Sez. 2, Sentenza n. 859 del 18/03/1968 (Rv. 332166 - 01)
POSSESSO - AZIONE DI MANUTENZIONE - TERMINE UTILE - DECORRENZA - PLURALITA DI ATTI ACCESSIVI DI TURBATIVA OBIETTIVAMENTE COLLEGATI- APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO SUL COLLEGAMENTO OBIETTIVO TRA I VARI ATTI E SULL'IDONEITA DI QUELLO INIZIALE A CONCRETARE LA MOLESTIA - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
POSSESSO - AZIONE DI MANUTENZIONE - TERMINE UTILE - DECORRENZA - PLURALITA DI ATTI ACCESSIVI DI TURBATIVA OBIETTIVAMENTE COLLEGATI- APPREZZAMENTO DEL GIUDICE DI MERITO SUL COLLEGAMENTO OBIETTIVO TRA I VARI ATTI E SULL'IDONEITA DI QUELLO INIZIALE A CONCRETARE LA MOLESTIA - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE.*
In presenza di piu Atti successivi di turbativa di possesso, qualora si tratti di Atti collegati obiettivamente tra loro, il termine dello anno per la proposizione dell'Azione di manutenzione deve essere computato dall'atto iniziale. L'indagine sul collegamento tra i vari Atti e sulla idoneita del primo a concretare di per se la molestia possessoria, e tipicamente di fatto, ed e quindi demandata al giudice di merito, essa si sottrae al Sindacato di legittimita quando sia stata condotta con ragionamento privo di vizi logici e si sia tenuto conto delle risultanze obiettive della causa.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1170 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)