Sez. 1, Sentenza n. 7331 del 13/06/1979 Ud. (dep. 29/08/1979) Rv. 142791 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - LESIONE GRAVE - INDEBOLIMENTO PERMANENTE DI UN ORGANO - NOZIONE - FATTISPECIE.*
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA VITA E L'INCOLUMITA INDIVIDUALE - LESIONI PERSONALI VOLONTARIE - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - LESIONE GRAVE - INDEBOLIMENTO PERMANENTE DI UN ORGANO - NOZIONE - FATTISPECIE.*
Sussiste indebolimento di un organo quando dal fatto derivi una menomazione di entita tale da arrecare pregiudizio alla regolare funzione dell'organo medesimo: ove si accerti, quindi, che esso sia rimasto menomato nella sua potenzialita funzionale in modo apprezzabile, e del tutto irrilevante il grado, maggiore o minore, dell'indebolimento. (nella specie i giudici di merito avevano ritenuto che un deficit monolaterale di tipo percettivo valutato nella misura del trentacinque per cento costituisse una menomazione permanente dell'udito. La Cassazione ha ritenuto esatta questa valutazione ed ha enunciato il principio in massima indicato).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 583 com. 1 n. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)