Sez. L, Sentenza n. 8422 del 17/11/1987 (Rv. 455975 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE - AZIONE DIRETTA ALLA LIQUIDAZIONE DEL DANNO - PRESCRIZIONE EX ART. 2948 COD. CIV. - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - PRESCRIZIONE EX ART. 2953 COD. CIV. - OPERATIVITÀ.*
RISARCIMENTO DEL DANNO - CONDANNA GENERICA - IN GENERE - AZIONE DIRETTA ALLA LIQUIDAZIONE DEL DANNO - PRESCRIZIONE EX ART. 2948 COD. CIV. - APPLICABILITÀ - ESCLUSIONE - PRESCRIZIONE EX ART. 2953 COD. CIV. - OPERATIVITÀ.*
La sentenza di condanna generica - che postula l'accertamento della potenziale idoneità della condotta della persona contro la quale sia richiesta a produrre conseguenze dannose secondo una valutazione di semplice probabilità o verosimiglianza, rimanendo riservata al giudizio di liquidazione ogni questione inerente alla concreta sussistenza ed entità del danno stesso - costituisce una vera e propria statuizione autoritativa, la quale, pur mancando della attitudine all'esecuzione forzata, contiene tuttavia l'accertamento dell'Obbligo in via strumentale, rispetto alla futura Determinazione del quantum, ed impone all'obbligato di adempiere una prestazione anche se tale Determinazione quantitativa è rinviata ad un momento successivo; pertanto l'Azione diretta alla liquidazione del danno resta assoggettata, non più alla prescrizione relativa al diritto al risarcimento richiesto (nella specie, la prescrizione breve di cui all'art. 2948 cod. civ.) bensì a quella decennale di cui allo art. 2953 cod. civ., per la quale il termine iniziale decorre dalla data in cui la detta sentenza di condanna sia divenuta irrevocabile. (V 3356/85, mass n 441025).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 278 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2953
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)