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Sez. 2, Sentenza n. 8329 del 17/08/1990 (Rv. 468875 - 01)

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - CAUSE RELATIVE ALLE MODALITÀ DI USO DEI SERVIZI DEL CONDOMINIO - CAUSE RELATIVE ALLA MISURA DEI SERVIZI DEL CONDOMINIO - COMPETENZA DEL CONCILIATORE E DEL PRETORE - LIMITI.*
Stato
decisa il 1990-08-17
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/468875-01

COMPETENZA CIVILE - COMPETENZA PER MATERIA - CAUSE RELATIVE ALLE MODALITÀ DI USO DEI SERVIZI DEL CONDOMINIO - CAUSE RELATIVE ALLA MISURA DEI SERVIZI DEL CONDOMINIO - COMPETENZA DEL CONCILIATORE E DEL PRETORE - LIMITI.*

La Competenza per materia che gli art. 7 e 8 cod. proc. civ., attribuiscono al conciliatore ed al pretore per le controversie concernenti rispettivamente le modalità di uso e la misura dei servizi del condominio di case (che l'art. 8 n. 2 attribuiva, prima della modifica introdotta dall'art. 1 della legge 30 luglio 1984 n. 399, al solo pretore) non si estende alle controversie che abbiano ad oggetto il regolamento dei rapporti economici tra i condomini derivanti dall'uso e godimento dei servizi e beni comuni e nelle quali la patrimonialità del thema decidendum prevale sull'accertamento dell'uso (misura e modalità) il quale costituisce soltanto un presupposto necessario per la Determinazione delle singole quote di spesa (nella specie, affermato il principio di cui in massima, il S.C. ha dichiarato la Competenza ratione valoris del tribunale a conoscere di una controversia concernente la Determinazione della quota di spesa del servizio di riscaldamento, posta a carico dei condomini che non ne usufruivano). (Conf 4905/87, mass n 453526; (Conf 1085/72, mass n 357485).*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1117, Cod. Civ. art. 1123, Cod. Proc. Civ. art. 7 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 8 CORTE COST., Legge 30/07/1984 num. 399 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)