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Sez. 1, Sentenza n. 1989 del 11/03/1999 Cc. (dep. 29/04/1999) Rv. 213296 - 01

ESECUZIONE (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO | Cause estintive del reato o della pena - Interesse del condannato all'applicazione della continuazione - Persistenza - Ragione.
Stato
decisa il 1999-03-11
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/213296-01

ESECUZIONE (COD. PROC. PEN. 1988) - GIUDICE DELL'ESECUZIONE - CONCORSO FORMALE E REATO CONTINUATO

Le cause estintive del reato per amnistia impropria, o della pena, non incidono sulla persistenza dell'interesse del condannato a chiedere e a ottenere l'applicazione, in sede esecutiva, della disciplina del reato continuato, non solo al fine di eventualmente imputare ad altra condanna la pena di fatto eseguita oltre la misura rideterminata ai sensi dell'art. 671 cod. proc. pen., ma segnatamente al fine di escludere o di limitare gli effetti penali delle condanne.

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 671 CORTE COST., Legge 22/09/1988 num. 447 art. 671

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)