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Sez. 2, Sentenza n. 2386 del 09/06/1977 (Rv. 386095 - 01)

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - VALUTAZIONE EQUITATIVA - CONDANNA GENERICA - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI RISPETTIVI.*
Stato
decisa il 1977-06-09
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/386095-01

RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - CRITERI EQUITATIVI - VALUTAZIONE EQUITATIVA - CONDANNA GENERICA - AMMISSIBILITA - PRESUPPOSTI RISPETTIVI.*

La valutazione equitativa del danno ha come presupposti l'esistenza del danno e l'impossibilita della prova del suo preciso ammontare, mentre la condanna generica al risarcimento presuppone la potenziale capacita di danno del fatto o dell'inadempimento contrattuale. La Mancanza dell'estremo del danno concreto e questione di merito ulteriore, che non incide sulla legittimita della condanna generica. (V 2061/64, mass n 302994).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1226, Cod. Proc. Civ. art. 278

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)