Sez. 3, Sentenza n. 75 del 06/01/1983 (Rv. 424873 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - PADRONI, COMMITTENTI E IMPRENDITORI - IN GENERE - FATTO ILLECITO DEL DOMESTICO O DEL COMMESSO - DANNO MORALE - DOMANDA DI RISARCIMENTO - NEI CONFRONTI DI ENTRAMBI I RESPONSABILI - ESPERIBILITÀ.*
RESPONSABILITÀ CIVILE - PADRONI, COMMITTENTI E IMPRENDITORI - IN GENERE - FATTO ILLECITO DEL DOMESTICO O DEL COMMESSO - DANNO MORALE - DOMANDA DI RISARCIMENTO - NEI CONFRONTI DI ENTRAMBI I RESPONSABILI - ESPERIBILITÀ.*
La sussistenza di specifici elementi di colpa addebitabili al domestico o al commesso autore del comportamento dannoso e la propagazione della responsabilità ex art. 2049 al padrone o al committente legittimano il danneggiato, ricorrendone gli ulteriori presupposti, alla domanda di risarcimento del danno morale nei confronti di entrambi i responsabili, restando del tutto indifferente, a tal fine, sia l'autonomia delle azioni colpose dei diversi soggetti sia la differente normativa che configuri le loro responsabilità. (V 1708/79, mass n 398063).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2049, Cod. Civ. art. 2059 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)