diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 10957 del 18/05/1983 Ud. (dep. 17/12/1983) Rv. 161793 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - ATTI PREPARATORI - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1983-05-18
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/161793-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - IDONEITÀ DEGLI ATTI (ATTI PREPARATORI E ATTI ESECUTIVI) - ATTI PREPARATORI - SUFFICIENZA - CONDIZIONI.*

In tema di tentativo, superata ormai la tradizionale distinzione tra Atti preparatori e Atti esecutivi, contenuta nel codice anteriore, anche i primi possono integrare il delitto tentato, ove abbiano la capacità, valutabile ex ante, di raggiungere il risultato, in relazione alle circostanze del caso, e siano inoltre univocamente diretti alla consumazione del reato. (V mass n 900021, contrasto già segnalato, in tema di reato impossibile, sul criterio di valutazione (in concreto o in astratto) dell'idoneità dell'Azione; (Conf mass n 146061).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)