Sez. 3, Sentenza n. 17868 del 31/08/2011 (Rv. 619357 - 01)
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE | Direttiva comunitaria attributiva di diritti ai singoli, ma non autoesecutiva - Atto legislativo di adempimento parziale sotto il profilo soggettivo - Adempimento concernente soltanto alcuni soggetti, scelti in base a circostanze diverse dal dato temporale - Diritto al risarcimento dei danni per i soggetti esclusi - Decorrenza della prescrizione decennale - Fondamento.
RESPONSABILITÀ CIVILE - AMMINISTRAZIONE PUBBLICA - IN GENERE
Nel caso di direttiva comunitaria sufficientemente specifica nell'attribuire diritti ai singoli, ma non autoesecutiva, qualora intervenga un atto legislativo di adempimento parziale sotto il profilo soggettivo, concernente soltanto alcuni dei soggetti riguardo ai quali si erano verificate situazioni di fatto giustificative dell'acquisto del diritto o dei diritti per il caso che la direttiva fosse stata attuata tempestivamente, scelti, peraltro, sulla base di circostanze fattuali diverse dal mero dato temporale che li accomuna, la condotta di inadempimento per i soggetti esclusi non può dirsi più idonea a cagionare in modo permanente la situazione dannosa nei loro confronti, con la conseguenza che, riguardo ad essi, ha inizio il corso della prescrizione decennale del diritto al risarcimento.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1173, Cod. Civ. art. 2935 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2946 CORTE COST., Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 5, Tratt. Internaz. 25/03/1957 art. 189
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)