Decisione (UE) 2025/440 della Commissione dell’8 luglio 2024 relativa alle misure SA.32014, SA.32015, SA.32016 (2011/C) (ex 2011/NN) cui l’Italia e la Regione Campania hanno dato esecuzione a favore di Caremar e della sua acquirente SNAV/Rifim [notificata con il numero C(2024) 4656] (Il testo in lingua inglese è il solo facente fede) (Testo rilevante ai fini del SEE)
Testo vigente
Art. 2
L’aggiudicazione del nuovo contratto di servizio pubblico per il periodo dal 16 luglio 2015 al 15 luglio 2024, compresa la compensazione degli obblighi di servizio pubblico corrisposta sulla base di quest’ultimo, in associazione alla vendita dell’attività di Caremar e alla priorità nell’assegnazione degli accosti, non costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE.
Art. 3
La possibilità di utilizzare temporaneamente le risorse finanziarie già impegnate per l’ammodernamento e l’adeguamento della flotta al fine di coprire il fabbisogno urgente di liquidità, come previsto dalla legge 163/2010, non è stata esercitata nel caso di Caremar. Pertanto, non costituisce un aiuto di Stato a favore di Caremar ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE.
Art. 4
Le esenzioni fiscali connesse al processo di privatizzazione di Caremar previste dalla legge 163/2010 non costituiscono un aiuto di Stato a favore di Caremar e della sua acquirente ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE.
Art. 5
La possibilità di utilizzare le risorse del Fondo Aree Sottoutilizzate per soddisfare le esigenze di liquidità, come previsto dalla legge 163/2010, non costituisce un aiuto di Stato ai sensi dell’articolo 107, paragrafo 1, TFUE.
Art. 6
La Repubblica italiana è destinataria della presente decisione.
Fatto a Bruxelles, l’8 luglio 2024 Per la Commissione Margrethe Vestager Vicepresidente esecutiva