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Sez. 1, Ordinanza n. 23538 del 19/07/2026 (Rv. 678881-01)

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO - IN GENERE | Figlio maggiorenne portatore di un handicap grave - Godimento di pensione di invalidità - Rilevanza ai fini del diritto del genitore convivente di percepire l’assegno - Esclusione - Ragioni.
Stato
decisa il 2026-07-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/678881-01

FAMIGLIA - MATRIMONIO - SCIOGLIMENTO - DIVORZIO - OBBLIGHI - VERSO L'ALTRO CONIUGE - ASSEGNO - IN GENERE

In tema di assegno di mantenimento, la percezione di una pensione di invalidità, o di un'indennità di accompagnamento, da parte del figlio maggiorenne portatore di handicap grave non comporta il venir meno del diritto del genitore convivente a percepire l'emolumento da parte dell'altro genitore, in proporzione ai redditi di quest'ultimo, al fine di fare fronte alle esigenze organizzazione domestica e di cura, in considerazione della finalità meramente assistenziale delle predette provvidenze godute dal figlio, che non escludono l'obbligo di mantenimento da parte del genitore, direttamente derivante dagli artt. 147, 337-ter e 337-septies, comma 2, c.c.

Cod. Civ. art. 147 CORTE COST., Cod. Civ. art. 337 ter, Cod. Civ. art. 337 septies com. 2, Costituzione art. 2 CORTE COST., Costituzione art. 3 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)