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Sez. 2, Sentenza n. 715 del 06/02/1989 (Rv. 461759 - 01)

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - CONDIZIONI.*
Stato
decisa il 1989-02-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/461759-01

APPALTO (CONTRATTO DI) - GARANZIA - PER LE DIFFORMITÀ E VIZI DELL'OPERA - RISOLUZIONE DEL CONTRATTO - CONDIZIONI.*

In tema di appalto, ove le difformità o i vizi dell'opera, tenuto conto dell'entità e del valore di quest'ultima, siano facilmente e sicuramente eliminabili, il committente può ottenere, a sua scelta, uno dei provvedimenti previsti dal primo comma dell'art. 1668 cod. civ., e cioè l'eliminazione delle difformità oppure la riduzione del prezzo, salvo il risarcimento del danno nel caso di colpa dell'appaltatore, mentre può chiedere la risoluzione del contratto, ai sensi del secondo comma dello stesso articolo, quando le difformità o i vizi, incidendo in modo notevole sulla struttura e funzionalità dell'opera, siano tali da rendere la stessa totalmente inidonea alla destinazione sua propria. (V 1279/74, mass n 369348; (V 2296/71, mass n 353148).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1667, Cod. Civ. art. 1668

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)