diritto.io

Sez. U, Sentenza n. 5160 del 10/11/1978 (Rv. 394909 - 01)

USI CIVICI - OCCUPAZIONI E LEGITTIMAZIONI - GIUDIZIO DINANZI ALL'AGO PER IL RILASCIO DEL FONDO PROMOSSO DA PARTE DELL'OCCUPANTE, LEGITTIMATO CON DECRETO DEL COMMISSARIO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI USI CIVICI, CONTRO L'OCCUPANTE PRETERMESSO - DEDUZIONE DA PARTE DEL CONVENUTO DELLA ILLEGITTIMITA DEL DECRETO DI LEGITTIMAZIONE SUL PRESUPPOSTO DELLA MANCANZA DEI REQUISITI DI LEGGE A FAVORE DEL BENEFICIARIO - DEVOLUZIONE DELLA QUESTIONE AL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*
Stato
decisa il 1978-11-10
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/394909-01

USI CIVICI - OCCUPAZIONI E LEGITTIMAZIONI - GIUDIZIO DINANZI ALL'AGO PER IL RILASCIO DEL FONDO PROMOSSO DA PARTE DELL'OCCUPANTE, LEGITTIMATO CON DECRETO DEL COMMISSARIO PER LA LIQUIDAZIONE DEGLI USI CIVICI, CONTRO L'OCCUPANTE PRETERMESSO - DEDUZIONE DA PARTE DEL CONVENUTO DELLA ILLEGITTIMITA DEL DECRETO DI LEGITTIMAZIONE SUL PRESUPPOSTO DELLA MANCANZA DEI REQUISITI DI LEGGE A FAVORE DEL BENEFICIARIO - DEVOLUZIONE DELLA QUESTIONE AL GIUDICE AMMINISTRATIVO.*

A fronte del potere del Commissario per la liquidazione degli Usi civici di legittimare, ai sensi dell'art 9 della legge 16 giugno 1927 n 1766, le occupazioni delle terre di uso civico, le posizioni soggettive del terzo, ivi compreso l'occupante pretermesso, concessionario di utenza anteriore al RDL 22 maggio 1924 n 751, hanno natura di interesse legittimo. Pertanto, nel giudizio dinanzi al giudice ordinario, promosso per il rilascio del fondo contro detto occupante pretermesso, da parte dell'occupante legittimato con decreto del Commissario, il convenuto che si difenda, sostenendo l'illegittimita di quel decreto, sotto il profilo della carenza dei requisiti di legge in capo al beneficiario, e la sua conseguente inidoneita ad attribuire all'attore la pretesa posizione di vantaggio nel godimento del bene, richiede non un Sindacato solo incidentale, al fine della disapplicazione, di atto amministrativo che sia intervenuto nell'ambito di posizioni di diritto soggettivo, come consentito dall'art 5 della legge 20 marzo 1865 n 2248 all e, ma un disconoscimento in via principale e diretta della efficacia del provvedimento del Commissario agli Usi civici al fine della tutela di una posizione di interesse legittimo, che va riservata al giudice amministrativo.*

Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Regio Decr. Legge 22/05/1924 num. 751 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 9 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 10 CORTE COST., Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 13, Legge 16/06/1927 num. 1766 art. 19

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)