Sez. 1, Sentenza n. 1003 del 14/11/1985 Ud. (dep. 25/01/1986) Rv. 171706 - 01
PROVA PENALE - CHIAMATA DI CORREO - IMPUTATO - CONFESSIONE - IN GENERE - NEI REATI COMMESSI DA ADERENTI AD ASSOCIAZIONI CRIMINOSE - RILEVANZA PROBATORIA.*
PROVA PENALE - CHIAMATA DI CORREO - IMPUTATO - CONFESSIONE - IN GENERE - NEI REATI COMMESSI DA ADERENTI AD ASSOCIAZIONI CRIMINOSE - RILEVANZA PROBATORIA.*
In riferimento ai reati cumulativamente attribuiti o commessi da aderenti ad associazioni criminose che fondano la loro maggior forza operativa nel vincolo di omertà e nella segretezza assumono carattere di fonte rilevante di prova le dichiarazioni degli adepti che riescono a vincere tale vincolo omertoso. Esse costituiscono un importante indizio che, opportunamente coordinato con gli altri elementi processuali, ben può assurgere a fonte legittima di convincimento e assumono valore formale e sostanziale di chiamata di correo, contenendo la confessione di un fatto proprio e l'attribuzione di responsabilità al concorrente.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 306, Cod. Proc. Pen. art. 474
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)