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Sez. L, Sentenza n. 1413 del 12/02/1991 (Rv. 470878 - 01)

Comune - Funzione del Comune - Servizi pubblici - Assunzione diretta (municipalizzazione) - Gestione - Aziende comunali | In genere - Rappresentanza processuale e sostanziale del direttore - Autorizzazione data dalle commissioni amministrative al direttore ed al presidente non in modo congiunto per stare in giudizio - Legittimazione processuale dell'azienda - Sussistenza.
Stato
decisa il 1991-02-12
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/470878-01

Comune - Funzione del Comune - Servizi pubblici - Assunzione diretta (municipalizzazione) - Gestione - Aziende comunali

In relazione all'art. 4 del r.d. 15 ottobre 1925 n. 2578 (T.U. delle leggi sull'assunzione diretta dei pubblici servizi da parte dei comuni e delle provincie) il quale stabilisce che la direzione dell'azienda municipalizzata è affidata al direttore, e che al medesimo è conferita la rappresentanza verso i terzi, compresa quella processuale, deve escludersi la carenza di legittimazione processuale dell'azienda municipalizzata nell'ipotesi in cui la commissione amministratrice abbia autorizzato la medesima a stare in giudizio conferendo la rappresentanza processuale unitamente al direttore dell'azienda e al suo presidente, senza l'obbligo di agire congiuntamente.

Riferimenti normativi: Regio Decr. 15/10/1925 num. 2578 art. 4, Cod. Proc. Civ. art. 99, Cod. Proc. Civ. art. 100 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)