Sez. 1, Sentenza n. 50699 del 18/05/2017 Ud. (dep. 07/11/2017) Rv. 271592 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MINORATE DIFESA PUBBLICA O PRIVATA | Impedimento o impossibilità della difesa privata - Necessità - Esclusione - Fattispecie.
REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - MINORATE DIFESA PUBBLICA O PRIVATA
Ai fini della sussistenza dell'aggravante della minorata difesa, non è necessario che le circostanze di tempo, di luogo o di persona, previste dall'art. 61, numero 5), cod. pen., abbiano impedito o reso impossibile la difesa privata, essendo sufficiente che la stessa sia soltanto ostacolata. (Nella fattispecie, relativa ad un omicidio perpetrato dall'imputata in danno del marito che versava in stato di grave ebbrezza alcolica, la Corte ha confermato la sussistenza dell'aggravante, atteso che sul corpo del medesimo erano state repertate lesioni da difesa soltanto passiva e non anche attiva, mentre l'imputata, nonostante la notevole differenza di corporatura tra i due, era rimasta sostanzialmente illesa).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 n. 5, Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)