Sez. L, Sentenza n. 10848 del 11/05/2006 (Rv. 589009 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO INCIDENTALE - CONDIZIONATO | Proposizione ad istanza della parte vittoriosa per le questioni non decise perché ritenute assorbite - Esclusione - Fondamento - Fattispecie.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - RICORSO INCIDENTALE - CONDIZIONATO
Il ricorso incidentale per cassazione, anche se condizionato, deve essere giustificato da un interesse che abbia per presupposto una situazione sfavorevole al ricorrente, ovvero deve fondarsi sulla soccombenza, con la conseguenza che esso deve essere considerato inammissibile quando proposto dalla parte vittoriosa, anche con riguardo alle questioni non decise dalla sentenza impugnata perché ritenute assorbite. (Nella specie, la S.C., sulla scorta dell'enunciato principio, ha dichiarato inammissibile il ricorso incidentale condizionato proposto dalle parti totalmente vittoriose in ordine alla pretesa avanzata in via principale, per ottenere l'esame della domanda, subordinata, di essere ammessi alla contrattazione e alla sottoscrizione dei contratti collettivi, ove questa fosse risultata la condizione per la fruizione dei diritti e delle prerogative rivendicate, questione, però, da considerarsi assorbita e non esaminata dalla sentenza impugnata, con la derivante mancata configurazione del presupposto della soccombenza).
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 371 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)