Corte costituzionale
Corte cost., Sentenza n. 384 del 2005
Massime (36)
Massima n. 29853
- Lavoro (tutela del)
- Deleghe al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro
- Riserva allo stato di talune funzioni amministrative relative alla vigilanza in materia di lavoro e delega al governo per la razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Delibera della giunta della regione toscana di autorizzazione al ricorso
- Formulazione generica delle censure nei confronti di disposizioni di legge attinenti a materie diverse
- Inammissibilità del ricorso.
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Norme impugnate
- art. 1, comma 2, lett. d) legge 14 febbraio 2003, n. 30
- art. 8 legge 14 febbraio 2003, n. 30
Parametri
Massima n. 29854
- Delegazione legislativa
- Conferimento di delega al governo per la determinazione dei principi fondamentali in materia di legislazione concorrente
- Possibilità da accertare caso per caso.
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Massima n. 29855
- Lavoro (tutela del)
- Deleghe al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro
- Riserva allo stato delle funzioni amministrative relative alla vigilanza in materia di lavoro
- Principi e criteri direttivi per la razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Riferibilità delle funzioni di vigilanza e ispettive alla materia “tutela del lavoro”, indipendentemente dall’oggetto della vigilanza e delle ispezioni
- Attinenza della vigilanza alla disciplina su cui essa si esercita.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 1, comma 2, lett. d) legge 14 febbraio 2003, n. 30
- art. 8 legge 14 febbraio 2003, n. 30
Massima n. 29856
- Lavoro (tutela del)
- Deleghe al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro
- Riserva allo stato delle funzioni amministrative relative alla vigilanza in materia di lavoro
- Ricorso delle regioni marche, basilicata ed emilia-romagna
- Dedotta violazione delle competenze regionali in materia di “tutela del lavoro”
- Lamentato mancato trasferimento alle regioni di strutture e personale impiegati in sede locale nella vigilanza
- Individuazione dell’oggetto della delega
- Inerenza delle funzioni riservate allo stato alla materia, di competenza concorrente, “tutela del lavoro”
- Non spettanza allo stato dell’allocazione di funzioni amministrative in tale materia
- Esigenza di non interruzione dello svolgimento di dette funzioni sino alla loro regolamentazione da parte delle regioni
- Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 1, comma 2, lett. d) legge 14 febbraio 2003, n. 30
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118 Cost.
Massima n. 29857
- Lavoro (tutela del)
- Deleghe al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro
- Riserva allo stato delle funzioni amministrative relative alla vigilanza in materia di lavoro
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Inerenza delle funzioni alla materia “tutela del lavoro”
- Lamentata riserva allo stato di funzioni già esercitate dalla provincia
- Non spettanza allo stato dell’allocazione di funzioni amministrative in materia concorrente
- Estensione alle province autonome, ex art. 10 legge costituzionale n. 3 del 2001, del titolo DI legittimazione ad esercitare funzioni già esercitate per delega statale
- Non fondatezza, nei sensi di cui in motivazione, della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 1, comma 2, lett. d) legge 14 febbraio 2003, n. 30
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 8 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 9 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 3, comma 1, d.P.R. 26 gennaio 1980, n. 197
Massima n. 29858
- Lavoro (tutela del)
- Deleghe al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro
- Principi e criteri direttivi per la razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Ricorso delle regioni marche, basilicata ed emilia-romagna
- Denunciata invasione della potestà legislativa regionale concorrente in materia di «tutela e sicurezza del lavoro» e violazione di competenze regolamentari e amministrative delle regioni
- Vigilanza relativa a materie rientranti nella competenza esclusiva statale
- Inerenza della disciplina delle ispezioni alle materie soggette a vigilanza
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 8, comma 1, legge 14 febbraio 2003, n. 30
Parametri
- art. 76 Cost.
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 117, comma 6, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29859
- Lavoro (tutela del)
- Deleghe al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro
- Principi e criteri direttivi per la razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Ricorso della regione marche
- Denunciata invasione della potestà legislativa regionale concorrente in materia di «tutela e sicurezza del lavoro» e violazione di competenze regolamentari e amministrative delle regioni
- Funzioni ispettive risolventisi nella vigilanza sul rispetto, da parte del datore di lavoro, della normativa previdenziale e civilistica a tutela del lavoratore, di competenza esclusiva dello stato
- Razionalizzazione degli interventi ispettivi degli organi di vigilanza
- Riferimento agli organi dell’amministrazione statale o di enti nazionali
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 8, comma 2, lett. a) legge 14 febbraio 2003, n. 30
- art. 8, comma 2, lett. f) legge 14 febbraio 2003, n. 30
- art. 8, comma 2, lett. g) legge 14 febbraio 2003, n. 30
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 117, comma 6, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29860
- Lavoro (tutela del)
- Deleghe al governo in materia di occupazione e mercato del lavoro
- Principi e criteri direttivi per la razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Lamentata prevista riorganizzazione di funzioni già esercitate dalla provincia
- Funzioni ispettive risolventisi nella vigilanza sul rispetto, da parte del datore di lavoro, della normativa previdenziale e civilistica a tutela del lavoratore, di competenza esclusiva dello stato
- Razionalizzazione degli interventi ispettivi degli organi di vigilanza
- Riferimento agli organi dell’amministrazione statale o di enti nazionali
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 8, comma 2, lett. f) legge 14 febbraio 2003, n. 30
- art. 8, comma 2, lett. g) legge 14 febbraio 2003, n. 30
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 8 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 9 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 3, comma 1, d.P.R. 26 gennaio 1980, n. 197
Massima n. 29861
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Attribuzione al ministero del lavoro e delle politiche sociali del potere di assumere e coordinare le iniziative di contrasto del lavoro sommerso e irregolare e di vigilanza in materia di rapporti di lavoro
- Assegnazione alle strutture periferiche del ministero del lavoro delle funzioni di vigilanza in materia di lavoro e di legislazione sociale
- Ricorso della regione emilia-romagna
- Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela del lavoro e del principio di sussidiarietà
- Non riconducibilità della vigilanza e delle funzioni ispettive alla materia “tutela del lavoro”
- Inerenza delle stesse a materie di competenza esclusiva statale
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 1, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 6, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29862
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Attribuzione al ministero del lavoro e delle politiche sociali del potere di assumere e coordinare le iniziative di contrasto del lavoro sommerso e irregolare e di vigilanza in materia di rapporti di lavoro
- Assegnazione alle strutture periferiche del ministero del lavoro delle funzioni di vigilanza in materia di lavoro e di legislazione sociale
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione della sfera di competenza provinciale in materia di tutela del lavoro e del principio di sussidiarietà
- Non riconducibilità della vigilanza e delle funzioni ispettive alla materia “tutela del lavoro”
- Inerenza delle stesse a materie di competenza esclusiva statale
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 1, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 6, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 3, comma 1, d.P.R. 28 marzo 1975, n. 474
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
- art. 10 legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
- art. 8 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 9 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 3, comma 1, d.P.R. 26 gennaio 1980, n. 197
Massima n. 29863
- Previdenza e assistenza sociale
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale
- Previsione che le funzioni ispettive in materia di previdenza e assistenza sociale siano svolte anche dal personale di vigilanza dell’inps, dell’inail e dell’enpals e degli altri enti per i quali sussiste la contribuzione obbligatoria
- Ricorso della regione emilia-romagna
- Denunciata violazione del principio di sussidiarietà
- Funzioni inerenti a materie di competenza statale e da esercitare mediante personale e strutture statali
- Non fondatezza della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 6, comma 3, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29864
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Istituzione di una direzione generale con compiti di direzione e coordinamento delle attività ispettive svolte dai soggetti che effettuano vigilanza in materia di rapporto di lavoro, di livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali
- Previsione della commissione centrale di coordinamento dell’attività di vigilanza
- Previsione di un’attività di coordinamento a livello regionale ad opera delle direzioni regionali del lavoro e delle commissioni regionali di coordinamento dell’attività di vigilanza
- Previsione del coordinamento provinciale dell’attività di vigilanza da parte delle direzioni provinciali del lavoro
- Attribuzione alla commissione centrale della definizione delle modalità di attuazione della banca dati e delle linee di indirizzo per la realizzazione del modello unificato di verbale di rilevazione degli illeciti in materia di lavoro, di previdenza e assistenza obbligatoria
- Ricorso della regione emilia-romagna
- Denunciata illegittimità derivata rispetto all’illegittimità dei censurati artt. 1 e 6
- Esclusione della illegittimità costituzionale di tali norme
- Attinenza delle funzioni di vigilanza a materie di competenza esclusiva dello stato, riferimento della direzione e del coordinamento ad amministrazioni statali, connessione tra previdenza e assistenza obbligatoria
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 2 d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 3, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 3, comma 3, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 3, comma 4, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 4, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 4, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 4, comma 4, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 4, comma 5, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 5, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 5, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 5, comma 3, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29866
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Affidamento a strutture statali (direzione generale, direzioni regionali e direzioni provinciali) di compiti di coordinamento della vigilanza
- Prevista regolamentazione con legge statale della istituenda commissione centrale di coordinamento dell’attività di vigilanza
- Prevista composizione delle commissioni regionali con criteri analoghi a quelli della commissione centrale
- Attribuzione alla commissione centrale della definizione delle modalità di attuazione della banca dati e delle linee di indirizzo per la realizzazione del modello unificato di verbale di rilevazione degli illeciti in materia di lavoro, di previdenza e assistenza obbligatoria
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Censure prospettate con richiamo all’art. 10 della legge costituzionale n. 3 del 2001
- Attinenza delle funzioni di vigilanza a materie di competenza esclusiva dello stato, riferimento della direzione e del coordinamento ad amministrazioni statali, connessione tra previdenza e assistenza obbligatoria
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 2 d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 3, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 3, comma 3, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 4, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 4, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 4, comma 5, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 5, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 5, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 5, comma 3, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 117, comma 4, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
- art. 10 legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
- art. 2 d.lgs. 28 agosto 1997, n. 281
- art. 8 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 9 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 3, comma 1, d.P.R. 26 gennaio 1980, n. 197
- art. 3, comma 1, d.P.R. 28 marzo 1975, n. 474
Massima n. 29867
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e lavoro
- Previsione fra i membri della commissione centrale di coordinamento del coordinatore nazionale delle aziende sanitarie locali
- Ricorsi della regione emilia-romagna e della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione della sfera di competenza regionale e provinciale in materia sanitaria ed eccesso di delega
- Inerenza della disposizione all’organizzazione della sanità
- Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 3, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 76 Cost.
- art. 117, comma 3, Cost.
Massima n. 29868
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e lavoro
- Previsione fra i membri delle commissioni regionali di coordinamento dei coordinatori regionali delle aziende sanitarie locali
- Ricorsi della regione emilia-romagna e della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione della sfera di competenza regionale e provinciale in materia sanitaria ed eccesso di delega
- Inerenza della disposizione all’organizzazione della sanità
- Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 4, comma 3, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 76 Cost.
- art. 117, comma 3, Cost.
Massima n. 29869
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e lavoro
- Compiti del personale ispettivo
- Ricorso della regione emilia-romagna
- Denunciata illegittimità derivata rispetto alla dedotta illegittimità dell’art. 6, comma 1
- Lamentata applicazione della disposizione ad ispettori non statali
- Esclusione della illegittimità costituzionale dell’art. 6, comma 1
- Riferibilità della disposizione al solo personale statale, al personale ispettivo degli enti previdenziali di cui all’art. 6, comma 3, e a quello di altri enti per i quali sussiste la contribuzione obbligatoria
- Non fondatezza della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 7 d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29870
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e lavoro
- Compiti del personale ispettivo
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Censure prospettate con richiamo all’art. 10 della legge costituzionale n. 3 del 2001
- Denunciata illegittimità derivata rispetto alla dedotta illegittimità dell’art. 6, comma 1
- In via graduata, lamentata applicazione ad ispettori non statali
- Esclusione della illegittimità costituzionale dell’art. 6, comma 1
- Riferibilità della disposizione al solo personale statale, al personale ispettivo degli enti previdenziali di cui all’art. 6, comma 3, e a quello di altri enti per i quali sussiste la contribuzione obbligatoria
- Non fondatezza della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 7 d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
- art. 2 d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266
Massima n. 29871
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Previsione dell’organizzazione, da parte delle direzioni regionali e provinciali del lavoro, di attività di prevenzione e promozione, presso i datori di lavoro, finalizzata al rispetto della normativa lavorativa e previdenziale
- Previsione dello svolgimento di tali attività anche da parte degli enti previdenziali
- Ricorsi della regione emilia-romagna e della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione della competenza legislativa regionale e provinciale in materia di tutela e sicurezza del lavoro
- Inerenza della disciplina a materie di competenza esclusiva dello stato e previsto svolgimento delle attività da parte DI personale statale o degli enti previdenziali
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 8, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 8, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 8, comma 5, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
- legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
- art. 8 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 2 d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266
Massima n. 29872
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Previsione che la direzione generale e le direzioni regionali e provinciali del lavoro, anche d’intesa con gli enti previdenziali, propongano a enti, datori di lavoro e ad associazioni, attività di informazione ed aggiornamento, mediante stipula di apposita convenzione
- Ricorsi della regione emilia-romagna e della provincia autonoma di trento
- Lamentata incidenza nella materia “formazione professionale”, di competenza esclusiva regionale e provinciale
- Normativa inerente a competenze esclusive sia dello stato che della regione
- Mancata previsione che lo schema di convenzione sia approvato sentita la conferenza permanente
- Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 8, comma 3, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 117, comma 4, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29873
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Attribuzione alla direzione provinciale del lavoro, sentiti gli organismi preposti, sulla base di direttive del ministero del lavoro, di fornire i criteri volti ad uniformare l’azione dei soggetti abilitati alla certificazione di rapporti di lavoro
- Ricorsi della regione emilia-romagna e della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione della sfera di competenza regionale e provinciale in materia di tutela del lavoro
- Violazione del principio di sussidiarietà
- Inerenza della certificazione dei rapporti di lavoro alle materie dell’ordinamento civile, della giurisdizione e delle norme processuali
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 8, comma 4, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
- legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
- art. 8 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 2 d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266
Massima n. 29874
- Lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Istituzione nell’ambito della struttura del ministero del lavoro di una banca telematica per la raccolta delle informazioni concernenti i datori di lavoro ispezionati
- Previsione di un decreto del ministro del lavoro e delle politiche sociali, sentito il ministro per l’innovazione e le tecnologie, per la definizione delle modalità di attuazione e di funzionamento della banca dati
- Ricorsi della regione emilia-romagna e della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione del principio di leale collaborazione per la mancata previsione della partecipazione delle regioni e delle province all’adozione del decreto
- Inerenza della banca dati alla materia, di competenza concorrente, della tutela e sicurezza del lavoro
- Necessità che il decreto sia adottato previa intesa con la conferenza permanente
- Illegittimità costituzionale 'in parte qua'.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 10, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
Massima n. 29875
- Aa. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Attribuzione di funzioni amministrative particolari alle direzioni regionali del lavoro
- Previsione dell’adozione con decreto del ministro del lavoro di un modello unificato dei verbali di rilevazione degli illeciti ad uso degli organi di vigilanza in materia di lavoro e di previdenza e assistenza obbligatoria
- Ricorso della regione emilia-romagna
- Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela del lavoro, del principio di leale collaborazione e del principio di sussidiarietà
- Riconducibilità delle funzioni a materie di competenza esclusiva dello stato
- Finalità probatoria dei verbali di accertamento degli illeciti
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 10, comma 3, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 10, comma 4, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29876
- Bb. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Attribuzione ad un funzionario della direzione provinciale del lavoro di competenza in materia di conciliazione amministrativa
- Ricorso della regione emilia-romagna
- Denunciata illegittimità derivata rispetto alle norme che mantengono agli organi periferici statali la competenza in materia di vigilanza
- Violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela del lavoro e del principio di sussidiarietà
- Inerenza della conciliazione a materie di competenza esclusiva dello stato
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 11, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 11, comma 4, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 11, comma 5, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 11, comma 6, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29877
- Cc. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Attribuzione ad un funzionario della direzione provinciale del lavoro di competenza in materia di conciliazione amministrativa
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Censure prospettate con richiamo all’art. 10 della legge costituzionale n. 3 del 2001
- Denunciata illegittimità derivata rispetto alle norme che mantengono agli organi periferici statali la competenza in materia di vigilanza
- Violazione della sfera di competenza provinciale in materia di tutela del lavoro e del principio di sussidiarietà
- Inerenza della conciliazione a materie di competenza esclusiva dello stato
- Non fondatezza delle questioni.
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Norme impugnate
- art. 11 d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
- art. 10 legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
- art. 2 d.lgs. 16 marzo 1992, n. 670
Massima n. 29878
- Dd. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Attribuzioni di funzioni amministrative (diffida e tentativo di conciliazione) alle direzioni provinciali del lavoro a tutela dei crediti patrimoniali dei lavoratori
- Previsione di una funzione amministrativa del direttore della direzione provinciale del lavoro
- Ricorsi della regione emilia-romagna e della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela del lavoro e del principio di sussidiarietà
- Inerenza della disciplina a materie di competenza esclusiva dello stato
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 12 d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
- art. 10 legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
- art. 2 d.lgs. 16 marzo 1992, n. 670
Massima n. 29879
- Ee. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Previsione dell’esecutività delle disposizioni impartite dal personale ispettivo in materia di lavoro e di legislazione sociale
- Ricorsi della regione emilia-romagna e della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela del lavoro
- Violazione del principio di sussidiarietà
- Non riferibilità della vigilanza in via esclusiva alla materia tutela del lavoro
- Non fondatezza della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 14, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
- art. 10 legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
- art. 2 d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266
Massima n. 29880
- Ff. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Previsione, per le violazioni di carattere penale rilevate dal personale ispettivo, dell’adozione di apposita prescrizione
- Ricorso della regione emilia-romagna
- Denunciata violazione della sfera di competenza regionale in materia di tutela del lavoro e del principio di sussidiarietà
- Non riferibilità in via esclusiva della vigilanza alla materia tutela del lavoro
- Non fondatezza della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 15, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29881
- Gg. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Ordinanze delle direzioni provinciali
- Prevista impugnabilità con ricorso avanti alle direzioni regionali del lavoro
- Relativa disciplina
- Ricorso della regione emilia-romagna
- Denunciata illegittimità derivata rispetto alle norme che mantengono agli organi periferici statali la competenza in materia di vigilanza
- Dedotta violazione del principio di sussidiarietà
- Esclusione della illegittimità costituzionale del previsto mantenimento di funzioni di vigilanza in capo allo stato
- Non fondatezza della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 16, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 16, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29882
- Hh. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Istituzione presso la direzione regionale del lavoro del comitato regionale per i rapporti di lavoro
- Regolazione delle funzioni decisorie di detto comitato sui ricorsi avverso atti di accertamento e ordinanze ingiunzioni delle direzioni provinciali del lavoro, nonché avverso i verbali di accertamento degli istituti previdenziali ed assicurativi
- Ricorso della regione emilia-romagna
- Denunciata illegittimità derivata rispetto alle norme che mantengono agli organi periferici statali la competenza in materia di vigilanza e violazione del principio di sussidiarietà
- Esclusione della illegittimità costituzionale del previsto mantenimento di funzioni di vigilanza in capo allo stato
- Non fondatezza della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 17, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 17, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29883
- II. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Formazione del personale ispettivo statale e parastatale
- Ricorso della regione emilia-romagna
- Denunciata illegittimità derivata rispetto alle norme che mantengono agli organi periferici statali la competenza in materia di vigilanza
- Violazione della sfera di competenza regionale residuale in materia di istruzione e formazione professionale
- Esclusione della illegittimità costituzionale del previsto mantenimento di funzioni di vigilanza in capo allo stato
- Esclusione dall’ambito della competenza regionale in materia di istruzione e formazione delle attività formative predisposte dal datore di lavoro per i dipendenti
- Non fondatezza delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 18 d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 117, comma 4, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
Massima n. 29884
- Ll. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Normativa dettata dal decreto legislativo n. 124 del 2004
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione di disposizioni statutarie e delle relative norme di attuazione
- Clausola di salvezza delle competenze delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di trento e di bolzano
- Inammissibilità delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 8 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 9 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 10 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 16 d.P.R. 31 agosto 1972, n. 670
- art. 2 d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266
- art. 3, comma 1, d.P.R. 26 gennaio 1980, n. 197
- art. 3, comma 1, d.P.R. 28 marzo 1975, n. 474
Massima n. 29885
- Mm. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Diritto di interpello
- Previsione della facoltà per le associazioni professionali di categoria, gli ordini professionali e gli enti pubblici di inoltrare alle direzioni provinciali del lavoro, che provvedono a inoltrarli per via telematica alla direzione generale, quesiti di ordine generale sull’applicazione delle normative di competenza del ministero del lavoro
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione della sfera di competenza provinciale in materia di tutela del lavoro e del principio di sussidiarietà
- Clausola di salvaguardia delle competenze provinciali
- Interpello riferito ad attribuzioni dello stato
- Attinenza delle modalità di trasmissione dell’interpello all’organizzazione delle amministrazioni dello stato e degli enti nazionali
- Non fondatezza della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 9 d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118, comma 1, Cost.
- art. 118, comma 2, Cost.
- art. 10 legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
Massima n. 29886
- Nn. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Poteri del personale ispettivo delle direzioni del lavoro
- Diffida ai datori di lavoro alla regolarizzazione di inosservanze sanabili da cui derivino sanzioni amministrative
- Previsione dell’estinzione del procedimento sanzionatorio in caso di pagamento dell’importo delle sanzioni, in misura pari al minimo stabilito dalla legge o al quarto per quelle stabilite in misura fissa
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Denunciata violazione della sfera di competenza provinciale in materia di tutela del lavoro mediante l’adozione di una disciplina dettagliata
- Violazione del principio di sussidiarietà
- Inerenza della disciplina alle attribuzioni dello stato
- Interpretazione escludente restrizioni alle funzioni già svolte dalla provincia
- Non fondatezza della questione.
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Norme impugnate
- art. 13 d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118 Cost.
- art. 10 legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
Massima n. 29887
- Oo. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Attribuzione di funzioni amministrative particolari alle direzioni regionali del lavoro
- Previsione dell’adozione con decreto del ministro del lavoro di un modello unificato dei verbali di rilevazione degli illeciti ad uso degli organi di vigilanza in materia di lavoro e di previdenza e assistenza obbligatoria
- Previsione, per le violazioni di carattere penale rilevate dal personale ispettivo, dell’adozione di apposita prescrizione
- Ordinanze delle direzioni provinciali
- Prevista impugnabilità con ricorso avanti alle direzioni regionali del lavoro
- Relativa disciplina
- Istituzione presso la direzione regionale del lavoro del comitato regionale per i rapporti di lavoro
- Regolazione delle funzioni decisorie di detto comitato sui ricorsi avverso atti di accertamento e ordinanze ingiunzioni delle direzioni provinciali del lavoro, nonché avverso i verbali di accertamento degli istituti previdenziali ed assicurativi
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Mancata allegazione di specifiche ragioni di illegittimità
- Inammissibilità delle questioni.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 10, comma 3, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 10, comma 4, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 15, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 16, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 16, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 17, comma 1, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
- art. 17, comma 2, d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 3, Cost.
- art. 118 Cost.
- art. 10 legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
- d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266
Massima n. 29888
- Pp. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Formazione del personale ispettivo statale e parastatale
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Questione proposta in via cautelativa, per l’ipotesi della ritenuta applicabilità della disposizione al personale della provincia
- Esclusione
- Non fondatezza della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- art. 18 d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 117, comma 4, Cost.
- art. 118 Cost.
- art. 10 legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3
- d.lgs. 16 marzo 1992, n. 266
Massima n. 29889
- Qq. lavoro (tutela del)
- Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro
- Decreto legislativo n. 124 del 2004
- Ricorso della provincia autonoma di trento
- Adozione senza preventiva consultazione della conferenza permanente
- Non fondatezza della questione.
Leggi la massima
Norme impugnate
- d.lgs. 23 aprile 2004, n. 124
Parametri
- art. 2, comma 3, d.lgs. 28 agosto 1997, n. 281
Epigrafe
Ritenuto in fatto
Considerato in diritto
Dispositivo
Fonte: Corte costituzionale, dati aperti, CC BY-SA 3.0. Le massime provengono dagli stessi dati aperti, con la stessa licenza. Fonti e licenze