Sez. 3, Sentenza n. 2499 del 18/09/1974 (Rv. 370938 - 01)
PROVA CIVILE - PROVE INDIZIARIE - PRESUNZIONI - SEMPLICI - CONDIZIONI - COLLEGAMENTO TRA FATTO NOTO E FATTO IGNOTO - CRITERIO DELL'ID QUOD PLERUMQUE ACCIDIT - SUFFICIENZA.*
PROVA CIVILE - PROVE INDIZIARIE - PRESUNZIONI - SEMPLICI - CONDIZIONI - COLLEGAMENTO TRA FATTO NOTO E FATTO IGNOTO - CRITERIO DELL'ID QUOD PLERUMQUE ACCIDIT - SUFFICIENZA.*
Perche si abbia presunzione giuridicamente valida, non occorre che i fatti sui quali essa si fonda siano tali da far apparire l'esistenza del fatto ignorato come l'unica conseguenza possibile dei fatti certi; non occorre, cioe, che la relazione fra fatto noto e fatto ignoto da provare presenti il carattere della necessita assoluta ed esclusiva sul piano fenomenico. Al contrario, e sufficiente che dai fatti noti sia deducibile univocamente il fatto ignoto attraverso un procedimento logico, basato sull'id quod plerumque accidit, si che sia consentito desumere dal fatto noto il fatto da dimostrare come conseguenza logica possibile. (Conf 1605'72, mass n 358399).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)