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Sez. 2, Sentenza n. 18747 del 20/03/2007 Ud. (dep. 15/05/2007) Rv. 236401 - 01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA | Univocità degli atti - Desumibilità dall'avvenuta assunzione del ruolo assegnato a ciascuno dei concorrenti - Possibilità - Fattispecie in tema di rapina.
Stato
decisa il 2007-03-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/236401-01

REATO - DELITTO TENTATO (TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA

In tema di tentativo, ai fini del riconoscimento dell'univocità degli atti, può assumere rilievo, in determinate fattispecie concorsuali (senza per questo assurgere a generale massima di esperienza), l'avvenuta, concreta assunzione, da parte di tutti concorrenti, del ruolo a ciascuno assegnato per la realizzazione del progettato delitto. (Nella specie, in applicazione di tale principio, la Corte ha ritenuto che correttamente fosse stato configurato il tentativo di rapina in un caso in cui i concorrenti, in numero di quattro, erano giunti, già muniti di pistole, nei pressi di un ufficio postale, dopodiché tre di essi si erano disposti su altrettante autovetture, una delle quali rubata, predisposte per la fuga mentre il quarto si era diretto a piedi verso il predetto ufficio).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 110 CORTE COST., Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)