Sez. 5 - , Sentenza n. 17955 del 26/02/2020 Ud. (dep. 11/06/2020) Rv. 279258 - 01
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - ARRESTO ILLEGALE | Sequestro di persona commesso da pubblico ufficiale con abuso di poteri inerenti alle funzioni - Differenze - Fattispecie.
REATI CONTRO LA PERSONA - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ INDIVIDUALE - ARRESTO ILLEGALE
Il delitto di arresto illegale si differenzia dal sequestro di persona commesso da un pubblico ufficiale con abuso di poteri inerenti alle sue funzioni sia quanto all'elemento oggettivo, poiché, nel primo caso, l'abuso deve riguardare specificamente l'esercizio di un potere di coercizione riconosciuto e disciplinato dalla legge, sia quanto all'elemento soggettivo, poiché, per abusare del potere di arresto, è necessario che la volontà dell'agente sia diretta sin dall'inizio a mettere il soggetto illegalmente ristretto a disposizione dell'autorità giudiziaria. (Nella specie la Corte ha ritenuto correttamente configurato il reato di cui all'art. 605, comma secondo, cod. pen. nell'operato di alcuni carabinieri che, dopo aver condotto in caserma un automobilista in evidente stato di ebbrezza per sottoporlo ad alcoltest, lo avevano rinchiuso in cella di sicurezza per circa mezz'ora).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 606, Cod. Pen. art. 605 com. 2 lett. 2
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)