Sez. 6, Sentenza n. 262 del 04/10/1996 Ud. (dep. 17/01/1997) Rv. 206688 - 01
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ | Accertato fine di favorire il responsabile del reato - Configurabilità dell'autofavoreggiamento - Esclusione.
REATI CONTRO L'AMMINISTRAZIONE DELLA GIUSTIZIA - DELITTI CONTRO L'ATTIVITÀ GIUDIZIARIA - FAVOREGGIAMENTO - CASI DI NON PUNIBILITÀ
In tema di favoreggiamento non è configurabile l'esimente di cui all'art. 378 cod. pen. (autofavoreggiamento) allorché il Giudice di merito accerti, con motivazione congrua e convincente, che l'imputato - ben conscio delle circostanze del fatto e delle sue implicazioni sul piano penale - abbia agito al fine esclusivo di favorire il terzo responsabile del reato.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 378 CORTE COST., Cod. Pen. art. 384 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)