Sez. 2, Sentenza n. 341 del 14/01/1980 (Rv. 403732 - 01)
PROVA CIVILE - GIURAMENTO - AMMISSIBILITA - OGGETTO - SU FATTI ILLECITI - DIVIETO - SUSSISTENZA - PRESUPPOSTI - FATTISPECIE IN TEMA DI ILLECITO FISCALE.*
PROVA CIVILE - GIURAMENTO - AMMISSIBILITA - OGGETTO - SU FATTI ILLECITI - DIVIETO - SUSSISTENZA - PRESUPPOSTI - FATTISPECIE IN TEMA DI ILLECITO FISCALE.*
Il divieto di deferire giuramento 'sopra un fatto illecitò, di cui all'art 2739 primo comma cod civ, sussiste quando rivesta carattere di illiceita il fatto oggetto del giuramento stesso, e non anche un fatto diverso, che possa esserne desunto a carico della parte. Pertanto, nel contrasto fra due scritture contrattuali relative al medesimo rapporto, il giuramento decisorio, diretto esclusivamente a dimostrare l'operativita dell'una, non puo implicare violazione dell'indicato divieto per la sola circostanza che dalla sua prestazione possa argomentarsi l'eventuale consumazione di un illecito fiscale mediante la predisposizione dell'altra scrittura. (V 203/75, mass n 373388).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2736 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2739
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)