Sez. 2, Sentenza n. 740 del 27/01/1983 (Rv. 425485 - 01)
SERVITÙ - PREDIALI - ESERCIZIO - ALTERAZIONE - AGGRAVAMENTO (DIVIETO DI) - INNOVAZIONI - MODALITÀ - CONFORMITÀ AL POSSESSO - INNOVAZIONE ARRECATA DAL PROPRIETARIO DEL FONDO SERVENTE AD UNA SERVITÙ DI PASSAGGIO - VALUTAZIONE - CRITERI - RIDUZIONE DEL COMODO TRANSITO PER IL PROPRIETARIO DEL FONDO DOMINANTE - POSSIBILITÀ DI INVOCARE LA TUTELA POSSESSORIA - LEGITTIMITÀ.*
SERVITÙ - PREDIALI - ESERCIZIO - ALTERAZIONE - AGGRAVAMENTO (DIVIETO DI) - INNOVAZIONI - MODALITÀ - CONFORMITÀ AL POSSESSO - INNOVAZIONE ARRECATA DAL PROPRIETARIO DEL FONDO SERVENTE AD UNA SERVITÙ DI PASSAGGIO - VALUTAZIONE - CRITERI - RIDUZIONE DEL COMODO TRANSITO PER IL PROPRIETARIO DEL FONDO DOMINANTE - POSSIBILITÀ DI INVOCARE LA TUTELA POSSESSORIA - LEGITTIMITÀ.*
Poiché il contenuto della servitù si determina sulla base di uno schema tipicizzato dall'esperienza, nell'ambito della quale rientrano le situazioni possibili e presumibili secondo l'id quod plerumque accidit, una volta accertata l'esistenza di una servitù (apparente) di passaggio, non è dato distinguere fra un passaggio pedonale con trasporto o meno di materiali, salvo che non risulti dal titolo (o dal possesso) una tale particolare limitazione. Pertanto, l'innovazione arrecata dal proprietario del fondo servente deve essere valutata alla stregua del criterio ex secondo comma dell'art. 1061 cod. civ. e così in riferimento alla situazione di fatto ed alle opere afferenti al passaggio con la conseguenza che, ove si riduca il comodo transito attraverso il sottopassaggio per il quale si esercita la servitù di passaggio, il proprietario del fondo dominante, che ha diritto di usarne nella misura di quel che normalmente può avvenire, può legittimamente invocare la tutela possessoria, senza che possa rilevare la permanente possibilità del pregresso passaggio senza trasporto di oggetti.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1064, Cod. Civ. art. 1065, Cod. Civ. art. 1066, Cod. Civ. art. 1067, Cod. Civ. art. 1168 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)