Sez. 2, Sentenza n. 3063 del 05/09/1969 (Rv. 342985 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - INTERPRETAZIONE - DEL DISPOSITIVO CON LA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - UTILIZZABILITA DELLE RISULTANZE PROCESSUALI - ESCLUSIONE.*
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - INTERPRETAZIONE - DEL DISPOSITIVO CON LA MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA - UTILIZZABILITA DELLE RISULTANZE PROCESSUALI - ESCLUSIONE.*
Il giudicato va interpretato integrando il dispositivo con la motivazione che ne costituisce l'antecedente logico giuridico, in modo che i limiti oggettivi di esso risultino nella ratio decidendi tratta dall'insieme della motivazione e dal dispositivo, che ne e la logica conclusione, senza che sia possibile utilizzare elementi estranei alla sentenza medesima, quali Atti e documenti acquisiti al processo o pareri tecnici. (V 882-69, massima n 339246 815-69, massima n 339145 2896-68, massima n 335619).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1362
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)