Sez. 3, Sentenza n. 6353 del 11/04/1995 Ud. (dep. 31/05/1995) Rv. 202283 - 01
Reati contro la moralità pubblica e il buon costume - Prostituzione - Casa di prostituzione - Esercizio | Sfruttamento - Concorso - Ammissibilità - Fattispecie.
Reati contro la moralità pubblica e il buon costume - Prostituzione - Casa di prostituzione - Esercizio
Il reato di esercizio di casa di meretricio può concorrere con quello di sfruttamento della prostituzione quando l'esercente della casa percepisca, oltre le somme costituenti il compenso per l'attività di tenutario, altri vantaggi economici o utilità derivanti dai guadagni che la prostituta ricava dall'esercizio del suo mestiere. (Nella specie, la S.C. ha ritenuto che lo sfruttamento fosse pacificamente configurabile poiché dalla decisione del Tribunale si evince che gli imputati percepivano una quota parte sulle prestazioni sessuali delle donne e quindi avevano una chiara cointeressenza nella attività espletata, ben oltre i limiti del compenso per la utilizzazione delle attrezzature e della struttura, non determinata in modo netto e preciso, ma in riferimento alle singole prestazioni).
Riferimenti normativi: Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 n. 1 CORTE COST., Legge 20/02/1958 num. 75 art. 3 n. 8 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)