Sez. 6, Sentenza n. 27967 del 03/06/2016 Cc. (dep. 06/07/2016) Rv. 267364 - 01
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - SCELTA DELLE MISURE (CRITERI) | Imputato con prole convivente di età inferiore a sei anni - Moglie in precarie condizioni di salute e tenuta anche ad assistere altro figlio portatore di grave malattia - Divieto di custodia in carcere - Sussistenza - Fattispecie.
MISURE CAUTELARI - PERSONALI - DISPOSIZIONI GENERALI - SCELTA DELLE MISURE (CRITERI)
In tema di misure cautelari personali, sussiste il divieto di disporre o mantenere la custodia in carcere, ai sensi dell'art. 275, comma quarto, cod. proc. pen., nei confronti di un imputato padre convivente di prole di età inferiore ai sei anni, qualora la madre sia impossibilitata a dare assistenza al bambino, versando in una situazione di grave disagio psichico e relazionale. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto viziata l'ordinanza impugnata per aver il giudice omesso di verificare la condizione di "assoluta impossibilità" della madre a dare assistenza alla prole, avendo riguardo non solo alle condizioni di questa, ma anche a quelle del figlio, in relazione al rischio derivante dal deficit "assistenziale" che sarebbe potuto conseguire alla mancata ed efficace presenza di entrambi i genitori).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 275 com. 4 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)