Sez. 2, Sentenza n. 34905 del 07/05/2013 Ud. (dep. 13/08/2013) Rv. 257102 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE) | Utilizzazione temporanea della cosa - Controllo della vittima sulla cosa durante l'utilizzo della stessa - Rapina consumata o tentata - Configurabilità - Esclusione - Violenza privata - Configurabilità.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - RAPINA - ELEMENTO OGGETTIVO (MATERIALE)
Non è configurabile il delitto di rapina, nemmeno nella forma tentata, bensì quello di violenza privata, quando la persona offesa è costretta, con violenza o minaccia, a consegnare un proprio bene per un uso meramente momentaneo e ne conserva inoltre il controllo durante l'utilizzo, senza che l'agente consegua un autonomo possesso della cosa. (Fattispecie in cui la vittima era stata costretta a consegnare un motorino all'imputato per un uso momentaneo, ma aveva ottenuto che a bordo del mezzo prendesse posto anche una persona di sua fiducia a garanzia della restituzione del veicolo).
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 56 CORTE COST., Cod. Pen. art. 610, Cod. Pen. art. 628 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)