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Sez. U, Sentenza n. 2078 del 14/03/1990 (Rv. 465905 - 01)

USI CIVICI - OCCUPAZIONI E LEGITTIMAZIONI - LEGITTIMAZIONE DEL POSSESSO - PRESENTAZIONE DELLA ISTANZA - RIGETTO - SUCCESSIVA CONTESTAZIONE DELLA DEMANIALITÀ DEL SUOLO OCCUPATO - PRECLUSIONE.*
Stato
decisa il 1990-03-14
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/465905-01

USI CIVICI - OCCUPAZIONI E LEGITTIMAZIONI - LEGITTIMAZIONE DEL POSSESSO - PRESENTAZIONE DELLA ISTANZA - RIGETTO - SUCCESSIVA CONTESTAZIONE DELLA DEMANIALITÀ DEL SUOLO OCCUPATO - PRECLUSIONE.*

Al privato che abbia proposto istanza di legittimazione del possesso di terreni da lui occupati al Commissario degli Usi civici a norma dell'art. 9 della legge 16 giugno 1927 n. 1766, (istanza che comporta necessariamente il riconoscimento della demanialità del suolo ed integra rinuncia a far valore qualsiasi pretesa sul fondo) e che abbia visto negargli il provvedimento richiesto, è preclusa - ove non abbia impugnato tale diniego davanti al giudice amministrativo per far valere il vizio dell'atto dipendente dallo erroneo convincimento circa la demanialità civica dei suoli cui la domanda di legittimazione si riferiva - la richiesta, in Sede giurisdizionale, di accertamento negativo di detta demanialità e di affermazione dell'allodialità dei terreni.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 948, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 9 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)