Sez. 1, Sentenza n. 19628 del 07/10/2005 (Rv. 584056 - 01)
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE | Competenza territoriale per le domande di equa riparazione - Art. 3 legge n. 89 del 2001 - Criteri - Portata - Unitarietà in riferimento a tutte le vicende o fasi del processo presupposto - Sussistenza.
CONVENZIONE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO E DELLE LIBERTÀ FONDAMENTALI - PROCESSO EQUO - TERMINE RAGIONEVOLE - IN GENERE
In tema di equa riparazione per violazione del termine di durata ragionevole del processo, la competenza territoriale, che l'art. 3 della legge n. 89 del 2001 correla al luogo in cui il giudizio presupposto si sia concluso ovvero sia ancora pendente al momento della proposizione della domanda d'indennizzo, ha carattere unitario e non è suscettibile di frazionamenti o scissioni con riferimento a vicende o fasi del processo presupposto (nella specie è stato cassato il decreto con cui i giudici di merito avevano declinato la competenza in ordine alla prima fase, svoltasi dinanzi alla sezione giurisdizionale centrale della Corte dei Conti, del giudizio in tema di pensione d'invalidità per causa di servizio, poi trasmesso alla Sezione regionale della Campania della medesima Corte).
Riferimenti normativi: Legge 14/01/1994 num. 19 CORTE COST., Legge 24/03/2001 num. 89 art. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 11 CORTE COST., Decreto Legge 15/11/1993 num. 453 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)