Sez. U, Sentenza n. 5833 del 17/11/1984 (Rv. 437514 - 01)
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P.A. - CONTRATTI - IN GENERE - ATTIVITÀ PROFESSIONALE SVOLTA DA UN PRIVATO PER LA P.A. - PREVIO INCARICO INSUSSISTENTE O CONFERITO CON PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO - RICONOSCIMENTO DA PARTE DELLA P.A. DELLA UTILITÀ DELLA PRESTAZIONE ESEGUITA E DEL DEBITO PER COMPETENZE PROFESSIONALI - EFFETTI.*
PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - AZIONE DI ARRICCHIMENTO SENZA CAUSA CONTRO LA P.A. - CONTRATTI - IN GENERE - ATTIVITÀ PROFESSIONALE SVOLTA DA UN PRIVATO PER LA P.A. - PREVIO INCARICO INSUSSISTENTE O CONFERITO CON PROVVEDIMENTO ILLEGITTIMO - RICONOSCIMENTO DA PARTE DELLA P.A. DELLA UTILITÀ DELLA PRESTAZIONE ESEGUITA E DEL DEBITO PER COMPETENZE PROFESSIONALI - EFFETTI.*
Con riguardo all'attività professionale svolta dal privato in favore della pubblica amministrazione, senza conferimento del relativo incarico, ovvero dietro incarico conferito con provvedimento illegittimo, la circostanza che l'amministrazione stessa non solo abbia ritenuto utile ed in concreto utilizzato quell'attività, ma anche espressamente riconosciuto con apposito atto il proprio debito per competenze professionali, implica l'insorgere dell'Obbligo di pagamento di tali competenze, nella misura prevista dalle tariffe, anziché il più limitato Obbligo di pagamento dell'indennizzo per arricchimento senza causa. (V 2157/75, mass n 375929).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1988, Cod. Civ. art. 2041, Cod. Civ. art. 2230, Cod. Civ. art. 2233 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)