschileMembro dell’Assemblea nazionale non eletta democraticamente. Capo del governo del Distrito capital fino al gennaio 2018. Comandante generale della Guardia nazionale bolivariana fino al 21 giugno 2017. Coinvolto nella repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Venezuela e responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla Guardia nazionale bolivariana sotto il suo comando. Le sue attività e politiche come comandante generale della Guardia nazionale bolivariana, ad esempio affidando alla guardia nazionale bolivariana la guida delle attività di polizia nelle manifestazioni civili e perorando pubblicamente la competenza dei tribunali militari per giudicare i civili, hanno indebolito lo Stato di diritto in Venezuela.22.1.2018
5.Maikel José MORENO PÉREZData di nascita: 12 dicembre 1965 Sesso: maschileGiudice presso la sezione di appello penale della Corte suprema del Venezuela (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ). Ex presidente e ex vicepresidente della Corte suprema. In tali funzioni, ha sostenuto e facilitato le azioni e politiche del governo che hanno compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela ed è responsabile di azioni e dichiarazioni che hanno usurpato l'autorità dell'Assemblea nazionale, tra cui la nomina del Consiglio nazionale elettorale (CNE) nel giugno 2020 e la sospensione e sostituzione dei dirigenti di tre partiti di opposizione nel giugno e luglio 2020.22.1.2018
6.Tarek William SAAB HALABIData di nascita: 10 settembre 1963 Luogo di nascita: El Tigre, Anzoátegui, Venezuela Sesso: maschilePresidente del Consiglio morale repubblicano dal dicembre 2023. Procuratore generale venezuelano nominato dall'Assemblea costituente. In tali ruoli, e in quelli precedenti di Mediatore e presidente del Consiglio morale repubblicano, ha compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela sostenendo pubblicamente le attività contro gli oppositori del governo del Venezuela e la revoca delle competenze dell'Assemblea nazionale.22.1.2018
7.Diosdado CABELLO RONDÓNData di nascita: 15 aprile 1963 Sesso: maschileMinistro dell’Interno, della giustizia e della pace dall’agosto 2024. Membro dell’Assemblea nazionale non eletta democraticamente, ex presidente dell’Assemblea costituente e primo vicepresidente del Partito socialista unito del Venezuela (PSUV). Coinvolto in attività volte a compromettere la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela e nella repressione della società civile e dell’opposizione democratica, anche utilizzando i mezzi di comunicazione per attaccare e minacciare pubblicamente l’opposizione politica, altri media e la società civile e disponendo l’arresto di persone, dandone l’ordine anche al Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN).22.1.2018
8.Tareck Zaidan EL-AISSAMI MADDAHData di nascita: 12 novembre 1974 Sesso: maschileEx vicepresidente dell’economia ed ex ministro del Potere popolare del petrolio nonché per l’Industria e la produzione nazionale. In veste di ex vicepresidente del Venezuela con il controllo sulla direzione del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN), Tareck El-Aissami è responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani perpetrate dall’organizzazione, che comprendono detenzioni arbitrarie, indagini di matrice politica, trattamenti disumani e degradanti e tortura. È inoltre responsabile di avere sostenuto e attuato politiche e attività che compromettono la democrazia e lo Stato di diritto, compreso il divieto di manifestazioni pubbliche, nonché di avere guidato il «commando anti-colpo di Stato» del presidente Maduro, che ha preso di mira la società civile e l’opposizione democratica.25.6.2018
9.Sergio José RIVERO MARCANOData di nascita: 8 novembre 1964 Sesso: maschileIspettore generale dell’esercito nazionale bolivariano [Fuerza Armada Nacional Bolivariana (FANB)] fino al luglio 2023, comandante generale della Guardia nazionale bolivariana fino al 16 gennaio 2018, messo in «riserva attiva» nel luglio 2023. Coinvolto nella repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Venezuela e responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dalla Guardia nazionale bolivariana sotto il suo comando, compresi l’uso eccessivo della forza, la detenzione arbitraria e abusi ai danni della società civile e di membri dell’opposizione. Le sue attività e politiche in qualità di comandante generale della Guardia nazionale bolivariana, che è responsabile, tra l’altro, di aggressioni contro membri dell’Assemblea nazionale democraticamente eletta e dell’intimidazione di giornalisti che denunciavano brogli nelle elezioni dell’Assemblea costituente illegittima, hanno compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.25.6.2018
10.Jesús Rafael SUÁREZ CHOURIOData di nascita: 19 luglio 1962 Sesso: maschileDal gennaio 2021 presidente della Commissione per la difesa e la sicurezza dell’Assemblea nazionale non eletta democraticamente. Ex capo di Stato maggiore presso il comandante in capo della forza armata (tra il luglio 2019 e il settembre 2020). Ex comandante in capo dell’esercito nazionale bolivariano del Venezuela (fino a luglio 2019). Ex comandante generale dell’esercito nazionale bolivariano del Venezuela ed ex comandante della Regione di difesa integrale della Zona centrale (REDI Central) del Venezuela. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani commesse dalle forze sotto il suo comando durante il suo mandato di comandante generale dell’esercito nazionale bolivariano del Venezuela, compreso l’uso eccessivo della forza e il maltrattamento dei detenuti. Ha preso di mira l’opposizione democratica e sostenuto il ricorso ai tribunali militari per processare manifestanti civili.25.6.2018
11.Iván HERNÁNDEZ DALAData di nascita: 18.5.1966 Sesso: maschilePresidente della società telefonica nazionale del Venezuela (Compañía Anónima Nacional Teléfonos de Venezuela - Cantv). Maggiore Generale nella Forza armata nazionale bolivariana (FANB). Direttore generale presso la direzione generale del controspionaggio militare (DGCIM) tra il gennaio 2014 e l’ottobre 2024 e capo della guardia presidenziale tra il settembre 2015 e l’ottobre 2024. In qualità di capo della DGCIM Iván Hernández Dala è responsabile della repressione della società civile e dell’opposizione democratica e di gravi violazioni dei diritti umani commesse da membri della DGCIM sotto il suo comando, compresi la tortura, l’uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti.25.6.2018
12.Delcy Eloina RODRÍGUEZ GÓMEZData di nascita: 18 maggio 1969 Sesso: femminileVicepresidente del Venezuela e, dall’agosto 2024, ministra del Petrolio. Ex ministra dell’Economia, delle finanze e del commercio. Ex presidente dell’Assemblea costituente illegittima ed ex membro della commissione presidenziale per l’Assemblea nazionale costituente illegittima. Le sue azioni nella commissione presidenziale e poi in quanto presidente dell’Assemblea costituente illegittima hanno compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, fra l’altro usurpando i poteri dell’Assemblea nazionale e utilizzandoli per prendere di mira l’opposizione e impedirle di partecipare al processo politico.25.6.2018
13.Elías José JAUA MILANOData di nascita: 16 dicembre 1969 Sesso: maschileEx ministro del potere popolare per l’educazione. Ex presidente della commissione presidenziale per l’Assemblea nazionale costituente illegittima. Responsabile di compromissione della democrazia e dello Stato di diritto in Venezuela per via del suo ruolo guida nell’istituzione dell’Assemblea costituente illegittima.25.6.2018
14.Sandra OBLITAS RUZZAData di nascita: 7 giugno 1969 Sesso: femminileMinistra dell’Istruzione universitaria fino all’agosto 2024. Rettrice dell’Universidad Bolivariana de Venezuela nominata nel luglio 2020. Ex vicepresidente del Consiglio nazionale elettorale (CNE) ed ex presidente della Commissione del registro elettorale e civile. Responsabile di attività del CNE che hanno compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l’istituzione dell’Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale.25.6.2018
15.Freddy Alirio BERNAL ROSALESData di nascita: 16 giugno 1962 Luogo di nascita: San Cristóbal, Stato di Táchira, Venezuela Sesso: maschileGovernatore dello Stato di Táchira da quando ha vinto le elezioni nel novembre 2021. Ex capo del Centro di controllo nazionale dei comitati locali di approvvigionamento e produzione (CLAP) ed ex protettore dello Stato di Táchira. Anche commissario generale del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN). In qualità di capo dei CLAP e protettore dello Stato di Táchira ha potuto fare appello alle forze speciali (FAES) e influenzare le nomine di giudici e pubblici ministeri. Responsabile di compromissione della democrazia mediante la manipolazione, a fini elettorali, delle distribuzioni dei CLAP. Inoltre, in quanto commissario generale del SEBIN, è responsabile delle attività di tale servizio, fra cui gravi violazioni dei diritti umani come la detenzione arbitraria.25.6.2018
16.Katherine Nayarith HARRINGTON PADRÓNData di nascita: 5 dicembre 1971 Sesso: femminilePresidente del circuito giudiziario penale dell’area metropolitana di Caracas. Ex viceprocuratrice generale dal luglio 2017 fino all’ottobre 2018. Nominata viceprocuratrice generale dalla Corte suprema, anziché dall’Assemblea nazionale, in violazione della costituzione. Responsabile di compromissione della democrazia e dello Stato di diritto in Venezuela, fra l’altro avviando procedimenti penali per motivi politici e omettendo di indagare su denunce di violazioni dei diritti umani commesse dal regime di Maduro25.6.2018
17.Socorro Elizabeth HERNÁNDEZ DE HERNÁNDEZData di nascita: 11 marzo 1952 Sesso: femminileMembro (rettrice) del Consiglio nazionale elettorale (CNE) fino al 12 giugno 2020 e membro del Comitato nazionale elettorale (JNE). Responsabile delle attività del CNE che hanno compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l’istituzione dell’Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale in relazione all’annullamento di una votazione sulla revoca del presidente nel 2016, al rinvio delle elezioni governatoriali nel 2016 e allo spostamento dei seggi elettorali con breve preavviso prima delle elezioni governatoriali nel 2017.25.6.2018
18.Xavier Antonio MORENO REYESSesso: maschileSegretario generale del Consiglio nazionale elettorale (CNE) dal 2009 al giugno 2020. In tale funzione, Moreno Reyes ha agevolato e legittimato le decisioni del CNE, conferendo loro credibilità, in quanto il segretario generale del CNE svolge un ruolo nella definizione dell’agenda e nella formalizzazione delle decisioni. Moreno Reyes è rimasto segretario generale del CNE mentre la democrazia veniva gravemente minata e il ruolo indipendente del CNE nel processo elettorale veniva compromesso. È in tal modo responsabile di avere compromesso la democrazia in Venezuela, anche agevolando l’istituzione dell’Assemblea costituente illegittima e manipolando il processo elettorale.25.6.2018
19.Néstor Neptali BLANCO HURTADOData di nascita: 26 settembre 1982 Numero ID: V-15222057 Sesso: maschileComandante nella zona di controspionaggio militare n. 32 nella regione di Los Llanos. In qualità di maggiore nella Guardia nazionale bolivariana (GNB) ha lavorato a fianco di ufficiali presso la direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)] almeno dal dicembre 2017. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresi la tortura, l’uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture della DGCIM.27.9.2019
20.Rafael Ramón BLANCO MARREROData di nascita: 28 febbraio 1968 Numero ID: V-6250588 Sesso: maschileIspettore generale dell’esercito nazionale bolivariano (Fuerza Armada Nacional Bolivariana) del Venezuela dal luglio 2023. Ex generale di divisione dell’esercito nazionale bolivariano (Fuerza Armada Nacional Bolivariana) del Venezuela (luglio 2019 - luglio 2023). Ex vicedirettore della direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)]. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, l’uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture della DGCIM, commessi da ufficiali della DGCIM sotto il suo comando. Legato alla morte del capitano Acosta.27.9.2019
21.Carlos Alberto CALDERÓN CHIRINOSData di nascita: 3 luglio 1970 Numero ID: V-10352300 Sesso: maschileUfficiale del comando di élite della polizia nazionale venezuelana (PNB/FAES). Nominato vicedirettore della direzione Azioni strategiche e tattiche (DAET) della PNB nel 2023. Ex titolare di incarichi di alto livello (commissario generale, direttore di El Helicoide e direttore delle indagini strategiche) presso il Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN). Ufficiali della direzione per le indagini strategiche sotto il suo controllo hanno commesso arresti illegali, atti di tortura e altri maltrattamenti e violenza sessuale e di genere. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresi la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture del SEBIN. In particolare, ha partecipato ed è responsabile di atti di tortura e del trattamento crudele, disumano e degradante di detenuti presso El Helicoide, una prigione del SEBIN.27.9.2019
22.Alexis Enrique ESCALONA MARREROData di nascita: 12 ottobre 1962 Sesso: maschileCapo incaricato dell'Ufficio nazionale contro la criminalità organizzata e il finanziamento del terrorismo (ONDOFT) dal gennaio 2018 al maggio 2019. Maggiore Generale in pensione, ex viceministro per la Prevenzione e la sicurezza pubblica presso il ministero dell'Interno (nominato nel 2017 dal presidente Maduro) ed ex comandante nazionale del Comando nazionale antiestorsione e sequestri (Comando Nacional Antiextorsión y Secuestro, CONAS) (tra il 2014 e il 2017). Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresa la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti ad opera di membri del CONAS sotto il suo comando. Responsabile altresì della repressione della società civile ad opera di membri del CONAS sotto il suo comando.27.9.2019
23.Rafael Antonio FRANCO QUINTEROData di nascita: 14 ottobre 1973 Numero ID: V-11311672 Sesso: maschileGenerale di divisione della Forza armata nazionale bolivariana (FANB). Agente del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN). Capo della sicurezza presso l'aeroporto internazionale di Maiquetía dall'agosto 2019. Direttore della direzione speciale di indagini penali e criminologiche presso la direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)] tra il novembre 2016 e il novembre 2018. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresi la tortura, l'uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti presso strutture della DGCIM ad opera di membri della DGCIM sotto il suo comando, segnatamente nel carcere di Boleita. Ufficiali sotto la sua autorità sono stati anche coinvolti in violenza sessuale contro i detenuti. Responsabile altresì della repressione della società civile e dell'opposizione democratica ad opera di membri della DGCIM sotto il suo comando. Legato alla morte del capitano Acosta Arévalo.27.9.2019
24.Alexander Enrique GRANKO ARTEAGAData di nascita: 25 marzo 1981 Numero ID: V-14970215 Sesso: maschileCapo (direttore) della divisione per gli affari speciali (DAE) della direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)] dal 2017. Capo dell’Ufficio del carcere della DGCIM a Boleita dal 29 agosto 2022. Dal 2017 al 2022 ha ordinato, controllato detenzioni arbitrarie, sparizioni forzate a breve termine, tortura, compresa la violenza sessuale, e altri trattamenti crudeli, disumani o degradanti e vi ha partecipato direttamente. Promosso al grado di tenente colonnello della Guardia nazionale bolivariana il 1o luglio 2020. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresi la tortura, l’uso eccessivo della forza fino a cagionare la morte e lesioni personali e il maltrattamento di detenuti presso strutture della DGCIM, commessi dallo stesso e da ufficiali sotto il suo comando. Responsabile altresì della repressione della società civile ad opera di membri della DGCIM sotto il suo comando, nonché direttamente coinvolto in tale repressione. Legato alla morte del capitano Acosta Arévalo.27.9.2019
25.Hannover Esteban GUERRERO MIJARESData di nascita: 14 gennaio 1971 Sesso: maschileSecondo comandante e capo di Stato maggiore della 35a brigata di polizia militare dall’agosto 2019. Direttore della direzione speciale di indagini penali e criminologiche (DEIPC) presso la direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)] dal novembre 2018 all’agosto 2019. In veste di direttore della DEIPC ha diretto la sede della DGCIM nel carcere di Boleita. Durante tale periodo, ufficiali della DGCIM hanno commesso a Boleita atti di tortura e altri trattamenti crudeli, disumani o degradanti, nonché violenza sessuale. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresi la tortura, l’uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti, commessi dallo stesso e da ufficiali sotto il suo comando, soprattutto a Boleita. Legato alla morte del capitano Acosta Arévalo.27.9.2019
26.José Adelino ORNELAS FERREIRA Pseudonimi: José Adelino ORNELLA FERREIRA/José Adelino ORNELLAS FERREIRAData di nascita: 14 dicembre 1964 Luogo di nascita: Caracas, Distrito Capital, Venezuela numero ID: V-7087964 Sesso: maschileSegretario generale del Consiglio nazionale della difesa dal 26 luglio 2019 e capo di Stato maggiore presso il comandante in capo dal settembre 2020. Ex comandante della Regione strategica di difesa integrale capitale (REDI Capital), ex capo di Stato maggiore ed ex secondo in comando del Comando strategico operativo della forza armata nazionale bolivariana (CEOFANB) del Venezuela. In questi ruoli ha sostenuto e agevolato le azioni e le politiche del governo del Venezuela che hanno minato la democrazia e lo Stato di diritto nel paese. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e di repressioni della società civile e dell’opposizione democratica in Venezuela, anche ostacolando la fornitura di aiuti umanitari e ricorrendo all’uso eccessivo della forza da parte di ufficiali della Forza armata nazionale bolivariana (FANB) e dalle forze subordinate poste sotto il suo comando, tra cui la Regione strategica di difesa integrale (REDI), la Zona operativa di difesa integrale (ZODI) e la Guardia nazionale bolivariana.29.6.2020
27.Gladys DEL VALLE REQUENAData di nascita: 9 novembre 1952 Luogo di nascita: Puerto Santo, Sucre, Venezuela Numero ID: V-4114842 Sesso: femminileIspettrice generale dei tribunali dal 27 aprile 2022. Ex membro dell'Assemblea nazionale non eletta democraticamente, ex membro e seconda vicepresidente dell'Assemblea nazionale costituente (ANC) non riconosciuta. Nel suo ruolo guida nell'ANC non riconosciuta, ha minato la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, tra l'altro firmando il decreto che ha privato dell'immunità parlamentare il presidente dell'Assemblea nazionale del Venezuela, Juan Guaidó.29.6.2020
28.Tania Valentina DÍAZ GONZÁLEZData di nascita: 18 giugno 1963 Luogo di nascita: Caracas, Distrito Capital, Venezuela Numero ID: V-6432672 Sesso: femminileMembro dell’Assemblea nazionale non eletta democraticamente ed ex prima vicepresidente dell’Assemblea nazionale costituente (ANC) non riconosciuta. Nel suo ruolo guida nell’Assemblea nazionale costituente (ANC) non riconosciuta, ha minato la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, anche firmando il decreto che ha privato dell’immunità parlamentare il presidente dell’Assemblea nazionale del Venezuela, Juan Guaidó.29.6.2020
29.Elvis Eduardo HIDROBO AMOROSOData di nascita: 4 agosto 1963 Luogo di nascita: Caracas, Distrito Capital, Venezuela Numero ID: V-7659695 Sesso: maschilePresidente del Consiglio elettorale nazionale (CNE) del Venezuela dal 24 agosto 2023. Ex controllore generale (dal 23 ottobre 2018 all’agosto 2023), nonché ex primo e secondo vicepresidente dell’Assemblea nazionale costituente (ANC) non riconosciuta. Con le sue azioni ha minato la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, tra l’altro impedendo ai membri dell’opposizione di ricoprire cariche pubbliche per 15 anni e assumendo un ruolo guida nell’ANC non riconosciuta, firmando la «legge contro l’odio», giustificando la destituzione di un governatore dell’opposizione legalmente eletto, vietando a Juan Guaidó di candidarsi per qualsiasi incarico pubblico e proclamando i risultati delle elezioni presidenziali del luglio 2024 senza che il CNE sotto la sua guida pubblicasse i verbali ufficiali delle votazioni dei seggi elettorali.29.6.2020
30.Juan José MENDOZA JOVERData di nascita: 11 marzo 1969 Luogo di nascita: Trujillo, Venezuela Indirizzo: Arnoldo Gabaldón, Candelaria, Edo. Trujillo Numero ID: V-9499372 Sesso: maschileEx secondo vicepresidente della Corte suprema venezuelana (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ) ed ex presidente della sezione costituzionale della Corte suprema (febbraio 2017-aprile 2022). Con le sue azioni ha minato la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, tra l'altro attraverso una serie di decisioni giudiziarie negli ultimi due anni che hanno limitato o indebolito i poteri costituzionali dell'organo legislativo democraticamente eletto del Venezuela, l'Assemblea nazionale.29.6.2020
31.Jorge Elieser MÁRQUEZ MONSALVEData di nascita: 20.2.1971 Luogo di nascita: Caracas, Venezuela Numero ID: V-8714253 Sesso: maschileMinistro dell’Energia elettrica e vicepresidente dei lavori pubblici e dei servizi di pubblica utilità dal 23 aprile 2024. Ex ministro del gabinetto della presidenza e direttore generale della Commissione nazionale delle telecomunicazioni (CONATEL) dal 7 agosto 2017. Con le sue azioni ha minato la democrazia o lo Stato di diritto in Venezuela, tra l’altro limitando gravemente i diritti del popolo venezuelano in materia di libertà di stampa, libertà di espressione e informazione. Ha utilizzato i poteri speciali della CONATEL per mettere a tacere le critiche e gli oppositori del regime bloccando, filtrando e oscurando siti Internet, revocando licenze per stazioni radiofoniche e televisive e rifiutando di concedere nuove licenze.29.6.2020
32.Farik Karin MORA SALCEDOnumero ID: V-8608523 Sesso: maschileProcuratore del primo tribunale speciale venezuelano di primo grado avente un ufficio presso la direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)]. Con le sue azioni ha minato la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, tra l’altro avviando azioni penali per motivi politici che hanno portato alla detenzione arbitraria di membri dell’Assemblea nazionale e di altri funzionari che si oppongono al regime di Maduro.29.6.2020
33.Dinorah Yoselin BUSTAMANTE PUERTAData di nascita: 14 gennaio 1975 numero ID: V-10002096 Sesso: femminileProcuratrice del primo tribunale speciale venezuelano di primo grado avente un ufficio presso la direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)]. Con le sue azioni ha minato la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, tra l’altro avviando azioni penali per motivi politici che hanno portato alla detenzione arbitraria di membri dell’Assemblea nazionale e di altri funzionari che si oppongono al regime di Maduro.29.6.2020
34.Luis Eduardo PARRA RIVEROData di nascita: 7 luglio 1978 Numero ID: V-14211633 Sesso: maschileMembro dell’Assemblea nazionale non eletta democraticamente. In qualità di membro dell’Assemblea nazionale eletta nel 2015 ha inscenato la sua elezione a presidente dell’Assemblea Nazionale il 5 gennaio 2020, compromettendo in tal modo la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela. L’elezione si è svolta mentre la polizia militare bloccava l’ingresso di vari parlamentari alla sede dell’Assemblea nazionale e senza che si raggiungesse il quorum. Pertanto, i membri dell’opposizione hanno dovuto organizzarsi al di fuori della sede dell’Assemblea nazionale per rieleggere presidente Juan Guaidó. Poco dopo l’elezione inscenata di Parra Rivero, sostenuta dal partito politico del regime (PSUV), Parra Rivero è stato accolto calorosamente da Maduro e dall’Assemblea nazionale costituente (ANC) non riconosciuta.29.6.2020
35.Franklyn Leonardo DUARTEData di nascita: 15 maggio 1977 Numero ID: V-3304045 Sesso: maschileMembro dell’Assemblea nazionale non eletta democraticamente. Ex membro e primo vicepresidente illegittimamente eletto dell’Assemblea nazionale eletta nel 2015. In qualità di membro dell’Assemblea nazionale eletta nel 2015, ha inscenato la sua elezione a primo vicepresidente dell’Assemblea nazionale il 5 gennaio 2020, compromettendo in tal modo la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela. L’elezione si è svolta mentre la polizia militare bloccava l’ingresso di vari parlamentari alla sede dell’Assemblea nazionale e senza che si raggiungesse il quorum. Pertanto, i membri dell’opposizione hanno dovuto organizzarsi al di fuori della sede dell’Assemblea nazionale per rieleggere presidente Juan Guaidó. Poco dopo l’elezione inscenata di Duarte, sostenuta dal partito politico del regime (PSUV), l’elezione della giunta direttiva dell’Assemblea nazionale è stata accolta con soddisfazione da Maduro e dall’Assemblea nazionale costituente (ANC) non riconosciuta.29.6.2020
36.José Gregorio NORIEGA FIGUEROAData di nascita: 21 febbraio 1969 Numero ID: V-8348784 Sesso: maschileMembro dell’Assemblea nazionale non eletta democraticamente. Ex membro e secondo vicepresidente illegittimamente eletto dell’Assemblea nazionale eletta nel 2015. Illegittimamente nominato direttore del comitato ad hoc del partito politico Voluntad Popular. In qualità di membro dell’Assemblea nazionale eletta nel 2015, ha inscenato la sua elezione a secondo vicepresidente dell’Assemblea nazionale il 5 gennaio 2020, compromettendo in tal modo la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela. L’elezione si è svolta mentre la polizia militare bloccava l’ingresso di vari parlamentari alla sede dell’Assemblea nazionale e senza che si raggiungesse il quorum. Pertanto, i membri dell’opposizione hanno dovuto organizzarsi al di fuori della sede dell’Assemblea nazionale per rieleggere presidente Juan Guaidó. Poco dopo l’elezione inscenata di Noriega, sostenuta dal partito del regime (PSUV), l’elezione della giunta direttiva dell’Assemblea nazionale è stata accolta con soddisfazione da Maduro e dall’Assemblea nazionale costituente (ANC) non riconosciuta. Nel luglio 2020 Noriega, aiutato dalla Corte suprema di giustizia venezuelana [Tribunal Supremo de Justicia (TSJ)], ha illegittimamente assunto la leadership del partito politico Voluntad Popular, compromettendo ulteriormente in tal modo la democrazia in Venezuela.29.6.2020
37.Remigio CEBALLOS ICHASOData di nascita: 1.5.1963 Numero ID: V-6557495 Sesso: maschileAmbasciatore del Venezuela in Cina. Ex ministro dell’Interno e della giustizia del Venezuela (agosto 2021-agosto 2024) e vicepresidente del governo per la sicurezza dei cittadini. Ex comandante del Comando strategico operativo dell’esercito nazionale bolivariano [Comando Estratégico Operacional Fuerzas Armadas Nacionales Bolivarianas (CEOFANB)] del Venezuela, il massimo organo delle forze armate venezuelane (giugno 2017 - luglio 2021). Il CEOFANB controlla l’esercito nazionale bolivariano [Fuerza Armada Nacional Bolivariana (FANB)] e la Guardia nazionale bolivariana. Il CEOFANB è inoltre responsabile del coordinamento degli interventi della FANB durante le manifestazioni. Nella sua posizione di comandante del CEOFANB si è reso responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compreso l’uso eccessivo della forza e trattamenti disumani e degradanti da parte di ufficiali della FANB e di forze subordinate poste sotto il suo comando, compresa la Guardia nazionale bolivariana. Varie fonti, tra cui la missione internazionale indipendente di accertamento dei fatti sulla Repubblica bolivariana del Venezuela, attribuiscono violazioni dei diritti umani alla FANB e alla Guardia nazionale bolivariana.22.2.2021
38.Omar José PRIETO FERNÁNDEZData di nascita: 25 maggio 1969 Numero ID: V-9761075 Sesso: maschileEx governatore dello Stato di Zulia (2017-2021). In tale posizione ha compromesso la democrazia e lo Stato di diritto nello Stato di Zulia. Ha prestato giuramento dinanzi all’Assemblea nazionale costituente (ANC) non riconosciuta, dopo che il legittimo vincitore delle elezioni si è rifiutato di prestare giuramento dinanzi ad essa. Omar José Prieto Fernández ha promosso attivamente le elezioni non democratiche per l’Assemblea nazionale tenutesi il 6 dicembre 2020. Inoltre, nello Stato di Zulia ha minacciato di effettuare visite a domicilio dei leader dell’opposizione e ha dichiarato l’intenzione di proclamare l’indipendenza dello Stato di Zulia qualora un governo ad interim guidato da Juan Guaidó avesse assunto il potere. Membro attivo del Partito socialista unito del Venezuela (PSUV)22.2.2021
39.José Dionisio BRITO RODRÍGUEZData di nascita: 15 gennaio 1971 numero ID: V-8263861 Sesso: maschileMembro dell’Assemblea nazionale non eletta democraticamente e presidente della commissione parlamentare che indaga sulle «azioni perpetrate contro la Repubblica» da membri dell’Assemblea nazionale eletta nel 2015. José Dionisio Brito Rodríguez ha inoltre assunto illegittimamente la direzione del partito di opposizione Primero Justicia in seguito a una decisione della Corte suprema del giugno 2020. Nel 2019 è stato espulso da Primero Justicia a seguito di accuse di corruzione. Inoltre, in qualità di membro dell’Assemblea nazionale ha partecipato all’elezione illegittima di Luis Eduardo Parra Rivero a presidente dell’Assemblea nazionale il 5 gennaio 2020, compromettendo in tal modo la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela. L’elezione si è svolta mentre la polizia militare bloccava l’ingresso di vari parlamentari alla sede dell’Assemblea nazionale e senza che si raggiungesse il quorum. Pertanto, i membri dell’opposizione hanno dovuto organizzarsi al di fuori della sede dell’Assemblea nazionale per rieleggere presidente Juan Guaidó. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto del Venezuela.22.2.2021
40.José Bernabé GUTIÉRREZ PARRAData di nascita: 21 dicembre 1952 numero ID: V-1565144 Sesso: maschileMembro dell’Assemblea nazionale non eletta democraticamente e leader illegittimo del partito di opposizione Acción Democrática. José Bernabé Gutiérrez Parra ha ottenuto il controllo illegittimo del partito di opposizione Acción Democrática nel giugno 2020 mediante una sentenza della Corte suprema. Contravvenendo alla posizione sostenuta dal partito prima che ne assumesse il controllo, Gutiérrez Parra ha partecipato con Acción Democrática alle elezioni non democratiche dell’Assemblea nazionale tenutesi il 6 dicembre 2020. Gutiérrez Parra ha cambiato la posizione del partito, ne ha utilizzato i simboli e ha partecipato alle elezioni e a eventi pubblici quali dibattiti televisivi. È stato espulso dal partito da membri legittimi di Acción Democrática che hanno definito le sue azioni atti di cospirazione e tradimento. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto del Venezuela.22.2.2021
41.Luis Fernando DAMIANI BUSTILLOSData di nascita: 27 aprile 1946 Sesso: maschileGiudice presso la sezione costituzionale della Corte suprema (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ). In qualità di membro della sezione costituzionale della Corte suprema è responsabile di azioni, dichiarazioni e decisioni che hanno usurpato i poteri costituzionali dell’Assemblea nazionale e leso i diritti elettorali dell’opposizione, compresa la nomina unilaterale del Consiglio nazionale elettorale (Consejo Nacional Electoral, CNE) da parte della Corte suprema nel giugno 2020 e la sospensione e la sostituzione unilaterale dei dirigenti di tre tra i principali partiti democratici di opposizione nel giugno e luglio 2020, nonché la proroga della sentenza sul partito Acción Democrática per un altro anno nel maggio 2021. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela; ha sostenuto e facilitato l’indebolimento della democrazia e dello Stato di diritto da parte del potere esecutivo.22.2.2021
42.Lourdes Benicia SUÁREZ ANDERSONData di nascita: 7 marzo 1965 Sesso: femminileGiudice presso la sezione costituzionale della Corte suprema (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ) dal dicembre 2005 e vicepresidente della sezione costituzionale dall'aprile 2022. Ex presidente della sezione costituzionale ed ex prima vicepresidente della Corte suprema. In qualità di membro della sezione costituzionale della Corte suprema è responsabile di azioni, dichiarazioni e decisioni che hanno usurpato i poteri costituzionali dell'Assemblea nazionale e leso i diritti elettorali dell'opposizione, compresa la nomina unilaterale del Consiglio nazionale elettorale (Consejo Nacional Electoral, CNE) da parte della Corte suprema nel giugno 2020 e la sospensione e la sostituzione unilaterale dei dirigenti di tre tra i principali partiti democratici di opposizione nel giugno e luglio 2020, nonché la proroga della sentenza sul partito Acción Democrática per un altro anno nel maggio 2021. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela; ha sostenuto e facilitato l'indebolimento della democrazia e dello Stato di diritto da parte del potere esecutivo.22.2.2021
43.Calixto Antonio ORTEGA RÍOSData di nascita: 12 ottobre 1950 Sesso: maschileGiudice presso la sezione costituzionale della Corte suprema (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ). In qualità di membro della sezione costituzionale della Corte suprema è responsabile di azioni, dichiarazioni e decisioni che hanno usurpato i poteri costituzionali dell’Assemblea nazionale e leso i diritti elettorali dell’opposizione, compresa la nomina unilaterale del Consiglio nazionale elettorale (Consejo Nacional Electoral, CNE) da parte della Corte suprema nel giugno 2020 e la sospensione e la sostituzione unilaterale dei dirigenti di tre tra i principali partiti democratici di opposizione nel giugno e luglio 2020, nonché la proroga della sentenza sul partito Acción Democrática per un altro anno nel maggio 2021. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela; ha sostenuto e facilitato l’indebolimento della democrazia e dello Stato di diritto da parte del potere esecutivo.22.2.2021
44.René Alberto DEGRAVES ALMARZASesso: maschileGiudice supplente presso la sezione costituzionale della Corte suprema (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ) dall'aprile 2022. Ex giudice della sezione costituzionale della Corte suprema. In qualità di membro della sezione costituzionale della Corte suprema è stato responsabile di azioni, dichiarazioni e decisioni che hanno usurpato i poteri costituzionali dell'Assemblea nazionale e leso i diritti elettorali dell'opposizione, compresa la nomina unilaterale del Consiglio nazionale elettorale (Consejo Nacional Electoral, CNE) da parte della Corte suprema nel giugno 2020 e la sospensione e la sostituzione unilaterale dei dirigenti di tre tra i principali partiti democratici di opposizione nel giugno e luglio 2020, nonché la proroga della sentenza sul partito Acción Democrática per un altro anno nel maggio 2021. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela; ha sostenuto e facilitato l'indebolimento della democrazia e dello Stato di diritto da parte del potere esecutivo.22.2.2021
45.Arcadio DELGADO ROSALESData di nascita: 23 settembre 1954 Sesso: maschileEx giudice e vicepresidente presso la sezione costituzionale della Corte suprema (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ). In qualità di membro della sezione costituzionale della Corte suprema è stato responsabile di azioni, dichiarazioni e decisioni che hanno usurpato i poteri costituzionali dell'Assemblea nazionale e leso i diritti elettorali dell'opposizione, compresa la nomina unilaterale del Consiglio nazionale elettorale (Consejo Nacional Electoral, CNE) da parte della Corte suprema nel giugno 2020 e la sospensione e la sostituzione unilaterale dei dirigenti di tre tra i principali partiti democratici di opposizione nel giugno e luglio 2020, nonché la proroga della sentenza sul partito Acción Democrática per un altro anno nel maggio 2021. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela; ha sostenuto e facilitato l'indebolimento della democrazia e dello Stato di diritto da parte del potere esecutivo.22.2.2021
46.Carmen Auxiliadora ZULETA DE MERCHÁNData di nascita: 13 dicembre 1947 Sesso: femminileEx giudice presso la sezione costituzionale della Corte suprema (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ). In qualità di membro della sezione costituzionale della Corte suprema è stata responsabile di azioni, dichiarazioni e decisioni che hanno usurpato i poteri costituzionali dell'Assemblea nazionale e leso i diritti elettorali dell'opposizione, compresa la nomina unilaterale del Consiglio nazionale elettorale (Consejo Nacional Electoral, CNE) da parte della Corte suprema nel giugno 2020 e la sospensione e la sostituzione unilaterale dei dirigenti di tre tra i principali partiti democratici di opposizione nel giugno e luglio 2020, nonché la proroga della sentenza sul partito Acción Democrática per un altro anno nel maggio 2021. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela; ha sostenuto e facilitato l'indebolimento della democrazia e dello Stato di diritto da parte del potere esecutivo.22.2.2021
47.Indira Maira ALFONZO IZAGUIRREData di nascita: 29 aprile 1968 Luogo di nascita: La Guaira, Stato di La Guaira, Venezuela Numero ID: V-6978710 Sesso: femminileEx presidente della sezione elettorale della Corte suprema (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ). Ex presidente del Consiglio nazionale elettorale (Consejo Nacional Electoral, CNE), nominata il 13 giugno 2020. Ex membro della sezione elettorale e della sezione plenaria della Corte suprema, seconda vicepresidente della Corte suprema dal 2015 fino al 24 febbraio 2017, vicepresidente della Corte suprema dal 24 febbraio 2017 al 12 giugno 2020. In qualità di membro della sezione elettorale della Corte suprema, Indira Maira Alfonzo Izaguirre è responsabile delle azioni intraprese contro la allora neoeletta Assemblea nazionale nel dicembre 2015, che hanno reso impossibile l'esercizio del potere legislativo da parte dell'Assemblea stessa. Nel giugno 2020 ha inoltre accettato la nomina a presidente del CNE conferitale dalla Corte suprema sebbene tale prerogativa spetti all'Assemblea nazionale. In tale funzione ha preparato e controllato lo svolgimento delle elezioni non democratiche dell'Assemblea nazionale tenutesi il 6 dicembre 2020, e ha contribuito alla modifica delle leggi elettorali in vista di tali elezioni, approvata il 30 giugno 2020, senza lasciare formalmente la Corte suprema (permesso temporaneo di integrare il CNE). Dopo il rinnovo del CNE nel maggio 2021, è tornata alla Corte suprema. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.22.2.2021
48.Leonardo Enrique MORALES POLEOSesso: maschileEx vicepresidente del Consiglio nazionale elettorale [Consejo Nacional Electoral (CNE)] e presidente della Commissione per la partecipazione politica e il finanziamento (agosto 2020 - maggio 2021). Leonardo Enrique Morales Poleo è stato nominato vicepresidente del CNE e presidente della Commissione per la partecipazione politica e il finanziamento il 7 agosto 2020 dalla Corte suprema [Tribunal Supremo de Justicia (TSJ)] sebbene tale prerogativa spetti all’Assemblea nazionale. Inoltre, subito prima della sua nomina era attivo nel partito Avanzata progressista (Avanzada progresista). In qualità di membro (rettore) e vicepresidente del CNE, ha partecipato pienamente al processo decisionale del CNE. Ha sostenuto e facilitato il controllo del processo elettorale che ha condotto alle elezioni non democratiche dell’Assemblea nazionale del 6 dicembre 2020. Le sue azioni hanno pertanto compromesso ulteriormente la democrazia e lo Stato di diritto del Venezuela. Leonardo Enrique Morales Poleo ha accettato di essere nominato presso il CNE e ha mantenuto la sua carica di vicepresidente del CNE mentre la democrazia veniva gravemente minata.22.2.2021
49.Tania D’AMELIO CARDIETData di nascita: 5 dicembre 1971 Luogo di nascita: Italia Cittadinanza: venezuelana Numero ID: V-11691429 Sesso: femminileSeconda vicepresidente della Corte suprema (Tribunal Supremo de Justicia, TSJ), e presidente della sezione costituzionale della stessa, dal gennaio 2024. Ex membro (rettrice) del Consiglio nazionale elettorale (Consejo Nacional Electoral, CNE) per il periodo 2016-2023. Ex membro (rettrice) del CNE per il periodo 2010-2016. Tania d'Amelio Cardiet, in qualità di rettrice del CNE dal 2010, ha contribuito direttamente, con le attività svolte nell'esercizio delle sue funzioni, a compromettere la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela, anche attraverso la preparazione delle elezioni non democratiche dell'Assemblea nazionale del 2020, la partecipazione alla modifica delle leggi elettorali in vista di tali elezioni, approvata il 30 giugno 2020, nonché all'organizzazione e allo svolgimento delle elezioni presidenziali del 2018. Inoltre, Tania d'Amelio Cardiet ha accettato la nomina del 2016 presso il CNE dalla Corte suprema, sebbene tale prerogativa spetti all'Assemblea nazionale.22.2.2021
50.José Miguel DOMÍNGUEZ RAMÍREZData di nascita: 17 ottobre 1979 Numero ID: V-14444352 Sesso: maschileDirettore della direzione Azioni strategiche e tattiche (DAET) dal luglio 2022 e direttore aggiunto della polizia nazionale bolivariana (PNB) dal luglio 2023. Ex direttore delle Forze di azione speciali (Fuerzas de Acciones Especiales, FAES). Ex commissario capo delle FAES nello Stato di Táchira. Inoltre José Miguel Domínguez Ramírez è stato direttore delle operazioni delle FAES, che fanno parte della polizia nazionale bolivariana del Venezuela. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e atti di repressione della società civile e dell'opposizione democratica in Venezuela commessi da ufficiali delle FAES sotto la sua autorità. Le FAES sono note per le esecuzioni extragiudiziali e per il loro ruolo violento nella repressione del dissenso degli oppositori politici di Maduro, dell'opposizione e dei manifestanti, ragione per cui l'Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani, Michelle Bachelet, ha chiesto lo scioglimento delle FAES. Inoltre Domínguez Ramírez è stato precedentemente membro della squadra di sicurezza venezuelana che il 12 febbraio 2014 ha aperto il fuoco contro una manifestazione di studenti disarmati, provocando la morte di almeno uno di loro, Bassil Da Costa.22.2.2021.
51.Carlos Ramón Enrique CARVALLO GUEVARANumero ID: V-10132041 Sesso: maschilePresidente dell’impresa statale Corporación Ecosocialista Ezequiel Zamora (CORPOEZ) dal marzo 2021. Generale di divisione e vicedirettore della direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)] dal 21 agosto 2020. Successore del Generale Rafael Ramón Blanco Marrero. In precedenza, Carvallo Guevara ha prestato servizio per la DGCIM nella regione Los Andes e ha occupato un grado elevato nella Guardia nazionale bolivariana. Responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani commesse in Venezuela da ufficiali della DGCIM sotto il suo comando. Nelle conclusioni, del 20 settembre 2022, della missione internazionale indipendente di accertamento dei fatti sulla Repubblica bolivariana del Venezuela, la DGCIM è descritta come un’istituzione direttamente responsabile di gravi violazioni dei diritti umani.22.2.2021
52.Jesús Emilio VÁSQUEZ QUINTERONumero ID: V-7422049 Sesso: maschileEx presidente della corte marziale e del circuito giudiziario penale militare (settembre 2021-agosto 2024). Generale di divisione dal 5 luglio 2019 ed ex procuratore generale presso la Procura militare (dicembre 2017-17 settembre 2021). In qualità di procuratore generale presso la Procura militare, è responsabile di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela. La Procura militare è stata collegata ad azioni giudiziarie interne alle forze armate e alle mancate indagini su casi quali quello della morte del capitano Acosta, avvenuta nel 2019. Inoltre, attualmente la giustizia militare è applicata ai civili.22.2.2021
53.Carlos Enrique TERÁN HURTADONumero ID: V-8042567 Sesso: maschileGenerale di divisione della Forza armata nazionale bolivariana del Venezuela dal 2022. Direttore della direzione speciale di indagini penali e criminologiche (DEIPC) presso la direzione generale del controspionaggio militare [Dirección General de Contrainteligencia Militar (DGCIM)] dall’agosto 2019 al febbraio 2021. In precedenza il Brigadier Generale Terán Hurtado ha prestato servizio come capo della polizia nello Stato di Falcón e capo della DGCIM nello Stato di Táchira. Responsabile delle gravi violazioni dei diritti umani, compresi trattamenti crudeli e disumani nei confronti dei detenuti, commesse da ufficiali della DGCIM sotto il suo comando. Nelle conclusioni dettagliate della missione internazionale indipendente di accertamento dei fatti sulla Repubblica bolivariana del Venezuela, il Brigadier Generale Terán Hurtado è specificamente indicato come uno dei soggetti responsabili ed è collegato al caso del capitano de la Sotta.22.2.2021.
54.Manuel Eduardo PÉREZ URDANETAData di nascita: 29 dicembre 1960 o 26 maggio 1962 Luogo di nascita: Cagua, Stato di Aragua Numero ID: V-6357038 N. di passaporto: 001234503 (scaduto nel 2012) Sesso: maschileEx viceministro dell'Interno e della giustizia. Presso il ministero dell'Interno e della giustizia del Venezuela, il Brigadier Generale Manuel Eduardo Pérez Urdaneta occupava uno dei cinque posti di viceministro. Le sue competenze comprendevano la sicurezza preventiva e la sicurezza pubblica (Viceministro de prevención y Seguridad Ciudadana). In precedenza, il Brigadier Generale Pérez ha prestato servizio come direttore della polizia nazionale bolivariana. In tale funzione si era reso responsabile di gravi violazioni dei diritti umani commesse da ufficiali della polizia nazionale bolivariana sotto la sua autorità, compreso il ricorso alla forza fisica estrema nei confronti di manifestanti pacifici.22.2.2021
55.Douglas Arnoldo RICO GONZÁLEZData di nascita: 28 settembre 1969 Numero ID: V-6864238 Sesso: maschileDirettore del Corpo di indagini scientifiche, penali e criminologiche [Cuerpo de Investigaciones Científicas, Penales y Criminalísticas (CICPC)] dal 5 febbraio 2016. In precedenza ha ricoperto la funzione di vicedirettore del CICPC. Responsabile di gravi violazioni dei diritti umani commesse da ufficiali del CICPC sotto la sua autorità. La relazione della missione internazionale indipendente di accertamento dei fatti sulla Repubblica bolivariana del Venezuela descrive il CICPC come un’istituzione che commette sistematiche violazioni dei diritti umani in Venezuela. Il CICPC è altresì coinvolto in esecuzioni extragiudiziali, secondo la relazione dell’Alta Commissaria delle Nazioni Unite per i diritti umani pubblicata il 16 giugno 2021.22.2.2021.
56.Caryslia Beatriz RODRÍGUEZ RODRÍGUEZPresidente della Corte suprema di giustizia del Venezuela (TSJ) e presidente della sezione elettorale della TSJ Data di nascita: 16.7.1967 Luogo di nascita: Maracay, Aragua Cittadinanza: venezuelana Numero ID (Cédula): 8671555 Sesso: femminilePresidente della Corte suprema di giustizia del Venezuela (TSJ) e presidente della sezione elettorale della Corte suprema di giustizia del Venezuela dal gennaio 2024. Nella sua funzione di presidente della sezione elettorale, Caryslia Beatriz Rodríguez Rodríguez è responsabile di aver dichiarato incontestabile la vittoria di Nicolás Maduro proclamata alle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024, sebbene la TSJ non abbia divulgato i dati dettagliati della votazione su cui si è basata la sua decisione e si siano riscontrate irregolarità nella gestione del processo elettorale da parte del Consiglio elettorale nazionale (CNE). In qualità di presidente della sezione elettorale della TSJ, è anche responsabile di aver interferito nelle elezioni primarie dell’opposizione, ostacolando in tal modo la preparazione dell’opposizione alle elezioni presidenziali del luglio 2024. Le azioni di Caryslia Beatriz Rodríguez Rodríguez hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.10.1.2025
57.Fanny Beatriz MÁRQUEZ CORDEROVicepresidente della Corte suprema di giustizia del Venezuela (TSJ) e della sezione elettorale della TSJ Data di nascita: 5.2.1969 Numero ID nazionale (Cédula): 6272864 Cittadinanza: venezuelana Sesso: femminileVicepresidente della Corte suprema di giustizia del Venezuela (TSJ) e della sezione elettorale della Corte suprema di giustizia del Venezuela. In tale veste, Fanny Beatriz Márquez Cordero è stata coinvolta nella certificazione della vittoria di Nicolás Maduro alle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024 da parte della TSJ, sebbene quest’ultima non abbia divulgato i dati dettagliati della votazione su cui si è basata la sua decisione e si siano riscontrate irregolarità nella gestione del processo elettorale da parte del Consiglio elettorale nazionale (CNE). Le azioni di Fanny Beatriz Márquez Cordero hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.10.1.2025
58.Inocencio Antonio FIGUEROA ARIZALETAGiudice presso la sezione costituzionale della Corte suprema di giustizia del Venezuela (TSJ) Data di nascita: 17.12.1959 Numero ID nazionale (Cédula): 5016509 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileGiudice presso la sezione costituzionale della Corte suprema di giustizia del Venezuela (TSJ). In tale veste, ha sostenuto la sezione elettorale della TSJ nella certificazione della vittoria di Nicolás Maduro alle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024 da parte della TSJ, sebbene quest’ultima non abbia divulgato i dati dettagliati della votazione su cui si è basata la sua decisione e si siano riscontrate irregolarità nella gestione del processo elettorale da parte del Consiglio elettorale nazionale (CNE). Le azioni di Inocencio Antonio Figueroa Arizaleta hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.10.1.2025
59.Malaquías GIL RODRÍGUEZGiudice, presidente della sezione politico-amministrativa della Corte suprema di giustizia del Venezuela (TSJ) Data di nascita: 27.2.1960 Luogo di nascita: Carache, Stato di Trujillo, Venezuela Numero ID nazionale (Cédula): 5352190 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileGiudice che svolge la funzione di presidente della sezione politico-amministrativa della Corte suprema di giustizia del Venezuela (TSJ) dal 2022. In tale posizione Malaquías Gil Rodríguez è stato coinvolto nella decisione, adottata dalla sezione nel gennaio 2024, di escludere la leader dell’opposizione María Corina Machado quale candidata alle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024. Le azioni di Malaquías Gil Rodríguez hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.10.1.2025
60.Antonio José MENESES RODRÍGUEZSegretario generale del Consiglio elettorale nazionale (CNE) del Venezuela Data di nascita: 10.12.1980 Numero ID (Cédula): V14316687 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileSegretario generale del Consiglio elettorale nazionale (CNE) del Venezuela dall’agosto 2023. In tale veste, Antonio José Meneses Rodríguez ha ritardato le procedure nei centri elettorali e ha proibito di accettare messaggi indirizzati dall’opposizione al CNE che rivelavano irregolarità. Prima di assumere le sue funzioni presso il CNE, ha firmato un documento della Corte dei conti che ha confermato la sospensione dei diritti elettorali della leader dell’opposizione María Corina Machado. Antonio José Meneses Rodríguez è pertanto responsabile di aver compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.10.1.2025
61.Carlos Enrique QUINTERO CUEVASVicepresidente del Consiglio nazionale elettorale (CNE) del Venezuela Data di nascita: 16.2.1972 Numero di passaporto: 10719241 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileVicepresidente del Consiglio nazionale elettorale (CNE) del Venezuela. In qualità di vicepresidente del CNE, Carlos Enrique Quintero Cuevas ha partecipato pienamente al processo decisionale del CNE che ha ostacolato la trasparenza del processo elettorale e la pubblicazione di risultati elettorali accurati, e ha quindi svolto un ruolo cruciale nella gestione delle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.10.1.2025
62.Conrado Ramón PÉREZ BRICEÑORettore principale del Consiglio nazionale elettorale (CNE) del Venezuela Data di nascita: 24.4.1954 Luogo di nascita: Stato di Trujillo, Venezuela Numero ID nazionale (Cédula): 4323185 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileRettore principale del Consiglio nazionale elettorale (CNE) del Venezuela dall’ottobre 2024. È entrato a far parte del CNE in qualità di rettore supplente e membro del Comitato nazionale elettorale del CNE nell’agosto 2023. Nelle sue funzioni di rettore supplente e membro del Comitato nazionale elettorale del CNE, Conrado Ramón Pérez Briceño ha partecipato alle decisioni del CNE relative alla gestione del processo elettorale che hanno ostacolato la trasparenza del processo elettorale e la pubblicazione di risultati elettorali accurati, e ha quindi svolto un ruolo cruciale nella gestione delle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.10.1.2025
63.Rosalba GIL PACHECORettrice principale del Consiglio nazionale elettorale (CNE) del Venezuela, presidente della Commissione del registro civile e elettorale e membro della Commissione per la partecipazione politica e il finanziamento del CNE Data di nascita: 18.3.1965 Numero ID nazionale (Cédula): 6186648 Cittadinanza: venezuelana Sesso: femminileRettrice principale del Consiglio nazionale elettorale (CNE) del Venezuela, presidente della Commissione del registro civile e elettorale e membro della Commissione per la partecipazione politica e il finanziamento del Consiglio nazionale elettorale (CNE) del Venezuela dall’agosto 2023. Nella sua funzione di rettrice principale del CNE, Rosalba Gil Pacheco ha partecipato alle decisioni del CNE relative alla gestione del processo elettorale che ha ostacolato la trasparenza del processo elettorale e la pubblicazione di risultati elettorali accurati, e ha quindi svolto un ruolo cruciale nella gestione delle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024. Le sue azioni hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.10.1.2025
64.Luis Ernesto DUEÑEZ REYESProcuratore aggiunto, procura del Venezuela Data di nascita: 20.9.1988 Luogo di nascita: San Cristobal, Venezuela Numero ID nazionale (Cédula): 18880942 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileProcuratore aggiunto presso la procura venezuelana. In tale veste, Luis Ernesto Dueñez Reyes era implicato nell’azione penale di matrice politica nei confronti di Edmundo González Urrutia, candidato presidenziale dell’opposizione democratica. Edmundo González Urrutia è perseguito per molteplici «reati» politici, ragion per cui è stato costretto all’esilio. Le azioni di Luis Ernesto Dueñez Reyes hanno pertanto compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.10.1.2025
65.Edward Miguel BRICEÑO CISNEROSGiudice speciale, primo tribunale di primo grado del Venezuela Numero ID (Cédula): V-17514632 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileGiudice speciale del primo tribunale di primo grado con competenza per le cause relativa a reati connessi al terrorismo e competenza a giudicare sui reati connessi alla corruzione e alla criminalità organizzata. In tale veste, il 2 settembre 2024 Edward Miguel Briceño Cisneros ha emesso un mandato d’arresto nei confronti di Edmundo González Urrutia, candidato presidenziale dell’opposizione democratica. Edmundo González Urrutia è perseguito per molteplici «reati» politici, ragion per cui è stato costretto all’esilio. Edward Miguel Briceño Cisneros è pertanto responsabile della repressione dell’opposizione democratica in Venezuela e le sue azioni hanno compromesso la democrazia e lo Stato di diritto in Venezuela.10.1.2025
66.Alexis José RODRÍGUEZ CABELLODirettore, servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN) Data di nascita: 1.10.1965 Numero ID (Cédula): V-8959785 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileDirettore del servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN). È stato nominato da Nicolás Maduro in tale funzione il 14 ottobre 2024. Il SEBIN è coinvolto in gravi violazioni dei diritti umani, quali esecuzioni extragiudiziali, detenzioni arbitrarie e la repressione dell’opposizione democratica in Venezuela. In qualità di direttore del SEBIN, Alexis José Rodríguez Cabello è responsabile di gravi violazioni e abusi dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Venezuela.10.1.2025
67.Miguel Antonio MUÑOZ PALACIOSVicedirettore del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN) Data di nascita: 12.7.1964 N. di passaporto: 6186648 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileVicedirettore del Servizio di intelligence nazionale bolivariano (SEBIN) dal 2021. Sotto la sua supervisione, funzionari del SEBIN hanno commesso atti di detenzione arbitraria, tortura e trattamento crudele e disumano, compresa la violenza sessuale, nel carcere di «El Helicoide», una prigione del SEBIN. In qualità di vicedirettore del SEBIN, Miguel Antonio Muñoz Palacios è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, tra cui detenzioni arbitrarie, trattamenti disumani e degradanti e torture, e di repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Venezuela.10.1.2025
68.Elio Ramón ESTRADA PAREDESComandante della Guardia nazionale bolivariana del Venezuela (GNB) Data di nascita: 2.12.1966 Luogo di nascita: Caracas, Venezuela Numero ID (Cédula): 6857541 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileComandante della Guardia nazionale bolivariana (GNB) dal luglio 2023. In qualità di comandante della GNB, Elio Ramón Estrada Paredes è stato coinvolto in gravi violazioni dei diritti umani, tra cui detenzioni arbitrarie, torture e trattamenti crudeli e disumani, e nella repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Venezuela a seguito delle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024. Prima della sua nomina a comandante della GNB nel luglio 2023, Elio Ramón Estrada Paredes ha guidato il Corpo della polizia nazionale bolivariana (PNB) dal maggio 2019 al luglio 2023, supervisionando operazioni che hanno portato a violazioni dei diritti umani. Pertanto, Elio Ramón Estrada Paredes è responsabile di gravi violazioni dei diritti umani e della repressione della società civile e dell’opposizione democratica in Venezuela.10.1.2025
69.Asdrúbal José BRITO HERNÁNDEZDirettore del dipartimento di indagini penali (DEIPC) Data di nascita: 6.1.1974 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileDirettore del dipartimento di indagini penali (DEIPC) della direzione generale del controspionaggio militare (DGCIM) dal 2021. Il DEIPC è incaricato di condurre indagini e ottenere prove contro dissidenti e oppositori, nonché di elaborare fascicoli contenenti informazioni su potenziali bersagli. Effettua inoltre arresti nei confronti di tali bersagli e conduce interrogatori di detenuti a Boleíta, la sede centrale della DGCIM, dove è noto che avviene un numero particolarmente elevato di violazioni dei diritti umani e reati, specialmente torture. In qualità di direttore del DEIPC, Asdrúbal José Brito Hernández è pertanto responsabile di gravi violazioni dei diritti umani, compresi la tortura, l’uso eccessivo della forza e il maltrattamento di detenuti nelle strutture della DGCIM da parte di membri del DEIPC sotto il suo comando, in particolare nel carcere di Boleíta.10.1.2025
70.Domingo Antonio HERNÁNDEZ LÁREZComandante operativo strategico della Forza armata nazionale bolivariana del Venezuela (FANB) Data di nascita: 9.3.1964 N. di passaporto: 6133376 Cittadinanza: venezuelana Sesso: maschileComandante operativo strategico della Forza armata nazionale bolivariana del Venezuela (FANB) dal 2021. La FANB è stata coinvolta in violazioni dei diritti umani durante le repressioni di manifestazioni pacifiche a seguito delle elezioni presidenziali del 28 luglio 2024. In qualità di comandante operativo strategico della FANB, Domingo Antonio Hernández Lárez è responsabile dell’integrazione, della pianificazione, della programmazione, della direzione, dell’esecuzione, della supervisione, del comando e del controllo operativo strategico delle operazioni di sicurezza. Attraverso la sua catena di comando diretta, è responsabile di violazioni dei diritti umani commesse da membri della FANB, tra cui uccisioni, arresti arbitrari e repressione dell’opposizione.10.1.2025

Elenco delle persone fisiche e giuridiche, delle entità e degli organismi di cui agli articoli 6, paragrafo 1, e 7, paragrafo 1