Sez. 5, Sentenza n. 11747 del 05/12/2008 Ud. (dep. 17/03/2009) Rv. 243329 - 01
STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA | Individuazione del soggetto passivo - Criteri - Fattispecie.
STAMPA - DIFFAMAZIONE COMMESSA COL MEZZO DELLA STAMPA
In tema di diffamazione a mezzo stampa, l'individuazione del destinatario dell'offesa deve essere deducibile, in termini di affidabile certezza, dalla stessa prospettazione dell'offesa, sicché è necessario fare ricorso ad un criterio oggettivo, non essendo consentito il ricorso ad intuizioni o soggettive congetture di soggetti che ritengano di potere essere destinatari dell'offesa (Fattispecie in cui si è affermata la responsabilità del direttore di un quotidiano e dell'autore di una vignetta - che raffigurava due personaggi, uno dei quali pronunciava la frase "ahi Rai ahi Rai non possiamo più vendere gli impianti ai texani", mentre l'altro diceva "mica vorranno indietro la tangente" - ritenendo che tali personaggi erano riconoscibili nei querelanti, poiché, nel contrasto sulla vendita di azioni Rai-Way sorti all'interno del consiglio di amministrazione Rai, i consiglieri riferibili al centro sinistra erano favorevoli alla vendita e quelli di destra contrari, sicché la denuncia di corruzione era rivolta a coloro che avevano votato a favore della vendita e disvelava i reali interessi che, secondo il vignettista, erano all'origine della determinazione a favore della vendita).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 595 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)