Sez. 3, Sentenza n. 3444 del 21/07/1989 (Rv. 463447 - 01)
PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE (QUINQUENNALE) - DIE A QUO.*
PRESCRIZIONE CIVILE - TERMINE - PRESCRIZIONI BREVI - RISARCIMENTO DEL DANNO - IN GENERE (QUINQUENNALE) - DIE A QUO.*
Il giorno del verificarsi del fatto illecito, quale dies a quo della prescrizione del diritto al risarcimento del danno a norma dell'art. 2947, comma primo, cod. civ., si identifica con quello in cui la condotta illecita abbia inciso nella sfera giuridica del danneggiato, con effetti esteriorizzati e conoscibili, senza che, pertanto, con riguardo a lesioni personali, sia rilevante l'incertezza sulla loro portata invalidante, salvo ai fini del decorso della prescrizione quelle nuove lesioni che costituiscono un'entità autonoma e nuova rispetto al danno manifestatosi in concomitanza con l'esaurimento dell'Azione e si siano esteriorizzate in un momento successivo. (Conf 5412/83, mass n 400337; (Conf 3245/73, mass n 367086; (Conf 3245/73, mass n 367088).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2947 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)