Sez. 3, Sentenza n. 16009 del 07/07/2010 (Rv. 614016 - 01)
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - ADEGUAMENTO | Locazione soggetta, "ratione temporis", alla legge n. 392 del 1978 - Aggiornamento e adeguamento del canone ai sensi degli artt. 24 e 25 della legge citata - Applicazione - Criteri.
LOCAZIONE - DISCIPLINA DELLE LOCAZIONI DI IMMOBILI URBANI (LEGGE 27 LUGLIO 1978 N. 392, COSIDDETTA SULL'EQUO CANONE) - IMMOBILI ADIBITI AD USO DI ABITAZIONE - EQUO CANONE - DETERMINAZIONE - ADEGUAMENTO
In tema di locazione soggetta, "ratione temporis", alla disciplina dell'equo canone di cui alla legge 27 luglio 1978, n. 392, l'adeguamento del canone alla scadenza quadriennale in base al coefficiente di vetustà di cui all'art. 25 della detta legge (o l'aggiornamento del canone ex art. 24 della medesima legge) é subordinato alla richiesta della parte soltanto quando il canone sia stato determinato nella misura legale, non quando, viceversa, sia stato fissato o preteso in misura maggiore, poiché in tal caso locatore e locatario assumono nel corso del rapporto, con riguardo all'aggiornamento ed adeguamento del canone, un comportamento che tiene conto della non legalità dello stesso. Insorta tuttavia controversia giudiziaria, ed essendo chiamato il giudice a decidere quale sia l'equo canone, i computi in questione vanno eseguiti - salvo che venga data la prova di una volontà contraria della parte della cui richiesta si tratta - considerando non il comportamento che le parti hanno in concreto tenuto, in base al canone effettivamente pagato, ma quello che avrebbero tenuto nell'ambito di un rapporto giuridico conforme a legge sin dall'inizio.
Riferimenti normativi: Legge 27/07/1978 num. 392 art. 24 CORTE COST., Legge 27/07/1978 num. 392 art. 25 CORTE COST., Legge 09/12/1998 num. 431 art. 14
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)