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Sez. 6 - 1, Ordinanza n. 25833 del 21/12/2010 (Rv. 615852 - 01)

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Procedimento dinanzi alla Corte dei Conti - Presentazione dell'istanza di prelievo ex art. 51 r.d. n. 642 del 1907 - Condizione di proponibilità della domanda di equa riparazione ai sensi dell'art. 54, comma 2, del d.l. n. 112 del 2008, convertito in legge n. 133 del 2008 - Configurabilità - Esclusione - Fondamento.
Stato
decisa il 2010-12-21
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/615852-01

CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE

In tema di equa riparazione, ai sensi della legge n. 89 del 2001, ove la violazione del termine di ragionevole durata del processo si sia verificata in un giudizio svoltosi dinnanzi alla Corte dei Conti, la presentazione della cosiddetta istanza di prelievo, di cui all'art. 51 del r.d. 17 agosto 1907, n. 642 non costituisce requisito per la proponibilità della domanda, ai sensi dell'art. 54, comma 2, del d.l. del 25 giugno 2008, n. 112, convertito in legge 6 agosto 2008, n. 133, trattandosi di onere gravante la parte del solo procedimento amministrativo, quale non è il processo contabile, che resta assoggettato a regole proprie, senza che la citata norma processuale possa trovarvi applicazione, stante la sua natura delimitativa dell'esercizio del diritto di azione e, dunque, di stretta interpretazione.

Riferimenti normativi: Legge 24/03/2001 num. 89 art. 2 CORTE COST. PENDENTE, Legge 06/08/2008 num. 133 CORTE COST. PENDENTE, Decreto Legge 25/06/2008 num. 112 art. 54 CORTE COST., Regio Decr. 17/08/1907 num. 642 art. 51

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)