Regolamento delegato (UE) 2019/331 della Commissione del 19 dicembre 2018 che stabilisce norme transitorie per l'insieme dell'Unione ai fini dell'armonizzazione delle procedure di assegnazione gratuita delle quote di emissioni ai sensi dell'articolo 10 bis della direttiva 2003/87/CE del Parlamento europeo e del Consiglio (Testo rilevante ai fini del SEE)
Testo vigente
ALLEGATO I
ALLEGATO I
Parametri di riferimento
1. Definizione dei parametri di riferimento di prodotto e dei limiti del sistema senza raccolta dati sul consumo di energia elettrica
| Parametro di riferimento di prodotto | Definizione dei prodotti inclusi | Definizione dei processi e delle emissioni inclusi (limiti del sistema) | Punto di partenza per la determinazione del tasso annuo di riduzione per l'aggiornamento del valore del parametro di riferimento (quote/t) |
| Coke | Coke di cokeria (ottenuto dalla carbonizzazione ad alta temperatura di carbone da coke) o coke di gas (sottoprodotto delle officine del gas), espresso in tonnellate di coke secco, determinato allo scarico della cokeria o dell'officina del gas. Il coke di lignite non rientra in questo parametro di riferimento. La cokefazione nelle raffinerie non è inclusa, ma è contemplata dalla metodologia CWT per le raffinerie. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle unità di processo: cokerie, incenerimento di H2S/NH3, pre-riscaldamento del carbone (scongelamento), estrattori di gas di cokeria, unità di desolforazione, unità di distillazione, impianti di generazione di vapore, regolazione della pressione nelle batterie, trattamento biologico delle acque, diverse modalità di riscaldamento dei sottoprodotti e separatore di idrogeno. È inclusa la depurazione di gas di cokeria. | 0,286 |
| Minerale di ferro agglomerato | Prodotto ferroso agglomerato contenente fini di minerale di ferro, fondenti ed eventualmente materiali riciclati ferrosi che presentano le caratteristiche chimiche e fisiche richieste per fornire il ferro e i fondenti necessari ai processi di riduzione dei minerali di ferro, come grado di basicità, resistenza meccanica e permeabilità. Espresso in tonnellate di minerale agglomerato in uscita dall’impianto di produzione di minerale di ferro agglomerato. Il minerale di ferro agglomerato reintrodotto nel processo di produzione non è considerato parte del prodotto. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di minerale di ferro agglomerato. | 0,171 |
| Ghisa allo stato fuso (hot metal) | Ferro prodotto a partire da minerali di ferro per la produzione primaria di acciaio, compresi a) ferro liquido saturato di carbonio destinato a trattamenti ulteriori, considerato come prodotto di altoforno, espresso in tonnellate di ferro liquido al punto di uscita dell’altoforno, escluso il ferro liquido prodotto a partire da ferro spugnoso di cui alla lettera b), e b) ferro spugnoso al punto di uscita di un reattore per la riduzione diretta del ferro, espresso in tonnellate di ferro spugnoso al punto di uscita del reattore per la riduzione diretta. Prodotti analoghi quali le ferroleghe non rientrano in questo parametro di riferimento. Il materiale residuo e i sottoprodotti non sono considerati parte del prodotto. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle unità di processo: altoforno, unità per il trattamento di ghisa allo stato fuso, soffianti per altoforno, torri di Cowper, reattore per la riduzione diretta del ferro, forno elettrico ad arco e forno elettrico fusore per ferro spugnoso, forno a ossigeno basico (BOF), unità di metallurgia secondaria, siviere sottovuoto, unità di fusione (incluso taglio), unità di trattamento delle scorie, preparazione della carica, unità di trattamento dei gas di altoforno e di altri gas, unità di depolverazione, preriscaldamento di rottami, essiccamento del fossile per iniezione di polvere di carbone, supporti per il preriscaldamento dei recipienti, supporti per il preriscaldamento delle lingottiere di colaggio, produzione di aria compressa, unità per il trattamento delle polveri (bricchettatura), unità per il trattamento dei fanghi (bricchettatura), unità per l’iniezione di vapore nell’altoforno, impianto per la generazione di vapore, raffreddamento dei gas del convertitore BOF e altro. | 1,328 |
| Anodo precotto (prebake anode) | Anodi utilizzati nell'elettrolisi dell'alluminio, costituiti da coke di petrolio, pece e, in genere, da anodi riciclati, messi in forma per un forno di fusione specifico e cotti in appositi forni a una temperatura di circa 1150 °C. Gli anodi Söderberg non rientrano in questo parametro di riferimento. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di anodi precotti. | 0,324 |
| Alluminio | Alluminio liquido greggio non legato da elettrolisi. Espresso in tonnellate misurate tra il punto di elettrolisi e il forno di attesa del campo di colata prima dell'aggiunta di leghe e di alluminio secondario. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla fase di produzione: elettrolisi. Le emissioni provenienti dai forni di attesa, e le emissioni relative alla produzione di anodi sono escluse. | 1,514 |
| Clinker di cemento grigio | Clinker di cemento grigio o leganti idraulici alternativi per la produzione di cemento, come quantità totale di legante idraulico prodotto. In questo parametro di riferimento non sono inclusi i prodotti fabbricati entro i limiti del sistema di altri parametri di riferimento di prodotto o come sottoprodotti o rifiuti di altri processi di produzione, tra cui le ceneri volanti, le scorie di altoforno, le scorie di acciaio, il fumo di silice e i fanghi di carta. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di clinker di cemento grigio o di leganti idraulici alternativi. | 0,766 |
| Clinker di cemento bianco | Clinker di cemento bianco o leganti idraulici alternativi utilizzati come leganti principali nella formulazione di materiali quali mastici di giuntura, adesivi per piastrelle di ceramica, materiali isolanti, malte di ancoraggio, malte per pavimenti industriali, intonaco premiscelato, malte di riparazione e rivestimenti impermeabili con un contenuto medio massimo dello 0,4 % in massa di Fe2O3, 0,003 % in massa di Cr2O3 e 0,03 % in massa di Mn2O3. Espressi in tonnellate di leganti idraulici (100 % clinker/leganti idraulici alternativi). In questo parametro di riferimento non sono inclusi i prodotti fabbricati entro i limiti del sistema di altri parametri di riferimento di prodotto o come sottoprodotti o rifiuti di altri processi di produzione, tra cui le ceneri volanti, le scorie di altoforno, le scorie di acciaio, il fumo di silice e i fanghi di carta. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di clinker di cemento bianco o di leganti idraulici alternativi. | 0,987 |
| Calce | Calce viva: ossido di calcio (CaO) prodotto dalla decarbonatazione del calcare (CaCO3). Espresso in tonnellate di calce «di purezza standard», ossia di calce con un tenore di CaO libero del 94,5 %. La calce prodotta e consumata nello stesso impianto e utilizzata nei processi di depurazione non rientra in questo parametro di riferimento. La produzione interna di calce del settore della pasta da carta è già coperta dai rispettivi parametri di riferimento per la pasta e non può pertanto beneficiare di assegnazioni aggiuntive sulla base del parametro di riferimento per la calce. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione della calce. | 0,954 |
| Calce dolomitica | Calce dolomitica o dolomite calcinata come miscela di ossidi di calcio e di magnesio, ottenuta dalla decarbonatazione della calce dolomitica (CaCO3 · MgCO3) con un tenore residuo di CO2 superiore allo 0,25 %, un tenore di MgO libero compreso tra il 25 e il 40 % e con una densità apparente del prodotto commerciale inferiore a 3,05 g/cm3. La calce dolomitica è espressa come qualità «calce dolomitica di purezza standard» con un tenore di CaO libero del 57,4 % e un contenuto di MgO libero del 38 %. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di calce dolomitica, in particolare preparazione di combustibile, calcinazione/sinterizzazione e trattamento dei gas effluenti. | 1,072 |
| Calce dolomitica sinterizzata | Miscela di ossidi di calcio e di magnesio utilizzati esclusivamente per la produzione di mattoni refrattari e altri prodotti refrattari con una densità minima apparente di 3,05 g/cm3. Espressa in tonnellate di calce dolomitica sinterizzata commerciabile. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di calce dolomitica sinterizzata. | 1,449 |
| Cristallo flottato | Cristallo flottato/molato/lucidato. (in tonnellate di cristallo all'uscita dal forno di ricottura). | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle fasi di produzione che riguardano: forno, raffinatore, avanforno, vasca e forno di ricottura. Sono escluse le operazioni di finitura che possono essere fisicamente separate dal processo a monte, come verniciatura offline, laminazione e tempera. | 0,453 |
| Bottiglie e flaconi di vetro incolore | Bottiglie di vetro incolore, di capacità nominale < 2,5 litri, prodotte in un forno dove non vi è alcuna aggiunta intenzionale di colore, destinate a bevande e alimenti (escluse le bottiglie rivestite in pelle o pelle ricostituita e i biberon), ad eccezione dei prodotti in vetro flint extra-bianco con un tenore di ossido di ferro espresso come percentuale di Fe2O3 rispetto al peso inferiore a 0,03 % e coordinate colorimetriche di L, a e b comprese rispettivamente tra 100 e 87, tra 0 e –5 e tra 0 e 3 (secondo la scala CIELAB promossa dalla Commission Internationale d'Éclairage), espresse in tonnellate di prodotto confezionato. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle fasi di produzione: trattamento dei materiali, fusione, messa in forma, trattamento a valle, confezionamento e processi accessori. | 0,382 |
| Bottiglie e flaconi di vetro colorato | Bottiglie di vetro colorato con capacità nominale < 2,5 litri, destinate a bevande e alimenti (escluse le bottiglie rivestite in pelle o pelle ricostituita e i biberon), non conformi alla definizione del parametro di riferimento di prodotto per bottiglie e flaconi in vetro incolore, espresse come tonnellate di prodotto confezionato. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle fasi di produzione: trattamento dei materiali, fusione, messa in forma, trattamento a valle, confezionamento e processi accessori. | 0,306 |
| Prodotti in fibra di vetro a filamento continuo | Vetro fuso per la produzione di prodotti in fibra di vetro a filamento continuo, in particolare filati tagliati (chopped strands), filati accoppiati in parallelo senza torsione (roving), filati (yarns), fibre in fiocco (staple) e feltri in fibre di vetro (mats), espresso in tonnellate di vetro fuso che esce dall'avancrogiolo calcolato dalla quantità di materie prime nel forno dopo la sottrazione delle emissioni gassose volatili. Non sono inclusi in questo parametro di riferimento i prodotti in lana minerale per isolamento termico, acustico e antincendio. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, ai processi di produzione: fusione del vetro nelle fornaci e affinaggio del vetro nell'avancrogiolo, in particolare le emissioni dirette di CO2 associate a tali processi e le emissioni di CO2 derivanti dalla decarbonatazione delle materie prime minerali del vetro nel processo di fusione. Non sono inclusi in questo parametro di riferimento i processi a valle impiegati per convertire le fibre in prodotti commerciabili. I processi di sostegno come la movimentazione dei materiali sono considerati come servizi e sono al di fuori dei limiti del sistema. | 0,406 |
| Mattoni da rivestimento | Mattoni da rivestimento con densità > 1000 kg/m3 utilizzati per opere in muratura, in base alla norma EN 771-1, esclusi mattoni per pavimentazione, mattoni di clinker e mattoni da paramento cotti in atmosfera riducente (blue braised). | Sono incluse tutte le lavorazioni legate, direttamente o indirettamente, ai processi di produzione: preparazione delle materie prime e dell'impasto ceramico, formatura, essiccazione, cottura e finitura dei prodotti e trattamento dei gas effluenti. | 0,139 |
| Mattoni per pavimentazione | Laterizi per pavimentazione di qualsiasi colore, conformi alla norma EN 1344. Espressi in tonnellate di mattoni come prodotto netto commerciabile. | Sono incluse tutte le lavorazioni legate, direttamente o indirettamente, ai processi di produzione: preparazione delle materie prime e dell'impasto ceramico, formatura, essiccazione, cottura e finitura dei prodotti e trattamento dei gas effluenti. | 0,192 |
| Tegole | Coperture in laterizio conformi alla norma EN 1304:2005, esclusi gli elementi cotti in atmosfera riducente (blue braised) ed i pezzi speciali per le coperture. Espresse in tonnellate di tegole commerciabili. | Sono incluse tutte le lavorazioni legate, direttamente o indirettamente, ai processi di produzione: preparazione delle materie prime e dell'impasto ceramico, formatura, essiccazione, cottura e finitura dei prodotti e trattamento dei gas effluenti. | 0,144 |
| Polvere atomizzata | Polvere atomizzata destinata alla produzione di piastrelle di ceramica per pavimento o rivestimento pressate a secco. Espressa in tonnellate di polvere prodotta. | Sono inclusi tutti i processi correlati, direttamente o indirettamente, alla produzione di polvere atomizzata. | 0,076 |
| Gesso | Gessi costituiti da gesso calcinato o solfato di calcio (compresi quelli per edilizia, per l'apprettatura di tessuti o carta, utilizzati in odontoiatria e per la bonifica di terreni), in tonnellate di stucco (produzione commerciabile). Il gesso alfa, gesso ulteriormente lavorato in cartongesso, e la produzione del prodotto intermedio gesso secondario essiccato non rientrano in questo parametro di riferimento. | Sono inclusi tutti i processi correlati, direttamente o indirettamente, alle fasi di produzione: macinazione, essiccazione e calcinazione. | 0,048 |
| Gesso secondario essiccato | Il gesso secondario essiccato (gesso sintetico prodotto come sottoprodotto riciclato dell'industria elettrica, o materiale riciclato proveniente da rifiuti edilizi e di demolizione) espresso in tonnellate di prodotto. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, all'essiccazione di gesso secondario. | 0,017 |
| Pasta kraft a fibre corte | La pasta kraft a fibre corte è una pasta di legno ottenuta tramite processo chimico al solfato in acqua di cottura (cooking liquor), caratterizzata da fibre di lunghezza compresa tra 1 e 1,5 mm e utilizzata principalmente per i prodotti che devono possedere morbidezza e volume specifici, come la carta-tissue e la carta da stampa, espressa come produzione commerciabile netta in tonnellate secche, misurata alla fine del processo di produzione. Tonnellata metrica secca di pasta con un contenuto solido secco del 90 %. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della pasta per carta (in particolare: stabilimento per la produzione di pasta di legno, caldaia a recupero, sezione di essiccamento della pasta e forno per calce, così come le unità di conversione dell'energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica)]. Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. | 0,12 |
| Pasta kraft a fibre lunghe | La pasta kraft a fibre lunghe è una pasta di legno ottenuta tramite processo chimico al solfato in acqua di cottura (cooking liquor), caratterizzata da fibre di lunghezza di 3-3,5 mm, compresa la pasta sbiancata o non sbiancata, espressa come produzione netta commerciabile in tonnellate secche, misurata al termine del processo di produzione. Tonnellata metrica secca di pasta con un contenuto solido secco del 90 %. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della pasta per carta (in particolare: stabilimento per la produzione di pasta di legno, caldaia a recupero, sezione di essiccamento della pasta e forno per calce, così come le unità di conversione dell'energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica)]. Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. | 0,06 |
| Pasta al bisolfito, pasta termomeccanica e meccanica | Pasta al bisolfito prodotta per mezzo di una procedura specifica, ad esempio pasta prodotta tramite cottura di trucioli in un recipiente sotto pressione in presenza di acqua al bisolfito (bisulphite liquor), espressa come produzione commerciabile netta in tonnellate metriche secche misurata al termine del processo di produzione. Tonnellata metrica secca di pasta con un contenuto solido secco del 90 %. La pasta al bisolfito può essere sbiancata o non sbiancata. Tipi di pasta meccanica: TMP (pasta termomeccanica) e pastalegno, espressi come produzione in tonnellate metriche secche misurate al termine del processo di produzione. Tonnellata metrica secca di pasta con un contenuto solido secco del 90 %. La pasta meccanica può essere sbiancata o non sbiancata. Non rientrano in questa categoria i sottogruppi minori di pasta semimeccanica e pasta chemitermomeccanica (CTMP) e dissolving pulp. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della pasta per carta (in particolare: stabilimento per la produzione di pasta di legno, caldaia a recupero, sezione di essiccamento della pasta e forno per calce, così come le unità di conversione dell'energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica)]. Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. | 0,02 |
| Pasta di carta recuperata | Paste di fibre ottenute a partire da carta o cartone recuperati (da rifiuti e scarti) o da altri materiali fibrosi di cellulosa, espresse come produzione commerciabile in tonnellate metriche secche misurate al termine del processo di produzione. Tonnellata metrica secca di pasta con un contenuto solido secco del 90 %. Nel caso della pasta, la produzione è definita come la pasta totale prodotta, compresa la pasta destinata alla cessione interna a una cartiera e la pasta commerciale. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della pasta da carta recuperata (comunemente detta «carta da macero»), così come le unità di conversione dell'energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica). Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. | 0,039 |
| Carta da giornale | Tipo specifico di carta (in rotoli o fogli), espresso come produzione commerciabile netta in tonnellate secche, definito come carta con tenore di umidità del 6 %. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della carta (in particolare, le macchine per carta o cartone e le unità di conversione dell'energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica) e l'uso diretto di combustibile nei processi). Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. | 0,298 |
| Carta fine non patinata | Carta di qualità fine non patinata, comprendente sia carte di pasta meccanica non patinate che carte non patinate senza legno, espressa come produzione commerciabile netta in tonnellate secche, definita come carta con tenore di umidità del 6 %. 1. Le carte non patinate senza legno comprendono carte adatte alla stampa o ad altre applicazioni grafiche, realizzate con una varietà di paste di fibre in prevalenza vergini, con livelli variabili di materiale di riempimento e sottoposte a una serie di trattamenti di finitura. 2. Le carte di pasta meccanica non patinate comprendono tipi di carta specifici realizzati con pasta meccanica utilizzati per l'imballaggio o per applicazioni grafiche/stampa di riviste. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della carta (in particolare, le macchine per carta o cartone e le unità di conversione dell'energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica) e l'uso diretto di combustibile nei processi). Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. | 0,318 |
| Carta fine patinata | Carta di qualità fine patinata, comprendente sia carte di pasta meccanica non patinate che carte non patinate senza legno, espressa come produzione commerciabile netta in tonnellate secche, definita come carta con tenore di umidità del 6 %. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della carta (in particolare, le macchine per carta o cartone e le unità di conversione dell'energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica) e l'uso diretto di combustibile nei processi). Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. | 0,318 |
| Carta tissue | Carta tissue comprendente una vasta gamma di tessuto-carta e di altri tipi di carta ad uso domestico o in locali commerciali e industriali, come carta igienica, fazzolettini per il viso, carta da cucina, asciugamani e salviette per uso industriale, carta impiegata in pannolini e assorbenti igienici ecc. Non rientra in questo gruppo il tessuto-carta sottoposto a essiccamento per soffio (TAD, Through Air Dried). Espressa come produzione commerciabile netta in tonnellate della bobina madre in tonnellate secche, definita come carta con tenore di umidità del 6 %. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della carta, in particolare le macchine per carta o cartone e le unità di conversione dell’energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica) e l’uso diretto di combustibile nei processi. Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. La trasformazione della bobina madre in prodotto finito non rientra in questo parametro di riferimento. | 0,334 |
| Testliner e fluting | Testliner e fluting, espressi come produzione commerciabile netta in tonnellate secche definita come carta con tenore di umidità del 6 %. 1. Il testliner comprende i tipi di cartone che superano prove specifiche in uso nell'industria degli imballaggi e risultano idonei all'uso come strato esterno del cartone ondulato con cui sono fabbricati gli imballaggi di trasporto. 2. Il fluting è la sezione centrale degli imballaggi di trasporto ondulati, rivestiti di linerboard (testliner/kraftliner) su entrambi i lati. Il fluting è costituito principalmente da carta ottenuta da fibre riciclate, ma questa categoria comprende anche il cartone fabbricato con pasta chimica e semichimica. Il kraftliner non rientra in questo parametro di riferimento. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della carta (in particolare, le macchine per carta o cartone e le unità di conversione dell'energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica) e l'uso diretto di combustibile nei processi). Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. | 0,248 |
| Cartone non patinato | Vari prodotti non patinati (espressi come produzione commerciabile netta in tonnellate secche definita come carta con tenore di umidità del 6 %) composti da uno strato singolo o multistrato. Il cartone non patinato è utilizzato principalmente per gli imballaggi i cui requisiti principali sono robustezza e rigidità, e nei quali gli aspetti commerciali (come la funzione di supporto di informazioni) sono di importanza secondaria. Il cartone è realizzato con fibre vergini e/o recuperate, ha buone proprietà di piegatura, rigidità e rigatura. È utilizzato principalmente per produrre scatole per prodotti di consumo, come alimenti surgelati, cosmetici e recipienti che contengono liquidi; conosciuto anche come cartone solido, cartone per scatole o scatole pieghevoli, carrier board o cartone per anime. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della carta (in particolare, le macchine per carta o cartone e le unità di conversione dell'energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica) e l'uso diretto di combustibile nei processi). Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. | 0,237 |
| Cartone patinato | Questo parametro di riferimento comprende un'ampia serie di prodotti patinati (espressi come produzione commerciabile netta in tonnellate secche definita come carta con tenore di umidità del 6 %) composti da uno strato singolo o multistrato. Il cartone patinato è utilizzato principalmente per applicazioni commerciali, quando è necessario convogliare informazioni commerciali fino ai punti vendita stampandole sull'imballaggio, ad esempio per alimenti, farmaci, cosmetici eccetera. Il cartone è realizzato con fibre vergini e/o recuperate e ha buone proprietà di piegatura, rigidità e rigatura. È utilizzato principalmente per produrre scatole per prodotti di consumo, come alimenti surgelati, cosmetici e recipienti che contengono liquidi; conosciuto anche come cartone solido, cartone per scatole o scatole pieghevoli, carrier board o cartone per anime. | Sono incluse tutte le procedure che rientrano nel processo di produzione della carta (in particolare, le macchine per carta o cartone e le unità di conversione dell'energia collegate (caldaia/impianto di cogenerazione di energia elettrica e termica) e l'uso diretto di combustibile nei processi). Sono escluse altre attività svolte in loco che non fanno parte di tale processo, come ad esempio attività di segheria, lavorazione del legno, produzione di sostanze chimiche destinate alla vendita, trattamento dei rifiuti (essiccazione, agglomerazione, incenerimento, messa in discarica) svolto in loco anziché presso un sito esterno, produzione di carbonato di calcio precipitato (PCC), trattamento dei gas maleodoranti e teleriscaldamento. | 0,273 |
| Acido nitrico | Acido nitrico (HNO3), da registrare in tonnellate di HNO3 (purezza 100 %). | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione del prodotto al quale si riferisce il parametro, così come i processi di eliminazione di N2O, fatta eccezione per la produzione di ammoniaca. | 0,302 |
| Acido adipico | Acido adipico, da registrare in tonnellate di acido adipico purificato secco, immagazzinato in silos o confezionato in sacchi di grandi dimensioni («big bag»). Sali ed esteri dell'acido adipico non rientrano in questo parametro di riferimento. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione del prodotto al quale si riferisce il parametro, così come i processi di eliminazione di N2O. | 2,79 |
| Cloruro di vinile monomero (VCM) | Cloruro di vinile (cloroetilene). Espresso in tonnellate di cloruro di vinile (prodotto commerciabile, purezza 100 %). | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle fasi di produzione: clorurazione diretta, ossiclorurazione e cracking di dicloruro di etilene (EDC) in cloruro di vinile monomero (VCM). La clorazione diretta si riferisce alla clorazione dell'etilene. L'ossiclorurazione si riferisce alla clorazione dell'etilene con cloruro di idrogeno (HCl) e ossigeno. L'incenerimento di idrocarburi clorurati contenuti nei gas di sfiato della produzione di EDC/CVM è compreso nel parametro di riferimento. La produzione di ossigeno e aria compressa utilizzati come materie prime per la produzione di VCM è esclusa dal parametro di riferimento. | 0,204 |
| Fenolo/acetone | Somma di fenolo, acetone e del sottoprodotto alfa-metilstirene come produzione totale, espressa in tonnellate di prodotto commerciabile con il 100 % di purezza. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di fenolo e di acetone, in particolare: compressione d'aria, idroperossidazione, recupero di cumene da aria esaurita, concentrazione e dissociazione, frazionamento e purificazione del prodotto, cracking del catrame, recupero e purificazione dell'acetofenone, recupero dell'alfa-metilstirene (AMS) per l'esportazione, idrogenazione dell'alfa-metilstirene per riciclaggio all'interno dei limiti del sistema, depurazione delle acque reflue iniziali (primo rettificatore — stripper — delle acque reflue), produzione di acqua di raffreddamento (ad esempio colonne di raffreddamento), utilizzo dell'acqua di raffreddamento (pompe di circolazione), torce e inceneritori (anche se fisicamente situati al di fuori dei limiti del sistema), così come qualsiasi consumo di combustibile ausiliario. | 0,266 |
| S-PVC | Policloruro di vinile; non miscelato con altre sostanze, costituito da particelle di PVC con diametro medio compreso tra 50 e 200 μm. Espresso in tonnellate di cloruro di vinile (prodotto commerciabile, purezza 100 %). | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di S-PVC, ad eccezione della produzione di VCM. | 0,085 |
| E-PVC | Policloruro di vinile; non miscelato con altre sostanze, costituito da particelle di PVC con diametro medio compreso tra 0,1 e 3 μm. Espresso in tonnellate di E-PVC (prodotto commerciabile, purezza 100 %). | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di E-PVC, ad eccezione della produzione di VCM. | 0,238 |
| Soda | Carbonato di disodio, espresso in tonnellate di soda come produzione totale lorda, ad esclusione della soda densa ottenuta come sottoprodotto della produzione di caprolattame. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle unità di processo: depurazione della salamoia, calcinazione del calcare e produzione di latte di calce, reattori a biossido di carbonio, assorbimento di ammoniaca, precipitazione di NaHCO3, filtrazione o separazione di cristalli di NaHCO3 dall’acqua madre (mother liquor), decomposizione di NaHCO3 in Na2CO3, recupero di ammoniaca e densificazione o produzione di soda densa. | 0,843 |
In assenza di ulteriori indicazioni, tutti i parametri di riferimento di prodotto si intendono riferiti a 1 tonnellata di prodotto fabbricato, espresso in produzione (netta) commerciabile e con un indice di purezza della sostanza interessata del 100 %. Tutte le definizioni dei processi e delle emissioni inclusi (limiti del sistema) comprendono le torce quando presenti.
2. Definizione dei parametri di riferimento di prodotto e dei limiti del sistema con raccolta dati sul consumo di energia elettrica
| Parametro di riferimento di prodotto | Definizione dei prodotti inclusi | Definizione dei processi e delle emissioni inclusi (limiti del sistema) | Punto di partenza per la determinazione del tasso annuo di riduzione per l’aggiornamento del valore del parametro di riferimento (quote/t) |
| Prodotti di raffineria | Miscela di prodotti di raffineria contenente oltre il 40 % di prodotti leggeri (benzina per motori, compresa la benzina avio, jet fuel del tipo benzina e altri oli di petrolio leggeri/preparati leggeri e cherosene, incluso il jet fuel di tipo cherosene e i gasoli), espressa in tonnellate ponderate di CO2 (CWT). Le raffinerie con altre miscele di prodotti non rientrano in questo parametro di riferimento. | Sono inclusi tutti i processi di una raffineria che corrispondono alla definizione di una delle unità di processo CWT, così come le strutture ausiliarie non di processo in funzione all’interno del perimetro della raffineria, come riempimento dei serbatoi, miscelazione, trattamento degli effluenti ecc. Le unità di lavorazione di oli lubrificanti e bitume ubicate nelle raffinerie convenzionali sono altresì incluse nel pacchetto delle CWT e delle emissioni della raffineria. Unità di lavorazione appartenenti ad altri settori, come i prodotti petrolchimici, sono talvolta fisicamente integrate con la raffineria. Tali unità di lavorazione e le loro emissioni sono escluse dall’approccio CWT. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 0,0295 |
| Acciaio al carbonio da forni elettrici ad arco (EAF) | Acciaio contenente meno dell’8 % di elementi metallici di lega e impurità a livelli tali da limitare l’uso ad applicazioni per le quali non è richiesta un’elevata qualità di superficie e lavorabilità e se non è soddisfatto nessuno dei criteri relativi al tenore di elementi metallici di lega e alla qualità dell’acciaio per l’acciaio alto legato. Espresso in tonnellate di acciaio grezzo di fusione secondaria da colata. L’acciaio prodotto a partire da ferro spugnoso, già incluso nel parametro di riferimento per la ghisa allo stato fuso (hot metal), non rientra in questo parametro di riferimento. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle unità di processo: forno elettrico ad arco, metallurgia secondaria, fusione e taglio, unità di post-combustione, unità di depolverazione, supporti per il preriscaldamento dei recipienti, supporti per il preriscaldamento delle lingottiere, essiccazione dei rottami e preriscaldamento dei rottami. I processi a valle della fusione non sono inclusi. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 0,283 |
| Acciaio alto legato da EAF | Acciaio contenente 8 % o più di elementi metallici di lega o dove è richiesta un’elevata qualità di superficie e lavorabilità. Espresso in tonnellate di acciaio grezzo di fusione secondaria da colata. L’acciaio prodotto a partire da ferro spugnoso, già incluso nel parametro di riferimento per la ghisa allo stato fuso (hot metal), non rientra in questo parametro di riferimento. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle unità di processo: forno elettrico ad arco, metallurgia secondaria, fusione e taglio, unità di post-combustione, unità di depolverazione, supporti per il preriscaldamento dei recipienti, supporti per il preriscaldamento delle lingottiere, bacino di raffreddamento lento, essiccazione dei rottami e preriscaldamento dei rottami. Non sono incluse le unità di processo: convertitore FeCr e stoccaggio criogenico dei gas industriali. I processi a valle della fusione non sono inclusi. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 0,352 |
| Getto di ghisa | Ghisa allo stato fuso, espressa in tonnellate di ghisa liquida, legata, priva di scorie e pronta per la colata. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle fasi di processo che riguardano: area fusoria, area di colata, area realizzazione anime e finitura. La fase del processo «finitura» si limita a operazioni simili alla sbavatura e non comprende operazioni quali il trattamento termico o la verniciatura, che non rientrano nei limiti del sistema di questo parametro di riferimento di prodotto. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione solo il consumo di energia elettrica dovuto ai processi di fusione all’interno dei limiti del sistema. | 0,325 |
| Lana minerale | Prodotti isolanti a base di lana minerale per applicazioni di isolamento termico, acustico e antincendio, realizzati con vetro, pietra e scorie. Espressi in tonnellate di lana minerale (prodotto commerciabile). | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle fasi di produzione: fusione, fibraggio e iniezione di leganti, indurimento, essiccamento e formatura. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 0,682 |
| Cartongesso | Il parametro riguarda tavole, lastre, pannelli, piastrelle e articoli simili di gesso o di composizioni a base di gesso, (non) rivestiti o rinforzati unicamente con carta o cartone, ad esclusione degli articoli agglomerati con gesso, ornate (in tonnellate di stucco, prodotto commerciabile). Le lastre di gesso con fibre ad alta densità non rientrano in questo parametro di riferimento di prodotto. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle fasi di produzione: macinazione, essiccazione, calcinazione ed essiccazione delle tavole. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione unicamente il consumo di energia elettrica delle pompe di calore utilizzate in fase di essiccazione. La produzione del prodotto intermedio gesso secondario essiccato non rientra in questo parametro di riferimento. | 0,131 |
| Nerofumo | Nerofumo di fornace, espresso in tonnellate di nerofumo di fornace, prodotto commerciabile, purezza superiore al 96 %. I prodotti nerofumo di gas (gas black) e nerofumo di lampada (lamp black) non sono inclusi in questo parametro di riferimento. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di nerofumo di fornace, così come le fasi di finitura, imballaggio e combustione in torcia. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. Tuttavia sono presi in considerazione unicamente gli apparecchi ad alimentazione elettrica quali pompe e compressori con una potenza nominale pari o superiore a 2 MW. | 1,954 |
| Ammoniaca | Ammoniaca (NH3), espressa in tonnellate prodotte, purezza del 100 %. L’ammoniaca prodotta a partire da idrogeno prodotto per elettrolisi dei cloruri alcalini o mediante produzione di clorato non rientra in questo parametro di riferimento. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di ammoniaca e di idrogeno in quanto prodotto intermedio. La produzione di ammoniaca da altri prodotti intermedi non è inclusa. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 1,619 |
| Cracking con vapore | Miscela di sostanze chimiche di elevato valore (HVC), espressa in tonnellate come massa totale di acetilene, etilene, propilene, butadiene, benzene e idrogeno esportata fuori del perimetro del cracker, esclusi gli HVC derivanti da cariche supplementari (idrogeno, etilene, altri HVC) con un tenore di etilene nella miscela totale di prodotti di almeno il 30 % della massa e un tenore di HVC, gas combustibile, buteni e idrocarburi liquidi pari almeno al 50 % della massa della miscela. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di sostanze chimiche di elevato valore come prodotto purificato o prodotto intermedio, con un tenore concentrato di HVC nella forma commerciabile meno lavorata (idrocarburi C4 grezzi, gas di pirolisi non idrogenati), ad eccezione dell’estrazione di idrocarburi C4 (unità di produzione di butadiene), dell’idrogenazione di idrocarburi C4, dell’idrotrattamento dei gas di pirolisi e dell’estrazione di idrocarburi aromatici, così come della logistica/dello stoccaggio ai fini del funzionamento quotidiano. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 0,702 |
| Idrocarburi aromatici | Miscela di idrocarburi aromatici espressa in tonnellate ponderate di CO2 (CWT). | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle sottounità aromatiche: idrotrattamento dei gas di pirolisi, estrazione di benzene/toluene/xilene (BTX), TDP, HDA, isomerizzazione dello xilene, unità di produzione di P-xilene, produzione di cumene e produzione di cicloesano. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 0,0295 |
| Stirene | Stirene monomero (vinilbenzene, numero CAS: 100-42-5). Espresso in tonnellate di stirene (prodotto commerciabile). | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di stirene e di etilbenzene come prodotto intermedio (con la quantità utilizzata come carica per la produzione di stirene). Per gli impianti che producono sia ossido di propilene che stirene monomero, le infrastrutture esclusivamente destinate alle operazioni unitarie relative al propilene e all’ossido di propilene sono escluse da questo parametro di riferimento, e le infrastrutture condivise sono incluse in proporzione alla produzione in tonnellate di stirene monomero. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 0,527 |
| Idrogeno | Idrogeno puro e miscele di idrogeno e monossido di carbonio aventi un tenore di idrogeno ≥ 60 % della frazione volumetrica del contenuto totale di idrogeno più il monossido di carbonio, sulla base dell’aggregazione di tutti i flussi di prodotti esportati dal sottoimpianto contenenti idrogeno e monossido di carbonio espresso come tonnellate di idrogeno puro al 100 %, come prodotto netto commerciabile. L’idrogeno utilizzato per la produzione di ammoniaca non rientra in questo parametro di riferimento, ma in quello relativo all’ammoniaca. L’idrogeno prodotto per elettrolisi dei cloruri alcalini o mediante produzione di clorato o rilasciato per conversione chimica da vettori utilizzati per trasportare l’idrogeno dagli impianti di produzione non rientra in questo parametro di riferimento. | Sono inclusi tutti gli elementi di processo legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di idrogeno e monossido di carbonio. Tali elementi sono situati tra: a) il punto o i punti di ingresso delle cariche e dei combustibili, se separati; b) i punti di uscita di tutti i flussi di prodotti contenenti idrogeno e/o monossido di carbonio; c) il punto o i punti di ingresso o di uscita del calore importato o esportato. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 8,85 |
| Gas di sintesi (syngas) | Miscele di idrogeno e monossido di carbonio aventi un tenore di idrogeno < 60 % della frazione volumetrica del contenuto totale di idrogeno più il monossido di carbonio, sulla base dell’aggregazione di tutti i flussi di prodotti esportati dal sottoimpianto interessato contenenti idrogeno e monossido di carbonio. Espressi in tonnellate di gas di sintesi riferito al 47 % in volume di idrogeno, come prodotto netto commerciabile. | Sono inclusi tutti gli elementi di processo legati, direttamente o indirettamente, alla produzione di gas di sintesi e alla separazione di idrogeno e monossido di carbonio. Tali elementi sono situati tra: a) il punto o i punti di ingresso delle cariche e dei combustibili, se separati; b) i punti di uscita di tutti i flussi di prodotti contenenti idrogeno e/o monossido di carbonio; c) il punto o i punti di ingresso o di uscita del calore importato o esportato. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 0,242 |
| Ossido di etilene/glicoli etilenici | Il parametro di riferimento relativo all’ossido di etilene/glicole etilenico comprende i prodotti: ossido di etilene (OE, di elevata purezza), monoetilenglicole [MEG, qualità standard + qualità fibre (di elevata purezza)], dietilenglicole (DEG), trietilenglicole (TEG). La quantità totale di prodotti è espressa in tonnellate di equivalente-OE (EOE), definito come la quantità di OE (in massa) incorporata in un’unità di massa dello specifico glicole. | Sono inclusi tutti i processi legati, direttamente o indirettamente, alle unità di processo: produzione di OE, purificazione di OE e sezione di produzione di glicole. Ai fini della raccolta dei dati viene preso in considerazione il consumo totale di energia elettrica all’interno dei limiti del sistema. | 0,512 |
In assenza di ulteriori indicazioni, tutti i parametri di riferimento si intendono riferiti a 1 tonnellata di prodotto fabbricato, espresso in produzione (netta) commerciabile e con un indice di purezza della sostanza interessata del 100 %. Tutte le definizioni delle emissioni e dei processi inclusi (limiti del sistema) comprendono le torce quando presenti.
3. Parametri di riferimento di calore e di combustibili
| Parametro di riferimento | Punto di partenza per la determinazione del tasso annuo di riduzione per l'aggiornamento del valore del parametro di riferimento (quote/TJ) |
| Parametro di riferimento di calore | 62,3 |
| Parametro di riferimento di combustibili | 56,1 |