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Sez. U, Sentenza n. 5853 del 06/11/1981 (Rv. 416585 - 01)

PREVENZIONE INFORTUNI E DISASTRI - ENTE NAZIONALE PREVENZIONE - INFORTUNI (ENPI) - MACCHINARI SOTTOPOSTI AL CONTROLLO DI DETTO ENTE IN RELAZIONE A NUOVI MEZZI O SISTEMI DI SICUREZZA NON ANCORA RICONOSCIUTI DAL MINISTRO - DOMANDA DELL'IMPRESA COSTRUTTRICE DIRETTA ALL'AFFERMAZIONE DEL DIRITTO AL COLLAUDO O ALL'ESENZIONE DAL MEDESIMO - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - SUSSISTENZA.*
Stato
decisa il 1981-11-06
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/416585-01

PREVENZIONE INFORTUNI E DISASTRI - ENTE NAZIONALE PREVENZIONE - INFORTUNI (ENPI) - MACCHINARI SOTTOPOSTI AL CONTROLLO DI DETTO ENTE IN RELAZIONE A NUOVI MEZZI O SISTEMI DI SICUREZZA NON ANCORA RICONOSCIUTI DAL MINISTRO - DOMANDA DELL'IMPRESA COSTRUTTRICE DIRETTA ALL'AFFERMAZIONE DEL DIRITTO AL COLLAUDO O ALL'ESENZIONE DAL MEDESIMO - GIURISDIZIONE DEL GIUDICE ORDINARIO - SUSSISTENZA.*

La domanda, con la quale l'impresa costruttrice di macchinari, dopo averli sottoposti al controllo dell'ente nazionale per la prevenzione degli infortuni, secondo la previsione del d.P.R. 27 aprile 1955 n. 547, ed a fronte di riserve di tale ente circa l'idoneità dei macchinari stessi, chieda l'affermazione del proprio diritto a conseguire il collaudo, ovvero ad essere esentata dal collaudo medesimo, secondo la previsione dell'art. 395 terzo comma del citato decreto, trattandosi di nuovi mezzi o sistemi di sicurezza, fino a quando essi non vengano riconosciuti con provvedimento del ministro del lavoro e della previdenza sociale, è proponibile davanti al giudice ordinario, perché integra un'Azione di accertamento, rivolta a rimuovere una situazione di obiettiva incertezza di per sè suscettibile di arrecare pregiudizio, e perché investe posizioni di diritto soggettivo, in considerazione del fatto che l'intervento dell'amministrazione nei suddetti collaudi è diretto al mero riscontro di requisiti tecnici, con Atti aventi natura di provvedimenti di abilitazione, ed è privo del potere di incidere discrezionalmente sugli interessi del privato. (V 2113/81, mass n 412835).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 37 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 7 CORTE COST., DPR 27/04/1955 num. 547 art. 25, DPR 27/04/1955 num. 547 art. 395, DM 12/09/1959

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)