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Sez. 1, Sentenza n. 8265 del 23/05/1988 Ud. (dep. 19/07/1988) Rv. 178900 - 01

SENTENZA PENALE - ASSOLUZIONE - INSUFFICIENZA DI PROVE - CONDIZIONI LEGITTIMANTI.*
Stato
decisa il 1988-05-23
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/178900-01

SENTENZA PENALE - ASSOLUZIONE - INSUFFICIENZA DI PROVE - CONDIZIONI LEGITTIMANTI.*

L'assoluzione per insufficienza di prove è legittimata o da un'obiettiva incompletezza ed equivocità degli elementi di prova positivi acquisiti al processo, oppure da un contrasto di elementi positivi e negativi, in modo che quest'ultimi, pur senza escludere del tutto il contenuto e la valenza probatoria dei primi, ne sminuiscano il significato e Rilevanza, rendendoli inidonei ad un sicuro giudizio di responsabilità. Ove invece la prova sia del tutto carente deve farsi luogo all'assoluzione con formula liberatoria. Ciò trova il suo fondamento nella presunzione di non colpevolezza dell'imputato, consacrata nell'art. 27 della Costituzione e che costituisce un principio acquisito nel nostro ordinamento, da cui discende l'Onere per l'accusa di dare la prova certa non solo dell'esistenza del reato ma anche della responsabilità dell'imputato. (V mass n 168777; (V mass n 167449).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)