Sez. 6, Sentenza n. 939 del 08/01/2010 Cc. (dep. 12/01/2010) Rv. 245790 - 01
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE | Mandato di arresto europeo - Consegna per l'estero - Casi di rifiuto - Reato commesso in parte in Italia - Truffa - Momento consumativo.
RAPPORTI GIURISDIZIONALI CON AUTORITÀ STRANIERE
In tema di mandato di arresto europeo, non ricorre il motivo ostativo alla consegna, previsto dall'art. 18, lett. p) L. 22 aprile 2005, n. 69, in relazione alla richiesta avente ad oggetto una truffa nella quale il danno per la vittima si sia realizzato all'estero, essendo irrilevante che l'agente abbia di seguito trasferito in Italia i proventi del reato. (Nella specie, l'agente aveva acquistato con assegni scoperti da una ditta francese mobili di arredo che poi aveva trasportato in Italia).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 6, Cod. Pen. art. 640 CORTE COST., Legge 22/04/2005 num. 69 art. 18 com. 1 lett. P CORTE COST. PENDENTE
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)