Sez. 2, Sentenza n. 1683 del 05/06/1971 (Rv. 352134 - 01)
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA E NECESSARIA - LEGATO IN SOSTITUZIONE DI LEGITTIMA - FACOLTA DEL LEGITTIMARIO DI CHIEDERE LA LEGITTIMA - CONDIZIONI - RINUNZIA AL LEGATO - NECESSITA - ESERCIZIO DELL'AZIONE DI RIDUZIONE - PRESUNZIONE DI RINUNZIA AL LEGATO - ESCLUSIONE - ESERCIZIO DELLA FACOLTA DI SCELTA DEL LEGITTIMARIO - PRESUPPOSTO - CONOSCENZA DELLA DISPOSIZIONE RELATIVA AL LEGATO.*
SUCCESSIONI MORTIS CAUSA - SUCCESSIONE LEGITTIMA E NECESSARIA - LEGATO IN SOSTITUZIONE DI LEGITTIMA - FACOLTA DEL LEGITTIMARIO DI CHIEDERE LA LEGITTIMA - CONDIZIONI - RINUNZIA AL LEGATO - NECESSITA - ESERCIZIO DELL'AZIONE DI RIDUZIONE - PRESUNZIONE DI RINUNZIA AL LEGATO - ESCLUSIONE - ESERCIZIO DELLA FACOLTA DI SCELTA DEL LEGITTIMARIO - PRESUPPOSTO - CONOSCENZA DELLA DISPOSIZIONE RELATIVA AL LEGATO.*
Nel legato sostitutivo la facolta dell'onorato di chiedere la legittima e dall'art 551 cod civ espressamente subordinata alla rinuncia al legato. Peraltro, l'Esercizio dell'Azione di riduzione non puo da solo far presumere la volonta di rinunciare al legato, essendo necessario considerare il comportamento del legatario, anteriore e successivo, alla instaurazione del giudizio, al fine di trarre elementi sicuramente idonei all'identificazione di una volonta intesa, sin dall'inizio del processo, a rinunciare al legato. La conoscenza della disposizione testamentaria relativa al legato costituisce necessario presupposto dell'Esercizio della facolta di scelta di cui all'art 551 cod civ, che pone l'onorato nell'alternativa di rispettare la volonta del testatore o di optare per la quota riservata dalla legge agli eredi necessari.*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 554 CORTE COST., Cod. Civ. art. 551
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)