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Sez. U, Sentenza n. 5210 del 27/05/1994 (Rv. 486801 - 01)

Acque - Acque pubbliche - Derivazioni e e utilizzazioni (utenze) - Concessione - Diritti e obblighi del concessionario | Diritto soggettivo al flusso di derivazione - Degradazione ad interesse legittimo di fronte al provvedimento di riduzione temporanea ex art. 43 R.D. n. 1775 del 1933 - Tutela risarcitoria per danni derivati da tale provvedimento - Devoluzione all'A.G.O. - Previo annullamento dell'atto in sede giurisdizionale amministrativa - Necessità.
Stato
decisa il 1994-05-27
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/486801-01

Acque - Acque pubbliche - Derivazioni e e utilizzazioni (utenze) - Concessione - Diritti e obblighi del concessionario

La concessione di utenza idrica comporta la costituzione, in capo al concessionario, di un diritto soggettivo alla fruizione del relativo flusso di derivazione, il quale, tuttavia, degrada ad interesse legittimo di fronte al provvedimento del Ministro dei lavori pubblici di riduzione temporanea, ai sensi dell'art. 43 del R.D. 11 dicembre 1933, n. 1775, con la conseguenza che la tutela risarcitoria, davanti all'autorità giudiziaria ordinaria, in relazione a danni asseritamente prodotti da tale provvedimento non può conseguirsi senza il preventivo annullamento di questo in sede giurisdizionale amministrativa.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 11/12/1933 num. 1775 art. 43

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)