Sez. 5, Sentenza n. 25099 del 26/11/2014 (Rv. 634344 - 01)
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE | Studi di settore - Efficacia presuntiva - Studi di settore approvati con d.m. 20 marzo 2001 - Natura sperimentale - Portata selettiva - Effetto.
TRIBUTI ERARIALI INDIRETTI (RIFORMA TRIBUTARIA DEL 1972) - IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO (I.V.A.) - ACCERTAMENTO E RISCOSSIONE - IN GENERE
Gli studi di settore "sperimentali" (con delimitazione soggettiva e temporale dei criteri di selezione), concernenti le attività professionali tecniche e di consulenza (circa una dozzina), approvati con d.m. del 20 marzo 2001, hanno avuto per il periodo di sperimentazione previsto e fino alla redazione della loro versione definitiva, funzione soprattutto "selettiva", ovvero di sola preindividuazione delle categorie di contribuenti da sottoporre a controllo con le "metodologie ordinarie", fermo restando l'onere dell'Amministrazione di ricercare, in assenza di una efficacia presuntiva, ulteriori dati sui quali fondare l'accertamento.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DM Finanze 20/03/2001, Decreto Legge 02/03/1989 num. 69 CORTE COST., Decreto Legge 30/08/1993 num. 331 art. 62 bis, Decreto Legge 30/08/1993 num. 331 art. 62 sexies, Legge 27/04/1989 num. 154 CORTE COST., Legge 29/10/1993 num. 427 CORTE COST., DPR 29/10/1972 num. 633 art. 54, DPR 29/10/1972 num. 633 art. 55 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)