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Sez. 4, Sentenza n. 5637 del 04/12/2013 Cc. (dep. 04/02/2014) Rv. 258896 - 01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO | Morte dell'avente diritto - Indennizzo spettante "iure proprio" agli eredi - Commisurazione e ripartizione dell'indennizzo - Criteri.
Stato
decisa il 2013-12-04
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/258896-01

MISURE CAUTELARI - PERSONALI - RIPARAZIONE PER L'INGIUSTA DETENZIONE - PROCEDIMENTO

In tema di riparazione per l'ingiusta detenzione, l'indennizzo spettante, in ipotesi di morte dell'avente diritto, "iure proprio" e non "iure hereditario" ai prossimi congiunti elencati nell'art. 644, comma primo, cod. proc. pen., deve essere commisurato nel suo complesso al pregiudizio sofferto dalla persona defunta, mentre l'ammontare così determinato deve essere ripartito equitativamente dal giudice in ragione delle conseguenze derivate dall'errore a ciascuna persona.

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 314 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 315 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 644 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)