Sez. 2, Sentenza n. 10686 del 01/06/1983 Ud. (dep. 10/12/1983) Rv. 161676 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - VIOLAZIONE PIÙ GRAVE - CRITERI PER LA DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO ALLA PENA IN CONCRETO.*
REATO - REATO CONTINUATO - PENA - VIOLAZIONE PIÙ GRAVE - CRITERI PER LA DETERMINAZIONE - RIFERIMENTO ALLA PENA IN CONCRETO.*
Nel reato continuato, così come configurato dopo la riforma dell'art. 81 cod. pen., ai fini della Determinazione della pena base, non deve farsi ricorso al criterio della comparazione dei massimi edittali delle pene previste per le singole violazioni, ma deve aversi riguardo alla pena irrogata in concreto, la quale, in definitiva, costituisce espressione della maggiore gravità della violazione cui la stessa si riferisce. (Conf mass n 155673 sez. Un. 20 ottobre 1982, n. 9559, ric. Alunni, che risolve il precedente contrasto già segnalato: rv 900020).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)