Sez. 1, Sentenza n. 16951 del 10/08/2016 (Rv. 640938 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - COMPETENZA PER TERRITORIO | Pendenza di procedimenti prefallimentari a carico del medesimo debitore innanzi a tribunali diversi - Istanza di legittimati non coincidenti - Art. 39, comma 1, c.p.c. - Inapplicabilità - Conseguenze - Regolazione del conflitto reale o virtuale solo dopo la dichiarazione di fallimento ex art. 9 ter l.fall.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - APERTURA (DICHIARAZIONE) DI FALLIMENTO - COMPETENZA PER TERRITORIO
La pluralità di procedimenti pendenti, avanti a tribunali diversi, per la dichiarazione di fallimento del medesimo debitore su istanza di legittimati non coincidenti determina un conflitto, reale o virtuale, la cui regolazione dovrà avvenire solo dopo la dichiarazione di fallimento, alla stregua dell'art. 9 ter l.fall., tenuto conto della prevenzione che permette, nel frattempo, di dichiarare il fallimento ove se ne accertino i presupposti, restando in ogni caso esclusa l'applicazione del criterio dirimente di cui all'art. 39, comma 1, c.p.c.
Riferimenti normativi: Legge Falliment. art. 6 CORTE COST., Legge Falliment. art. 9, Legge Falliment. art. 9 ter, Legge Falliment. art. 15 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 39 com. 1, Preleggi art. 12
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)