Sez. 1, Sentenza n. 751 del 06/03/1976 (Rv. 379406 - 01)
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - DICHIARAZIONI AGGIUNTE - SU FATTO CONTESTATO E NON INSCINDIBILE - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO - RIFERIMENTO AD ALTRE CIRCOSTANZE E RISULTANZE.*
PROVA CIVILE - CONFESSIONE - DICHIARAZIONI AGGIUNTE - SU FATTO CONTESTATO E NON INSCINDIBILE - VALUTAZIONE DEL GIUDICE DEL MERITO - RIFERIMENTO AD ALTRE CIRCOSTANZE E RISULTANZE.*
Quando il confitente aggiunga alla confessione (nella specie, contenente l'ammissione del suo inadempimento ad obbligazione contrattuale) dichiarazioni vertenti su fatto contestato e non inscindibile da quello confessato (nella specie, rimessione del debito da parte del creditore), spetta al giudice del merito, ai sensi dell'art 2734 cod civ, di apprezzare l'efficacia delle dichiarazioni medesime, in relazione alle altre circostanze e risultanze di causa. (V 3748/74, mass n 372258; (V 2011/73, mass n 365159).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2730, Cod. Civ. art. 2734
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)