Sez. 6, Sentenza n. 26041 del 08/04/2004 Ud. (dep. 09/06/2004) Rv. 229262 - 01
REATO - CAUSE DI ESCLUSIONE DEL DOLO E DELLA COLPA - ERRORE DI FATTO | Errore determinato dall'altrui inganno - Idoneità dell'azione dell'autore "mediato" - Parametri di valutazione - Fattispecie: falso ideologico.
REATO - CAUSE DI ESCLUSIONE DEL DOLO E DELLA COLPA - ERRORE DI FATTO
In materia di reato commesso in conseguenza di altrui danno, l'idoneità della azione dell'autore "mediato" va valutata in rapporto alle qualità e alle capacità dell'autore "immediato" con la conseguenza che se il destinatario dell'inganno sia persona professionalmente qualificata e funzionalmente destinata a verificare la legittimità dell'atto, le false prospettazioni dell'autore "mediato" non potrebbero valere ad alterare la realtà. (Fattispecie in tema di falso ideologico: in applicazione del principio la Corte ha escluso la responsabilità del funzionario che redigendo un parere errato, aveva determinato il rilascio di una concessione edilizia illegittima).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 48 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 48 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 476 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 476 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 479, Legge 22/09/1988 num. 447 art. 479
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)