Sez. L, Sentenza n. 4725 del 14/05/1994 (Rv. 486614 - 01)
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Impugnazioni - Appello - Decreto di fissazione dell'udienza - Notificazione | Mediante consegna di un numero di copie inferiore a quello dei destinatari - Inesistenza - Esame nel merito del ricorso - Inammissibilità - Tempestività del deposito - Irrilevanza - Limiti.
Procedimenti speciali - Procedimenti in materia di lavoro e di previdenza - Impugnazioni - Appello - Decreto di fissazione dell'udienza - Notificazione
La notificazione dell'impugnazione al procuratore costituito, allorché effettuata mediante consegna di un numero di copie non corrispondente a quelle delle parti destinatarie è affetta non da semplice nullità ma giuridica inesistenza, la quale, ove si verifichi nel rito del lavoro, determina l'impossibilità di esame nel merito del ricorso in appello, allorché, pur essendo stato questo tempestivamente proposto mediante deposito in cancelleria nei termini di legge, la sopravvenuta scadenza di essi precluda l'operatività di qualsiasi sanatoria, oltre che del rimedio della rinnovazione ex art. 291 cod. proc. civ..
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 291 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 326, Cod. Proc. Civ. art. 327 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 330 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)